Il lettore Fabio Fiorillo continua a sconvolgere l’ordine naturale delle cose e scopre 12 ristoranti in un giorno
Siamo un filo depressi, e se vogliamo puntualizzare siamo anche delusi, abbattuti, scoraggiati, demoralizzati, demotivati, avviliti. In poche ore, e non nei pochi giorni che sarebbero serviti a un normodotato con ampia esperienza in materia, Terminator, leggi il lettore Fabio Fiorillo, ha sbriciolato “Scopri il ristorante“, riconoscendo 12 ristoranti su 12 [buon uso di Google, eh?]. A lui il più bel tavolo del risorgente Ape Piera di Milano [nel senso che riapre a giorni dopo essere passato di mano] in via Lodovico il Moro n.11, e il conto pagato. Ci si accorda chiamando lo 02.8912.6060, chissà che non risponda il ragguardevole nuovo chef: Nicola Cavallaro. A Peperosso non rimane che spremere le meningi: qui o si rinnova o si muore.
AGGIORNAMENTO: Non discutiamo l’enciclopedica conoscenza del lettore Fabio Fiorillo, ma, come segnalato nei commenti, la semplicità irridente con cui ha risolto “Scopri il Ristorante” di questa settimana, è in parte dovuta alle razioni alcoliche che circolano nel Q.G. di Peperosso, in specie tra i presunti “giganti del pensiero tecnologico”. Che hanno inserito immagini corredate da nomi. Quali? Ma quelli dei ristoranti, naturalmente. Spiegazione: mouse sopra un’immagine > tasto destro > proprietà > indirizzo dell’immagine con tanto di nome del ristorante. E per fortuna che nelle due precedenti edizioni se lo erano risparmiato [controllate qui e qui]. Il tavolo è comunque assegnato, e però mangiamo anche noi, anzi: ci prepariamo ad avere un amico per cena [citazione]. Chi? Qualcuno dei giganti suddetti, e chi sennò.
I RISTORANTI DA SCOPRIRE:
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LE RISPOSTE DEL LETTORE FABIO FIORILLO:
01)Al rododendro – Boves
02)Clinica gastronomica – Rubiera
03)Bastiglia – Spello
04)Symposium 4 stagioni – Cartoceto [PS]
05)San Domenico – Imola
06)Flipot – Torre Pellice [Torino]
07)Il poeta contadino – Alberobello [Bari]
08)Joia – Milano
09)Locanda Vecchia Pavia – Certosa di Pavia
10)Ma.ri.na – Olgiate Olona [Varese]
11)Rossellinis – Ravello [Salerno]
12)Enoteca Canale – Cuneo.
[Peperosso]
da massimo
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settembre 13th, 2005 at 13:08
spero che nico non se la prenda…
ovviamente anche in questo caso mi farebbe condividere con voi il mio tavolo.
saluti
settembre 13th, 2005 at 13:16
beh, se non ci fosse google indovinare i ristoranti che non ho visitato sarebbe impossibile…ma fa parte delle regole del gioco..
non vogliate che mi ricordi perfettamente tutti gli ambienti dei locali dove ho mangiato, o che mi immagini quelli in cui non sono mai stato, spero…
comunque di questi ne ho individuati immediatamente (in 2/3 minuti) 8, per gli altri 4 (il 2, il 3,il 10 e il 12) mi sono scervellato un bel pò…
settembre 13th, 2005 at 13:31
in realtà , scoprire i ristoranti è ancora più semplice: tasto destro del mouse su ciascuna delle 12 foto, poi clicca su proprietà .
la parte finale della URL (indirizzo) rivela il nome del ristorante.
tempo per l’operazione 3 minuti.
veriifche con google 10.
