<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Guida online ai ristoranti: esegesi della rece</title>
	<atom:link href="http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/</link>
	<description>l&#039;eccellenza in cucina</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Dec 2011 13:26:36 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Filippo Ronco</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22712</link>
		<dc:creator>Filippo Ronco</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22712</guid>
		<description>Massimo ti ho scritto una mail in proposito qualche tempo fa sul tuo account gmail ma credo che tu non l&#039;abbia ancora letta..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo ti ho scritto una mail in proposito qualche tempo fa sul tuo account gmail ma credo che tu non l&#8217;abbia ancora letta..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sararlo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22713</link>
		<dc:creator>sararlo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22713</guid>
		<description>Davide Paolini, ça va san dire...&lt;br /&gt;
Palato di lungo corso, anche dissacrante quando serve.&lt;br /&gt;
Strano, noto la mancanza di quello che, almeno da quanto ne so io, è considerato il miglior palato italiano (anche se, più che mangiare, pilucca): Luigi Cremona. Svista, dimenticanza, o altro... &lt;br /&gt;
Raspelli, con tutto il rispetto, mi pare più abile di penna che di palato, lo vedo più nelle &quot;Vecchie Glorie&quot;.&lt;br /&gt;
Ossequi. Sararlo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davide Paolini, ça va san dire&#8230;<br />
Palato di lungo corso, anche dissacrante quando serve.<br />
Strano, noto la mancanza di quello che, almeno da quanto ne so io, è considerato il miglior palato italiano (anche se, più che mangiare, pilucca): Luigi Cremona. Svista, dimenticanza, o altro&#8230; <br />
Raspelli, con tutto il rispetto, mi pare più abile di penna che di palato, lo vedo più nelle &#8220;Vecchie Glorie&#8221;.<br />
Ossequi. Sararlo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eduardo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22714</link>
		<dc:creator>eduardo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22714</guid>
		<description>&gt;&gt;[...] Dimenticato qualcuno?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Beh...supponendo che chi non è gay sia etero, mancherebbe almeno un rappresentante bisex ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>>>[...] Dimenticato qualcuno?</p>
<p>Beh&#8230;supponendo che chi non è gay sia etero, mancherebbe almeno un rappresentante bisex <img src='http://www.peperosso.info/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sararlo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22715</link>
		<dc:creator>sararlo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22715</guid>
		<description>Comunque, al di là delle battute e dei calembour, ed esclusi ovviamente i gentlemen writer, mi pare che l&#039;innovazione più significativa, nel settore, sia stata quella rappresentata da Camillo Langone.&lt;br /&gt;
Ti fa volare di fantasia e piacevolezza anche oltre la dimensione palato.&lt;br /&gt;
Sarà perchè, forse, tra i suoi colleghi è quello arrivato per ultimo nel gastromondo e, comunque, nel suo operare quotidiano, la gastronomia rappresenta tuttora una parte e non il tutto del suo vergar di penna.&lt;br /&gt;
Chapeau. Sararlo. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comunque, al di là delle battute e dei calembour, ed esclusi ovviamente i gentlemen writer, mi pare che l&#8217;innovazione più significativa, nel settore, sia stata quella rappresentata da Camillo Langone.<br />
Ti fa volare di fantasia e piacevolezza anche oltre la dimensione palato.<br />
Sarà perchè, forse, tra i suoi colleghi è quello arrivato per ultimo nel gastromondo e, comunque, nel suo operare quotidiano, la gastronomia rappresenta tuttora una parte e non il tutto del suo vergar di penna.<br />
Chapeau. Sararlo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto cauzzi</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22716</link>
