Il cioccolato migliore del mondo è italiano e noi lo sapevamo. Ecco le prove
Peperosso ci vieni il 24 Ottobre alla degustazione di cioccolato Amedei. Amedei? Wow… mi precipito. A proposito, dove? Milano: Bulgari Hotel. Mmm… non è quello a due passi da Via della Spiga, quello griffato Antonio Citterio fino alle spugne da bagno, quello che in confronto un igloo è un posticino caldo e palpitante? No grazie, sono impegnato. A seguire decidi: 1) Che alla degustazione non ci vai. Perchè confondersi con la conventicola di sciure milanesi alla ricerca di alternative al té delle cinque? 2) Che alla degustazione ci vai. Perchè resistere a simili tentazioni? Solita conventicola, comunque.
Non sai ancora di essere al cospetto del migliore cioccolato del mondo, la notizia arriverà solo giorni dopo, ma istintivamente l’attenzione si concentra sui cru, il Chuao [il migliore del mondo, appunto] e il Porcelana. Per familiarità , perchè non scordi con che trasporto ne parlavano i “Fratelli Amedei” [in realtà Alessio e Cecilia Tesseri] a Pontedera, dove si trova la piccola casa rossa ornata di semi di cacao. Che ti scalda anche se non è ai tropici, ma a due passi dalla torre di Pisa.
Qui è diverso, il Bulgari non scalda, ma Cecilia continua a parlare… a parlare… a parlare. Quanto parla, però! In un impeto traboccante di semi, aromi, acidità , affinaggi, sentori – tutte cose interessanti, si capisce – dimentica persino di sorridere. Non che sia obbligatorio, però aiuta. “Lasci stare”, sdrammatizzano alcuni collaboratori: “Noi a Pontedera glielo si dice spesso di avere meno furia per il cioccolato”. Furia? Ecco sì, è la parola giusta.
Magari ha ragione lei – la “Cecilia Furiosa” – che insieme al fratello Alessio sta convertendo un piccolo laboratorio di praline a Pontederea nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka. Come conferma la notizia diffusa ieri: secondo l’autorevole giuria internazionale della Chocolate Academy il cru di cioccolato fondente Chau, ricavato da semi di cacao provenienti in esclusiva per Amedei dall’omonima penisola – un lembo di terra incollato al Venezuela – è il migliore del mondo. Avanti con la furia, Cecilia.
[Amedei, Papero Giallo]
da massimo
Ultimo commento:
di Pasqy il 01/1/70
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novembre 4th, 2005 at 21:14
Per me che abito nella “Chocolate Valley” l’Amedei rimane un mito…
sono pochi quelli che riescono ad avvicinarsi, forse qualcosa di Domori: mi ha un po’ deluso soltanto l’ultimo loro prodotto al 75 % di cacao (per la prima volta superavano il 70 %), credevo meglio; in compenso ho ancora da aprire una tavoletta di Domori peruviano e una Trinidad di un nuovo produttore di Ponsacco che promette bene.
novembre 5th, 2005 at 01:46
andrebbe bene come dolce alle olimpiadi invernali di torino? meglio del gianduiotto?
novembre 9th, 2005 at 15:08
Segnala il lettore Marcello con una e-mail inviata a cosevostre@peperoso.info, che “Non solo la tavoletta fondente Chuao di Amedei è stata premiata con la medaglia d’oro ai World Chocolate Awards di Londra. Ma le tavolette Porcelana e 9, sempre di Amedei, sono state premiate con la medaglia d’argento. Per non dire delle medaglie d’oro per Chuao e Porcelana nella categoria “bean to bar”. Sta scritto tutto qui.
marzo 6th, 2006 at 16:27
Beh, il produttore di Ponsacco (Simone De Castro) tanto nuovo non è. Cioccolato superlativo!