Hot or Not/Vino: Fracent’anni e Barbera d’Asti Ronco Malo
| HOT |
Noi siamo ciò che mangiamo? Qualcosa è rimasto del retaggio antico, che ci faceva mangiare il fegato (o il cuore) del nemico ucciso, per impossessarci del suo coraggio? Ecco, se oggi beviamo il vino dei VIP, è forse per essere parte del vippume? La settimana scorsa l’Ansa (qui ripreso da Greenplanet) annunciava il solito lancio con i soliti nomi dei soliti vini prodotti dai VIP (argh); normalmente, non presto molta attenzione a questo genere di notizie; tra l’altro si tratta di robe note e stranote, per non dire del titolo (i VIP investono in vigneti) che da solo è in grado di gettarmi nel più profondo scoramento. “Il vino è sempre più una passione per i personaggi famosi [...] quello che prima era un hobby è diventato, per alcuni, un vero e proprio business”. Ero quasi pronto all’oblio, poi oggi arriva il simpatico mail spammatorio proprio da uno di lorsignori: “Più passa il tempo e più si riesce a credere che il vino buono abbia sempre più innumerevoli relazioni con la musica. Quella buona s’intende. E Ron, il cantautore più popolare delle ultime generazioni, pronto a ‘comporne’ uno tutto suo: Fracent’anni. Vino di nicchia, per intenditori, lasciato a riposo in botticelle di rovere, le barrique, per quattro anni. Vino che non si improvvisa“.
| OR NOT |
Se noi siamo ciò che mangiamo, avrei un’idea su cosa mi va di essere oggi: il Barbera d’Asti Ronco Malo 2003 di Vittorio Bera. Barbera, uguale vitigno proletario, duro e puro, tanto più nella versione astigiana. Vino proveniente da coltura bio, azienda presente alla rassegna Vini Veri, per la verità , uno dei pochi viniveri soddisfacenti che ho assaggiato quest’anno. Produttori terragni, concreti, solidi come i vini che esprimono: zero filtraggi, botti di cemento. Il loro barbera è crudo, senza desiderio di piacere a tutti i costi, esibisce un carattere forte, che quindi non lascia indifferenti: o piace o non piace, insomma. A me piace. Inutile cercare il sito aziendale, foto in Rete o quant’altro; nemmeno l’Ansa se li fila. Il signor Bera non fa il cantautore, quindi non ha neppure pierre a spammare . Per chi desidera respirare un po’ di aria old economy, e per chi ama girare per vigne, posso validamente disintermediare: Bera Vittorio e figli, Vignaioli in Canelli, regione Serra Masio 21 – telefono 0141 831157. Grande rapporto prezzo/prestazioni, un ottimo investimento. Per voi.
[GreenPlanet, VillaFavorita.it]
da massimo
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settembre 26th, 2005 at 13:17
Cazzo ! Questo si che è un grande vino !