		<dc:creator>alberto cauzzi</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22716</guid>
		<description>Eh ... ancora una volta concordo con il Sararlo.&lt;br /&gt;
Beh che dire. Trovarsi affiancato a certi nomi fa rabbrividire. Mi pare addirittura blasfemo.&lt;br /&gt;
Il metodo migliore ? Forse un capoverso che sintetizzi l&#039;esperienza vissuta, il locale, il tipo di cucina, le emozioni. Un &quot;tronco&quot; centrale con ampio spazio alla descrizione dei piatti e del corredo, una conclusione che tiri le fila. Il tutto in una cartella.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh &#8230; ancora una volta concordo con il Sararlo.<br />
Beh che dire. Trovarsi affiancato a certi nomi fa rabbrividire. Mi pare addirittura blasfemo.<br />
Il metodo migliore ? Forse un capoverso che sintetizzi l&#8217;esperienza vissuta, il locale, il tipo di cucina, le emozioni. Un &#8220;tronco&#8221; centrale con ampio spazio alla descrizione dei piatti e del corredo, una conclusione che tiri le fila. Il tutto in una cartella.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto cauzzi</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22717</link>
		<dc:creator>alberto cauzzi</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22717</guid>
		<description>Il potere dei vorticosi posti internet ... concordo con Sararlo sul primo post ... meno sul secondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il potere dei vorticosi posti internet &#8230; concordo con Sararlo sul primo post &#8230; meno sul secondo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo marchi</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22718</link>
		<dc:creator>paolo marchi</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22718</guid>
		<description>grazie&lt;br /&gt;
però io vorrei anche la precisazione dei gusti sessuali degli altri nove, io sono per always gnocca, cotta, cruda, marinata, ma lo stesso trovo offensivo quel gay, perché non impotente per uno o pedofilo o infedele e così via?&lt;br /&gt;
e perché non estenderlo anche ai ristoratori e ai titolari di blog?&lt;br /&gt;
e i lettori?&lt;br /&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie<br />
però io vorrei anche la precisazione dei gusti sessuali degli altri nove, io sono per always gnocca, cotta, cruda, marinata, ma lo stesso trovo offensivo quel gay, perché non impotente per uno o pedofilo o infedele e così via?<br />
e perché non estenderlo anche ai ristoratori e ai titolari di blog?<br />
e i lettori?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto cauzzi</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22719</link>
		<dc:creator>alberto cauzzi</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22719</guid>
		<description>Io sono profondamente e sensibilmente interessato a tutte le forme di gnocca esistenti sulla faccia della terra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono profondamente e sensibilmente interessato a tutte le forme di gnocca esistenti sulla faccia della terra.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto cauzzi</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22720</link>
		<dc:creator>alberto cauzzi</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22720</guid>
		<description>Oltre che un grande estimatore di Paolo Marchi ... ovviamente non dal punto di vista sessuale si intende !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre che un grande estimatore di Paolo Marchi &#8230; ovviamente non dal punto di vista sessuale si intende !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sararlo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2005/guida_online_ai_ristoranti_esegesi_della/comment-page-1/#comment-22721</link>
		<dc:creator>sararlo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-22721</guid>
		<description>Concordo in toto con l&#039;incipit di Paolo Marchi, la cui caratteristica, ed è il motivo per cui lo leggo sin dall&#039;inizio, è di come sappia trasmettere la gioia dello stare ad una tavola, del gustare di un piatto o di un&#039;atmosfera. &lt;br /&gt;
