Heineken-Brad Pitt: 2.6 milioni di euro per un minuto di spot
Un vezzo raccontato da Sofia Coppola in “Lost in Translation”, film da oscar in cui Bill Murray interpreta un attore in decadenza che va a Tokyo per reclamizzare whisky. Formidabile. Le star del cinema insomma, amano rinforzare i già cospicui guadagni, con comparsate pubblicitarie trasmesse [per contratto] solo all’estero. In Giappone, soprattutto. L’elenco è lungo:
Sean Connery, whisky e prosciutti
Sylvester Stallone, solo prosciutti.
Ringo Star, succhi di frutta.
David Bowie, l’acqua Vittel.
Harrison Ford, la birra Kirin.
Con compensi che variano tra i 500 mila e il milione e mezzo di euro, sostengono gli esperti. Argomenti che hanno rapidamente convinto le star di Hollywood a superare ogni resistenza. Gli attori che oggi reclamizzano prodotti nei tradizionali circuiti televisivi sono molti.
Caso clamoroso quello di Brad Pitt e del minuto di spot per Heineken, in cui un manipolo di paparazzi lo insegue… ma solo per soffiargli una lattina di birra. Stando al Telegraph, per la pubblicità – trasmessa durante il Superbowl, appuntamento dell’anno dicono i pubblicitari americani – Pitt avrebbe spuntato dal gigante austriaco olandese, la modica cifra di 2,6 milioni di euro.
Separarsi da Jennifer Aniston e metter su famiglia con Angelina Jolie, non è mica uno scherzo, d’altronde.
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luglio 7th, 2005 at 00:39
e’ tutta una merda….un guano colossale…compresi quelli che li seguono e li adulano!…
il valligiano
luglio 7th, 2005 at 10:18
L’Heineken è olandese, non austriaca.
luglio 7th, 2005 at 10:25
Devo decidermi ad aprire il museo degli orrori di Peperosso. Cominciano ad essere parecchi, in effetti. Grazie Smeerch.
luglio 7th, 2005 at 13:45
Massimo, ma sono dati presi da Japander?
luglio 8th, 2005 at 08:02
Dal Telegraph, Gianna.