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Confessioni di un gastrofanatico

nullSì, è vero, ho mangiato una pasta industriale. Pasta Rummo, per la precisione. Ricevuta da Alice Alberga, solerte ufficio stampa di Cohn & Wolfe [e destinata a definitivo anonimato, non si citano mai gli uffici stampa, non fa chic]. Se avevo pregiudizi? Non scherziamo, ero CORAZZATO di pregiudizi. Ma come, producono 400.000 tonnellate di pasta ogni anno, suddivisa in 120 formati diversi, e mi chiedono un parere? No dico, fanno 65 miliardi di fatturato distribuendo ovunque, tanto che c’è pure la Rummo USA, e osano sollecitare il mio giudizio? Insomma, vendono questa pasta in luoghi innominabili [tutti i santuari della Grande Distribuzione] e pretendono che assaggi senza pregiudizi?

Gia!

La pasta Rummo è la migliore pasta industriale che ho mangiato. Morbida al palato, resiste al dente con un soprassalto di tenacia. Poi molla, educatamente. Simile il comportamento di quella all’uovo, buon esempio di sottigliezza. Casomai accostabile a una pasta fresca mediana. TUTTO QUI [cit. Gianmaria Le Mura]

PS: Il sito di Pasta Rummo è in allestimento. Uff… esistono ancora?].

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lug  05
26
alle 01:26
da massimo

Ultimo commento:

di Dino Martelli il 01/1/70

Da anni i pastifici artigianali sono portatori della pasta di qualità.E' positivo, che il pasti...


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24 Commenti to “Confessioni di un gastrofanatico”

  1. liloniadriano dice:

    be’ siamo in ballo…..meglio della de cecco?…e trafilata come?……

  2. ema dice:

    e dove si trova….mai vista in commercio

  3. paolo marchi dice:

    e costa attorno ai 95 centesimi

  4. liloniadriano dice:

    mezzo chilo?….

  5. paolo marchi dice:

    giusto: 93 centesimi mezzo chilo
    per ora la si trova in qualche iper e alla coop, mi risulta che sarà per davvero in commercio da settembre/ottobre

  6. liloniadriano dice:

    + o – qualitativamente alla DE CECCO?

  7. Anonimo dice:

    Dipende:

    1. A crudo:
    profumo moderato, come De Cecco. Tra le industriali meglio la Delverde [prima del crac]. Scorza liscia, effetto “vetrificazione” non rilevato [in questo meglio della De Cecco].

    2. In cottura:
    fragranza contenuta, meglio la De Cecco. Insuperabile la Latini, ma è una pasta artigianale. Spande per tutta la cucina un delicato profumo di mollica di pane.

    3. Tenuta della cottura:
    Sorprendente, decisamente meglio della De Cecco.

    4. Nel piatto:
    non aspettarti esplosioni di sapore. Piuttosto una sapidità delicata, educata viene da dire, più personale, ma meno robusta rispetto alla De Cecco. Gradevole la consistenza: oppone al dente giusto un tenue attrito.

    Soddisfatto?

  8. liloniadriano dice:

    denghiu!….appena la trovo la provo…la delverde non mi e’ mai piaciuta…

  9. marziano dice:

    Si ma 65 miliardi (i.e. circa 33 milioni di euro) di fatturato non ne fanno certo un conglomerato industrial-finanziario tipo Kraft i Unilever tale da ingenerare preoccupazioni sulla qualità del prodotto. O no? Lasciate che crescano le imprese altrimenti vanno a ramengo e ci toccherà mangiare pasta fatta nella Ruhr.

  10. braccio.diferro dice:

    io ho avuto l’onore di assagiarla e sarebbe poco dire che e’ eccezzionale unica al mondo.

  11. mario dice:

    ma andessero in culo!

