A pranzo da Oldani
Ieri, passando da Oldani in tarda serata abbiamo dato un’occhiata alle prenotazioni per il giorno di apertura dopo la pausa estiva. Che poi sarebbe oggi:
Tavoli 25 e 28, Luca di Montezemolo, presidenze assortite, Jean Todt, direttore tecnico della Ferrari, Michael Schumacher e Rubens Barrichello, piloti della Rossa, insieme ai fratelli Lunelli, capintesta delle bollicine a marchio…Ferrari, pure loro. Circostanza beneaugurante, devono aver pensato, tanto da avviare insieme, almeno così si dice, un gigantesco Ferrari Store a Milano.
Tavolo n 15, al centro della sala: Gian Arturo Ferrari, direttore generale divisione libri di Mondadori [le guide in fondo non sono altro che libri, giusto?], e Camillo Langone, giornalista e autore della Guida ai ristoranti di Maccheronica.
Tavolo n.7, il talentuoso giovin-chef Nicola Cavallaro, già executive del Ristorante Ama, appena rientrato da una vacanza-lavoro all’estero. La prenotazione però è a nome Epicuro srl., società che si occupa della gestione di ristoranti. Pare festeggino un nuovo socio, che sia proprio Cavallaro? Chissà. Molto chiacchierate a Milano le due ultime acquisizioni: il ristorante Ape Piera di via Ludovico il Moro 11, e l’enoteca La Frasca di Piazzale Susa 1.
da massimo
Ultimo commento:
di muccapazza28 il 01/1/70
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settembre 1st, 2005 at 11:15
….confermo la presenza di Luca Luca, Cordero di Montezemolo. Assieme a Jean Tod, Barichello e Schumacher a pranzo gustavano il menù degustazione a 11,50€ mentre nei tavoli vicini l’impresa edile Capozzo composta da 4 muratori divoravano parmigiana di melanzane caramellate, cialson di patate, uvetta e profumo di cannella, pisarei crema di cicerchie e rosmarino, guanciale brasato con pera e sedano rapa e per concludere zuppa di cioccolato caldo.
Qual’è il tavolo più esclusivo da due o da 5 per cenare da Oldani?
Mucca