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A patti per la pizza

Patti, patti e ancora patti. Dopo Berlusconi tutti vogliono scendere a patti. I pizzaioli per dire, sapevate di avere un patto con loro? Si chiama “Patto della Pizza“, il pattista invece: Sergio Billè, presidente della Fipe-Confcommercio. Intraprendente al punto di aver coinvolto nel patto ben 177 pizzerie italiane. No dico, 177. Dove, UNA VOLTA ALLA SETTIMANA, pizza [Margherita], birra e caffè costeranno 7 e 50 [7.500 lire prima dell'euro]. RISOLUTIVO, ecco come definiamo questo patto, in linea con la genialità e il pragmatismo della finanza creativa, un vanto nazionale, ormai. Inorgogliti, tributiamo il giusto omaggio a Bruno Vespa [così sapete con chi prendervela], che ha avuto l’idea, e Sergio Billè, al quale consigliamo di sbirciare il sito Il patto della pizza, dove per scaricare la mappa degli aderenti, ci vogliono al momento, 30 minuti, ammesso che ci si riesca. Piccolo intoppo, cosa volete che sia.

PS: Qualcuno invece vuole boicottare le pizzerie.

[Ansa, Il Patto della Pizza, Aristide]

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lug  05
6
alle 09:17
da massimo

Ultimo commento:

di Francesco Murano il 01/1/70

Egregio Ubaldo, 3 mld di euro... non entro nel dettaglio della probabile destinazione della cifra...


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6 Commenti to “A patti per la pizza”

  1. Francesco Murano dice:

    Intanto Aristide è illegibile, io visualizzo del testo blu su sfondo borgogna… devo cecarmi ?

  2. Giampiero alias Aristide dice:

    Sorry.
    Problemi di impaginazione del mio provider, ora del tutto risolti.

  3. Francesco Murano dice:

    Mooolto meglio… grazie.

  4. carlo piasentin dice:

    faccio per dire,
    da me margherita + birra + caffè = 7,50 ogni giorno!

  5. ubaldo dice:

    ci sono in Italia “oltre 22.000 pizzerie classiche (che propongono anche ristorazione) con un fatturato medio di 330.000 euro ciascuna. Per un giro d’affari annuo di 6,5 miliardi di euro, che coprono il 32,5% della ristorazione nazionale.
    Spesa media per una serata in pizzeria: 13,65 euro a testa, per un consumo annuale di 4,8 kg di pizza pro-capite.” (da Mixer di aprile 2005). All’autorità palestinese il G8 ha destinato 3 miliardi di euro.

  6. Francesco Murano dice:

    Egregio Ubaldo, 3 mld di euro… non entro nel dettaglio della probabile destinazione della cifra in quanto ritengo che i bilanci dell’Autorità Palestinese non siano un esempio di trasparenza… forse è una tassa di buon vicinato, ma se – a pioggia – quel denaro fosse impiegato per rendere economicamente più sostenibile la pizza sarebbe meglio… azzo ma sono circa 6000 mld di lire…

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