Hot or Not/Vino: Moscato d’Asti. Crisi? Quale crisi
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Amo il Moscato d’Asti. E’ una cosa molto autoctona – italica – nostra – peculiare, una cosa per la quale ci sarebbe pure da fare gli sciovinisti coi cugini francesi, se lo sciovinismo non fosse esecrabile. Mi piace la sua leggiadria, la sua amabilità , mi piace come sposa amorevolmente la pasticceria, mi piace il suo modo di essere vino da chiacchiere [variante light del vino da meditazione]. Epperò, c’è la crisi; e chi non è in crisi, oggi, Italia anno 2005. Vabbe’, non voglio deprimervi/deprimermi, coraggio ragazzi. Del resto, c’è chi ci assiste, ci salva, chi vede e provvede. Il Moscato d’Asti è in crisi ed è necessario creare un Fondo apposito, che rende disponibile “una prima tranche di 3,9 mln di euro che dovrebbero salire nel quadriennio, con i contributi vendemmiali, a 24,5 mln. A questi dovrebbero aggiungersi finanziamenti per 15,5 mln destinati al progetto Asti Spumante dai ministeri delle attività Produttive e dell’Agricoltura e con modalità di contribuzione analoghe verrà costituito un fondo collettivo anche per la promozione del Moscato d’Asti Docg”. Maledetta crisi.
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Amo il Moscato d’Asti per tutti i motivi detti. Si vede che siamo in pochi ad amarlo, se c’è la crisi eccetera; magari la colpa è pure di chi sforna moscato discutibile, soprattutto nella versione Spumante (Asti D.O.C.G. tout court). Comunque sia, tra i moscato che amo c’è quello di Carlo, che produce il Moscato d’Asti di Borgo Maragliano; Carlo mi ha avvisato qualche mese fa: dimmi quanto te ne serve, perché con gli ordini che ho in corso non arrivo a fine anno: prenota quel che vuoi. Oh bella, è la prima volta che Carlo mi dice una cosa simile. Si, lo so, sembra un trucco da venditori: che fai, viral marketing con me? Tutto è possibile, ma se è così devono essersi messi d’accordo almeno in due o tre, visto che se non mi spiccio per tempo pure il Moscato d’Autunno di Saracco va esaurito prima di settembre. A questo punto, viene un dubbio; siccome ci sono produttori che [almeno apparentemente] non sono in crisi, ed esauriscono il prodotto prima dell’anno, a chi servono questi 3,9 mln di euro? Non ditemelo: servono a quelli che producono un moscato meno buono? Cioè a dire: è un premio per chi lavora peggio?
[Virgilio.it, Borgo Maragliano]
da massimo
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