Cinque cose che volevamo sapere da Barilla
Riscontrata l’apprezzabile disponibilità di Giorgio Beltrami, responsabile delle relazioni esterne di Barilla, ad approfondire le note [primo link] vicende [secondo link] abbiamo appena inviato alla sua casella di posta elettronica le seguenti domande:
1.) Con una campagna pubblicitaria sui principali giornali italiani, a fine 2004, Barilla informa che le brioche “Mulino Bianco” non contengono grassi idrogenati. In quanto, sostiene Barilla: “E' stato dimostrato che i componenti che si originano durante l’idrogenazione dei grassi (processo utilizzato per renderli più solidi e facilitare la lavorazione dell’impasto), sono dannosi per la salute in quanto fanno aumentare molto il colesterolo totale“. Ci risulta che prima dell’annuncio gli ingredienti delle “Nastrine Mulino Bianco” fossero: farina di grano tenero tipo 0 – MARGARINA – scorza d’arancia candita – uova – zucchero – lievito naturale – glutine di frumento – emulsionanti – sale e aromi. Potresti confermarlo? E se si, come definiresti questo genere di prodotto, “salutare”?
2.) Nella campagna pubblicitaria di cui sopra leggiamo: “Per iniziare la giornata con gusto e con la garanzia di mangiare un prodotto nutriente e completo, Mulino Bianco ti offre Nastrine. Preparate con ingredienti semplici e genuini, come uova, farina, BURRO e zucchero, contribuiscono [...]". Però, se controlliamo gli attuali ingredienti delle brioche leggiamo: farina di grano tenero tipo 0 – MARGARINA [oli e grassi vegetali non idrogenati, acqua] – uova – zucchero – BURRO – lievito naturale [...]“. Come mai nell’informazione pubblicitaria tra gli ingredienti non è stata riporatata la margarina? Ritieni che questo tipo di comunicazione sia in linea con i princìpi contenuti nel “Codice Etico” [in PDF] di Barilla?
3.) Rimaniamo sugli attuali ingredienti delle “Nastrine Mulino Bianco”. E’ pratica comune elencarli a seconda delle quantità utilizzate. Il burro [grasso naturale, più buono, più difficile da lavorare, più costoso delle margarine] è solo il settimo ingrediente. La margarina, anche se non idrogenata, è il secondo. Ci chiedevamo se Barilla avesse allo studio prodotti da forno di larga diffusione, in cui le margarine sono completamente sostituite dal burro?
4.) Tornando alla comunicazione e al “Codice Etico” ritieni questo messaggio, leggibile sul sito Barilla, sufficientemente chiaro? “Come per tutti i suoi prodotti, Mulino Bianco ha scelto di preparare Saccottino e Nastrine con ingredienti sani e genuini senza l'utilizzo di grassi idrogenati“? Non c’è il rischio che i consumatori pensino che TUTTI i prodotti “Mulino Bianco” non contengono grassi idrogenati?
5.) Se è così, cioè, se tutti i prodotti “Mulino Bianco” non contengono grassi idrogenati, ecco la madre di tutte le domande, come mai negli altri prodotti non viene chiaramente indicata l’assenza di grassi idrogenati?
da massimo
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