Saluti,
m.
settembre 13th, 2005 at 14:09
Però, a noi lettori baluba, Peperosso deve una spiegazione: chi è Fabio Fiorillo? Lo fa (mangiare) per lavoro o solo per svago? E comunque questo pare un sito frequentato da giganti del pensiero (mario) e da enciclopedici conoscitori à la Umberto Eco (Alberto Caizzi e il suddetto Fiorillo). Saluti da un xy intimidito
settembre 13th, 2005 at 15:38
Propongo di rendere la questione più difficile. Altrimenti Peperosso va a rotoli. Per esempio, chi ha vinto non può rivincere.Oppure fare un mix di foto, un puzzle.
settembre 13th, 2005 at 15:40
URKA!!! Mario ha ragione. A differenza delle altre edizioni, prego verificare qui e qui, la soluzione di “Scopri il Ristorante” era questa volta a portata di normodotato e pure meno: tasto destro del mouse>proprietà >Parte finale dell’url. La notizia ci rasserena, eravamo sull’orlo di una crisi di nervi per l’enciclopedica conoscenza del lettore Fabio Fiorillo, mmm… meno enciclopedica del previsto, forse. Il tavolo è comunque assegnato, noi invece ci prepariamo ad avere un amico per cena [citazione dal Silenzio degli Innocenti]. In caso vi chiediate di chi si tratta, beh… di colui a cui Peperosso affida le noiose questioni tecniche. Stiamo messi bene…
settembre 13th, 2005 at 16:47
allora, chiariamo subito, il lettore Fabio Fiorillo (cioè il sottoscritto), non era assolutamente a conoscenza del trucchetto gentilmente svelato dal lettore Mario.
Il lettore Fabio Fiorillo, così come nel precedente indovinello, ha raschiato il barile della sua conoscenza in materia, indovinando immediatamente 8 risposte (nel precedente furono 9), ma non postandole per non favorire gli altri concorrenti(una volta inteso il meccanismo del gioco, che premia chi scopre l’ultimo tassello, anche se solo quello), aspettando di svelare l’arcano anche degli altri 4 francobolli.
La mia buona fede è comprovata dal precedente indovinello, dove, appunto, senza “sospetti” aiuti di sorta, ho indovinato, sempre da solo, tutti e 12 i ristoranti.
Sono spiaciuto che Massimo Bernardi abbia posto in dubbio la mia correttezza affermando testualmente “La notizia ci rasserena, eravamo sull’orlo di una crisi di nervi per l’enciclopedica conoscenza del lettore Fabio Fiorillo, mmm… meno enciclopedica del previsto, forse”.
Spiaciuto perchè è solo un gioco, spiaciuto perchè il premio consisterebbe in sole 50 euro più o meno, spiaciuto perchè avevo già dato prova di conoscere qualcosina in materia..
Ma tant’è…il lettore Fabio Fiorillo spiaciuto (come sopra) per l’accaduto si dichiara, seduta stante, disposto a non ricevere alcun premio…non sarà certamente un indovinello vinto o perso ad impedirmi di desinare al desco di Nicola Cavallaro.
saluti
settembre 13th, 2005 at 17:02
No no, il premio è assegnato e la conoscenza enciclopedica non si discute. Ma siamo un filo sollevati dopo aver scoperto [grazie alla segnalazione di Mario] il casuale aiuto. Magari la prossima volta…
settembre 13th, 2005 at 17:03
lungi da me mettere in discussione la preparazione del Buon fabio fiorillo (che ha già dato prova di essere molto più che preparato).
La svista e la figura da bischeri la fan quelli di peperosso. se poi la cosa gli fa girar le scatole, beh… non mi rimane che augurargli buon appetito!!!
m.
settembre 13th, 2005 at 17:15
Già cosparso il capo di cenere.
settembre 13th, 2005 at 17:16
ripeto Sig. Bernardi che non avrei avuto alcun problema ad ammettere di aver usufruito dell’aiuto, visto che sarebbe (e lo è stato) stato un vostro errore e non una mia frode.
Tengo semplicemente a ribadire la mia onestà .
Stiamo giocando, voi con gli indovinelli aumentate gli accessi al sito, noi con gli indovinelli ci divertiamo e passiamo del tempo (forse troppo..) libero.
Il premio è talmente irrisorio che non varrebbe la pena barare, ci si priverebbe della scoperta, spirito (e divertimento) del gioco.
Rispondo anche al lettore xy che chiedeva chi fossi in realtà .