Ricordo di lui la descrizione del cyber egg, laddove &quot;lingua e palato si incontrano felici&quot; nel far esplodere il &quot;palloncino&quot; divenuto simbolo della cucina di Davide Scabin, o altri neologismi divenuti un classico, dal Mozart dei Fornelli affibbiato ad un ancora bistellato Massi Alajmo al Baby sommelier di un giovane Scarpitti all&#039;esordio per i tavoli di Aimolandia.&lt;br /&gt;
Più che altro, trovo che il Topic di Massimo Bernardi può essere interessante per un altro spunto, ossia le tre ere che adesso si stanno confrontando nel gastromondo.&lt;br /&gt;
Da un lato i Capitani di lungo corso, quelli cioè che da qualche lustro si guadagnano la pagnotta nel settore: dai Raspelli, ai Paolini, Bonilli, etc.; Paolo Marchi lo vedo in bilico con la seconda era, quella dei Colonnelli, che, comunque, si è palesata sopratutto nell&#039;ultimo lustro, quando è diventato Cheap occuparsi di Maccheronica &amp; derivati, ecco allora I Langone, Lady Baresani e un nutrito manipolo di altri che, vuoi dalle rubriche ebdomadarie della stampa quotidiana, come dal continuo fiorire di pubblicazioni di settore, vergano di timballi e sautè.&lt;br /&gt;
Poi vi sono i baby boomers, che a me piace definire i Gentleman Writers, ovvero personaggi come JFSebastian, Fiorillo, Cauzzi e tutti coloro che (occupati quotidianamente in tuttaltro), con entusiasmo e talento più o meno brillante, si cimentano, grazie ad internet, nella discettazione delle loro impenitenti cavalcate per tavole stellari, paludate o in progress.&lt;br /&gt;
Ecco, a mio avviso, questo potrebbe essere un interessante tema di confronto.&lt;br /&gt;
Abolite le gabbie, i filtri redazionali per esplicitare di Gourmet spirit, quale potrà essere il confronto tra i Professionisti di penne e pennette e i Gentleman drivers (pardon, volevo dire writers) di calice e forchetta?&lt;br /&gt;
Saluti Gourmand. Sararlo.       </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo in toto con l&#8217;incipit di Paolo Marchi, la cui caratteristica, ed è il motivo per cui lo leggo sin dall&#8217;inizio, è di come sappia trasmettere la gioia dello stare ad una tavola, del gustare di un piatto o di un&#8217;atmosfera. <br />
Ricordo di lui la descrizione del cyber egg, laddove &#8220;lingua e palato si incontrano felici&#8221; nel far esplodere il &#8220;palloncino&#8221; divenuto simbolo della cucina di Davide Scabin, o altri neologismi divenuti un classico, dal Mozart dei Fornelli affibbiato ad un ancora bistellato Massi Alajmo al Baby sommelier di un giovane Scarpitti all&#8217;esordio per i tavoli di Aimolandia.<br />
Più che altro, trovo che il Topic di Massimo Bernardi può essere interessante per un altro spunto, ossia le tre ere che adesso si stanno confrontando nel gastromondo.<br />
Da un lato i Capitani di lungo corso, quelli cioè che da qualche lustro si guadagnano la pagnotta nel settore: dai Raspelli, ai Paolini, Bonilli, etc.; Paolo Marchi lo vedo in bilico con la seconda era, quella dei Colonnelli, che, comunque, si è palesata sopratutto nell&#8217;ultimo lustro, quando è diventato Cheap occuparsi di Maccheronica &amp; derivati, ecco allora I Langone, Lady Baresani e un nutrito manipolo di altri che, vuoi dalle rubriche ebdomadarie della stampa quotidiana, come dal continuo fiorire di pubblicazioni di settore, vergano di timballi e sautè.<br />
Poi vi sono i baby boomers, che a me piace definire i Gentleman Writers, ovvero personaggi come JFSebastian, Fiorillo, Cauzzi e tutti coloro che (occupati quotidianamente in tuttaltro), con entusiasmo e talento più o meno brillante, si cimentano, grazie ad internet, nella discettazione delle loro impenitenti cavalcate per tavole stellari, paludate o in progress.<br />
Ecco, a mio avviso, questo potrebbe essere un interessante tema di confronto.<br />
Abolite le gabbie, i filtri redazionali per esplicitare di Gourmet spirit, quale potrà essere il confronto tra i Professionisti di penne e pennette e i Gentleman drivers (pardon, volevo dire writers) di calice e forchetta?<br />
Saluti Gourmand. Sararlo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

