Forte disagio da Sadler: oltre 100 euro di conto e acqua microfiltrata
Proprio quando pensavamo che la querelle acqua minerale vs acqua del rubinetto, qui riaccesa in tempi non sospetti, fosse talmente abusata da finire in altri blog, corredata da indebita appropriazione, leggiamo, or ora arrivata a cosevostre@peperosso.info, la mail del lettore Marco Dalla Rosa.
Leggo con piacere le news di Peperosso (ammetto, a volte con discontinuità ), vorrei condividere il forte disagio provato la scorsa settimana al ristorante Sadler di Milano.
Quale forte disagio, discontinuo lettore?
Alla richiesta di acqua "minerale", il cameriere si è presentato con una caraffa di acqua microfiltrata! E solo dopo mia richiesta è tornato con acqua "minerale" in bottiglia di vetro. Mi chiedo... come è possibile che la tavola calda dove saltuariamente pranzo, utilizzi acqua in bottiglia di vetro, e invece patron "Claudio" propini ai suoi clienti acqua microfiltrata (si comporterà forse perché non riesce a starci con le spese negli oltre 100 € a coperto!).
AWW! lettore frammentario: cos’è, un guanto che sfida i Don Chisciotte del microfiltrato? Non siamo stati noi a tornare sulla invincibile lobby delle acque minerali, a segnalare la sicurezza di quella del rubinetto, che tra l’altro, costa infinitamente meno? Anche se queste, a ben vedere, sono questioni che riguardano il lobbying, la salute, l’economia domestica. Che ci azzeccano con un ristorante da oltre 100 euro a coperto? Forse che Sadler voleva farsi latore del messaggio?
Capisco che come tutti, anche Sadler lavori per il profitto, e ormai molto meno per il piacere dell'ospitalità . Però i clienti sempre meno hanno l'anello al naso e l'osso di pollo tra i capelli. Per questioni di copyright mi è impossibile allegare copia dell'articolo apparso su Altroconsumo Luglio/Agosto 2004 dove veniva analizzata l'acqua microfiltrata proposta in 16 ristoranti di Roma e Milano, ma i risultati di laboratorio sono clamorosi, tali da presentare esposti ad Asl e Nas .
Questioni di copyright? Oh lettore fluttuante, uat’s copyright, non siamo ai tempi di internet? Ti prego, intasa la nostra casella!
E concludendo, forse anche per il ristorante Sadler è venuto il momento di una bella pubblicità , a mio avviso del tutto giustificata, con la speranza che le cose cambino ... per il meglio e non per il peggio come ultimamente accade .
Mmm, che non sia il caso di fare una capatina da Sadler, così, per scambiare due chiacchiere.
[Peperosso]
da massimo
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settembre 23rd, 2005 at 18:36
Caro Massimo la questione va approfondita. Innanzitutto va sfatato il mito che l’acqua al carbonatore sia di pessima qualità . Dipende da tanti fattori non ultimo l’igene e la qualità del carbonatore. Inoltre se Sadler (come altri ristoratori) “offre” l’acqua microfiltrata e fa pagare la Minerale a questo punto non ci sarebbe nulla di male … nemmeno in un ristorante da 100 Euro.
Però da Marco forse non lo sapremo mai se l’acqua microfiltrata sarebbe finita in conto o no. Io credo di no.
settembre 24th, 2005 at 03:05
Forse la gente non lo sa ma in realtà , l’acqua microfiltrata al ristoratore costa assai di più della tradizionale boccia d’acqua.
Mucca
settembre 24th, 2005 at 11:39
è vero! Uso acqua microfiltrata da sette anni nel mio ristorante; i costi sono decisamente maggiori dell’ acqua in bottiglia ma ciò è giustificato dal fatto di offrire al cliente un prodotto di indubbia qualità ; mensilmente vengono fatti controlli e analisi sull’ apparecchio erogatore e sull’ acqua in modo da garantire sempre un prodotto puro ed equilibrato in sali; cosa che le acque in bottiglia (trasportate in camion, lasciate in deposito per mesi spesso anche sotto il sole….) non possono assicurare. Per favore non facciamo sempre di tutta l’ erba un fascio!
settembre 24th, 2005 at 12:22
sul costo ho i miei dubbi….sicuramente l’acqua microfiltrata costa molto meno di quella in bottiglia(che si avvicina ai 0.40 0.50 euro litro)
settembre 24th, 2005 at 20:27
A Mauro “il ristoratore” Se è proprio certo dell’indubbia purezza dell’acqua che offre a propri clienti da 7 anni, perchè non indica il nome del proprio ristorante alla redazione di Altroconsumo!!! In occasione di un nuovo eventuale “test” potremo così leggere i risultati delle analisi!
settembre 24th, 2005 at 21:38
Carissimo Alberto, è vero non saprò mai se l’acqua microfiltrata di Sadler sarebbe finita in conto… ma sicuramente il cameriere ben si è guardato nel dire che la brocca era offerta dal locale!
settembre 25th, 2005 at 13:05
Mauro Stopponi Ristorante I Sette Consoli – Orvieto.
Contento?
settembre 25th, 2005 at 14:44
non ci vedo nulla di male nell’acqua microfiltrata, il prezzo dovrebbe essere però inesistente o simbolico. Inoltre per chi non la volesse dovrebbe esserci un’acqua in bottiglia ìn alternativa.
settembre 25th, 2005 at 21:39
io da Mauro (sette consoli) ho mangiato molto bene un paio di anni fa (la sera feci la doppietta con Vissani) a pranzo. Ristorante di indubbia qualità , a prescindere dal carbonatore…
settembre 26th, 2005 at 10:19
Nutro qualche dubbio sulla effettiva salubrità dell’acqua microfiltrata.A meno che i controlli sul filtro non vengano fatti almeno a cadenza quindicinale.
settembre 26th, 2005 at 10:20
Detto questo, se al ristorante permettono di scegliere tra quella microfiltrata e quella in bottigla…non ci vedo niente di male
settembre 26th, 2005 at 12:13
Grazie dei complimenti Sig. Fiorillo.
Mauro stopponi