Fabio Fiorillo è un giovane avvocato (27 anni) di Salerno, che nulla ha a che fare con il mondo della ristorazione, ma che ha coltivato sin da piccolo (la prima guida Espresso è datata Natale 89) la passione (innata) per i ristoranti, che lo hanno portato (prima col papà e poi, automunito, da solo) in giro per l’Italia, facendo anche centinaia di km solo per mangiare.
settembre 13th, 2005 at 17:27
insomma doppio scorno. non solo espertissimo gourmet (già ad 11 anni!!! ed io che ancor oggi non distinguo un fritto di pesce fresco dai bastoncini surgelati…) ma anche avvocato: come a dire se si va sulla diffamazione e l’ingiuria si finisce dritti dritti in tribunale!!!
peperosso attento a quello che scrivi!!!
cordialmente,
m.
settembre 13th, 2005 at 17:32
Dai non prendiamoci troppo sul serio. La bellezza di Peperosso è anche la scanzonata irriverenza verso visitatori e “visitati”.
La nostra passione per questo stupendo mondo è innanzitutto la ricerca di emozioni che il cibo ed i cuochi ci sanno dare.
A proposito quando si va all’Ape Piera ? Offri tu Fabio vero ?
settembre 13th, 2005 at 17:40
Alberto, proprio in questi lidi prendersi sul serio sarebbe fuori luogo, ci mancherebbe.
Mi ha solo dato fastidio il fatto che passassi per il “furbetto” di turno, no quello no.
Non ti preoccupare…all’Ape Piera offro io…se vinco un altro indovinello!eheh…su che scherzo!
A presto
settembre 13th, 2005 at 18:36
Vabbè tu offri all’Ape Piera ed io repplico il giro dal mitico Fabio Barbaglini … indovinato di chi parlo ?
PS Per Fabio : aspetta fino a domani a dare la risposta … vediamo se qualcuno indovina qual’è il ristorante di questo meritevole Chef …
settembre 13th, 2005 at 18:41
aspè..ma se clicko col tasto destro del mouse su “Fabio Barbaglini” e poi vado su proprietà leggo il nome del ristorante?!
cacchio non funziona….google mi sarà d’aiuto?!chissà ….
settembre 13th, 2005 at 18:49
Dai non fare lo spiritoso che Tu sai di chi parlo …
settembre 13th, 2005 at 18:55
appunto…
Raviolo ripieno di tuorlo d’uovo e quartirolo…
settembre 13th, 2005 at 19:03
Mah, non so !
direi Composizione di foie gras fresco d’oca con coda di astice e petali di pomodoro glassati alla vaniglia – fenomenale ! e Code di scampi e noci di cappesante in succo di sedano infuso all’assenzio con purea di cipollotti e zenzero e insalatina di sedano altrettanto stupefacente
settembre 13th, 2005 at 19:07
non mi dire queste cose che io sono in studio fino a tardi, e se mi va bene mangio alle 11!
mi è venuta una fame…
settembre 14th, 2005 at 09:06
Ok Fabio … nessuno è intervenuto per scoprire il locale di F.B. Scatenati !!! Facci vedere di che pasta sei fatto …
settembre 14th, 2005 at 09:41
pasta di farro?
mah, direi più pasta di grano DURO…
settembre 14th, 2005 at 14:59
Non nicchiare … fuori il nome del locale !
settembre 14th, 2005 at 17:17
non nicchiare…uhm…è un locale di nicchia?
dove magari ci si va a prescindere dalle guide?
dove magari il suo chef è candidato a prendere neanche troppo in là le 2 stelle?
dove si può arrivare anche con il treno visto che la stazione è a 20 metri?
dove, dal nome, parrebbe più giusto papparsi cappuccio e cornetto, anche per la presenza del bancone bar all’ingresso?
dove per terra ci sono delle grosse doghe in legno?dove la mise en place non è assolutamente quella “sanguinolenta” rappresentata dal francobollo nel primo indovinello?dove per andare in bagno si deve scostare una “sui generis” tendina rossa?
ok ci sto!
settembre 14th, 2005 at 17:47
ESATTO ! Grande Fabio …