  12. tristram dice:

    Caro Massimo, leggi cosa scriveva Paolo Marchi, quasi due mesi fa:
    “Martedì scorso il pretesto per andare da Cracco-Peck me lo ha offerto un invito di un’azienda di pasta che proprio non conoscevo, la Rummo di Benevento. Sull’invito, un cartoncino e una e-mail color blue-navy, era scritto che “E’ nata una pasta davvero straordinaria”… il risultato di quasi 160 anni di storia, visto che tutto ebbe inizio nel 1846, e di 12 di ricerca e innovazione… il risultato di anni e anni trascorsi a produrre spaghetti e maccheroni per le principali catene distributive internazionali fino a quando Cosimo, il cugino presidente, e Mario Rummo, il cugino amministratore delegato, non hanno deciso di pensare, studiare e realizzare la Nuova pasta Rummo a lenta lavorazione, http://wwwpastarummo.com.
    E’ stata una folgorazione, prima per Carlo Cracco, per lo straordinario tempo di cottura, qualcosa come 11 minuti gli spaghetti, poi per chi ha avuto modo di assaggiare le linguine fredde al pesto, le conchiglie caffè e ricci di mare, gli strozzapreti fave fresche e foie-gras, gli spaghetti alla grigia (ne avrei pappati per mezzo chilo).
    Con i Rummo si è parlato di trafile e di impasti, di grani e di formati. Piacevole e interessante perché uno dopo anni pensa di avere due nozioni in testa, e probabilmente le ha per davvero, ma sono niente perché c’è sempre qualcosa da imparare, magari che una famiglia “pasteggia” senza mai apparire e quando finalmente decide di farsi conoscere attraverso un nuovo prodotto, riesce a farlo salvando anche il prezzo: circa 93 centesimi mezzo chilo. Non è mancato un cenno all’invasione del prodotto cinese da contrastare con la qualità. Del resto, da sempre è ben più facile abbassarsi al livello dei somari, e in Italia abbondano.
    Paolo Marchi”

    La via di Damasco è larga c’è posto per tutti.
    ciao

  13. liloniadriano dice:

    Paolus Marchinus XVII ……habemus tutorem…..
    dov’e’ sta’ pasta?…….

  14. mauro dice:

    e la pasta Garofalo di Gragnano com’é?

  15. Carlo Merolli dice:

    Ragazzi: i miracoli fanno parte del mondo della religione cattolica, non del mondo del commercio.

  16. Carlo Merolli dice:

    Nel dialogo “COMMENTA” c’é scritto che “il tuo URL non verrá mostrato”.

    Allora ?? perché é visibile ?+

    Ciao,

    Carlo

  17. Anonimo dice:

    Nel tuo secondo commento l’url non è visibile: come diavolo hai fatto :-) ?

  18. Anonimo dice:

    Non conosco la Garofalo, quindi tengo la bocca chiusa. Ma i 1000 e un formato della Cooperativa Pastai Gragnanesi [081-8012975] sono memorabili.

  19. tristram dice:

    Io compro la Garofalo nel supermercato sotto casa, mi piace molto. Il packaging, per inciso, è simile a quello della Rummo, glasnostico.
    E la Cooperativa dove la trovo?
    Ciao

  20. Roberto Panizza dice:

    Ciao Tristram,
    la trovi da e.v.o. ;)

  21. michele dice:

    la pata rummo è ottima ho avuto modo di mangiarla in un ristorante ricorda la pasta fatta in casa che si mangia ancora in alcuni agriturismi della basilicata…….che bontà

  22. michele scarati dice:

    a proposito c’è qualche pugliese che sa dovve posso trovarla????????la rummo sempre

  23. antonio bonamassa dice:

    parafrasando l’EST!EST!EST!
    dico:BBONA!BBBONA!BBBBONISSIMA.
    E’ la migliore pasta mangiata
    negli ultimi 40 anni.
    Usatemi due cortesie:
    a)chi la vende a Roma?
    b)chi la vende a SanFrancisco (CA).questa informazione potete
    inviarla a me oppure direttamente
    a mia figlia ORNELLAB@GOT.NET

  24. Dino Martelli dice:

    Da anni i pastifici artigianali sono portatori della pasta di qualità.E’ positivo, che il pastificio Rummo, come altre realtà industriali, producano pensando, prima di tutto, a un prodotto migliore.

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