Inaudito: riconoscuti 11 ristoranti su 12 in meno di 24 ore. Ma il tavolo da Oldani rimane vuoto
Non si era mai vista una cosa del genere. Ma come, Peperosso, a cui non sfugge l’abilità dei suoi lettori nel riconoscere ristoranti, tira fuori dal suo casellario 12 indecifrabili fracobolli che nemmeno l’FBI, e il lettore Fabio Fiorillo [sostenuto da Rob78] ne individua 11 su 12 in meno di 24 ore? Siamo annichiliti. Chiunque sia informato ci dica orsù, se il suddetto lettore nella vita, ha fatto altro, a parte andare al ristorante. Il n. 12 però lo mette in crisi. E così il tavolo da Oldani, quello con il conto pagato, non viene assegnato. Fino a quando qualcuno, e potrebbe persino succedere che non sia Fabio Fiorillo, non lo riconosce. Dura la legge del carpe diem.
I 12 FRANCOBOLLI:
01
02
03 
04
05
06
07
08
09 
10
11
12 
I RISTORANTI SCOPERTI:
01. Paolo Teverini, Bagno di Romagna [Forlì]
02. Vissani, Baschi [Terni]
03. Il Desco, Verona
04. Gualtiero Marchesi/Albereta, Erbusco [Brescia]
05. Torre del saracino, Vico Equense [Napoli]
06. Perbellini, Isola Rizza [Verona]
07. L’Ambasciata, Quistello [Mantova]
08. Checchino dal 18887, Roma
09. Mulinazzo, Villafrati [Palermo]
10. Antica osteria del ponte, Lugagnano [Milano]
11. Enoteca Pinchiorri, Firenze
12. ??????????
da massimo
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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settembre 6th, 2005 at 16:27
Il Caffè Groppi, dico al lettore Marco Grossi, è stato l’incubo della scorsa settimana, tipo n.12 di adesso. E le immagini non si possono ingrandire, ci mancherebbe. Il formato francobollo è clausola accettata dalle parti. Non è il Vicolo e ok, ci vuole un aiutino. In città attendevano la stella michelin da decenni. Aiuta?
settembre 6th, 2005 at 12:30
IL VICOLO in via XXV Aprile 4/a a CORSICO (Milano)
settembre 6th, 2005 at 12:34
Massimo … un aiutino dai !
settembre 6th, 2005 at 12:35
c’è modo per ingrandire le foto?
settembre 6th, 2005 at 14:04
12) Caffè Groppi di Trecate?
settembre 6th, 2005 at 15:51
groppi, ancora?
settembre 6th, 2005 at 17:37
Modena? La Francescana?
settembre 6th, 2005 at 18:16
che sia “la madia” di Licata??
settembre 6th, 2005 at 18:47
No, i’m sorry: ne’ Francescana ne’ Madia.
settembre 7th, 2005 at 00:58
la madia non ha la stella, non ancora almeno
settembre 7th, 2005 at 01:01
L’osteria di Via Solata?
settembre 7th, 2005 at 10:29
Riguardo alla Madia: io ho cercato semplicemente di ricordare la somiglianza dell’ambiente, ed il pavimento, da quello che si può intendere da quel francobollo, a me sembra simile…sinceramente l’aiutino dato dalla redazione l’ho letto solo dopo…ma se è per questo anche l’Osteria di Via Solata a Bergamo, Sig. Marchi, esula dalle indicazioni date, non risultandomi Bergamo una città che aspetta da decenni la stella Michelin (vedasi Vittorio), a parte il fatto che il pavimento è assolutamente differente…
settembre 7th, 2005 at 12:25
penso che benardi si riferisca all’attesa per quel preciso posto, non per la città in sé
settembre 7th, 2005 at 13:07
se così fosse, Sig. Marchi, mi risulta difficile conciliare il secondo aiuto con il primo (rampante ma non ancora insigne)…attendiamo chiarimenti dalla redazione..:-)
settembre 7th, 2005 at 13:43
perché no? rampante sta per cuoco ambizioso e scalpitante, ma non arrivato e tanto meno considerabile un maestro, un esempio per i suoi colleghi
per capirci: aimo moroni è insigne, oldani rampante (al di là del carattere mite)
settembre 7th, 2005 at 15:21
Acqua… acqua… acqua, e confermo: “IN CITTA’ aspettavano la stella Michelin da decenni”. Visto che ci siamo aggiungo pure che si tratta di una città di mare. Però lasciamo stare la redazione. Non saremo un blog, come sostiene qualcuno, ma nemmeno un giornale. Cosa siamo, dove andiamo… intanto è già mercoledì e la giusta risposta latita.
settembre 7th, 2005 at 15:36
Il Buco a Sorrento
settembre 7th, 2005 at 17:15
acero rosso di rimini
settembre 7th, 2005 at 17:32
l’ho pensato anche io ma ha la stella da tempo, non è una novità dell’edizione 2005
settembre 7th, 2005 at 17:36
Sig. Marchi io intendevo che se si dovesse interpretare (ma così non è data la precisazione di Bernardi) la frase “In città attendevano la stella michelin da decenni” nel senso che in quella data città attendevano da decenni che quel dato ristorante avesse la tanto sospirata stellina, mal si concilierebbe, ad essa interpretazione, il secondo aiutino “rampante ma non ancora insigne”… se il ristorante è aperto da decenni come può mai essere “rampante”??
settembre 7th, 2005 at 17:42
facendo un rapido calcolo, rimini è l’unica città italiana sul mare ad essere, quantomeno recentemente, stata insignita con una stella michelin, pur non avendo mai avuto una tradizione gastronomica importante… e l’acero rosso ha, peraltro, un giovane cuoco (35 anni se non erro), che quindi dovrebbe corrispondere alla definizione di rampante..inoltre il locale mi sembra simile a quello in foto. Altre soluzioni compatibili non ne vedo (la bitta nella pergola di genova?) se si considera la parola CITTA’ e non paese…
settembre 7th, 2005 at 17:43
però potrebbe anche darsi che bernardi intenda dire che quella certa città ha atteso per anni e anni che un suo locale venisse premiato dalla michelin e che finalmente, con il n.12 ci è riuscita a farsi sverginare dal bibendum
quanto al rampante, uno può pure esserlo per tutta la vita senza mai fare il salto di qualità e diventare un insigne, in tanti campi abbondano le promesse non mantenute
non basta: un locale può anche essere aperto da decenni e solo con l’ultima gestione arrivare finalmente all’agognata stella. le gestioni cambiano, le insegne restano
settembre 7th, 2005 at 17:47
sicurorimini sia la sola bla bla bla? sorrento è nelle dolomiti? e conosce l’indirizzo del Buco?
settembre 7th, 2005 at 17:49
Rampa marina piccola 5…
rampa, non via, viale o piazza
poi può benissimo darsi che bernardi sia lì che rida perché non abbiamo capito un tubo
settembre 7th, 2005 at 17:50
Sig. Marchi, riguardo alla prima considerazione del suo ultimo post, è esattamente quella l’interpretazione che io avevo dato alla frase di Bernardi..
Riguardo al primo capoverso, è vero rampante lo si può essere per molto…ma non per decenni…altrimenti si diventa rampanti si…ma cariatidi..
Riguardo al secondo capoverso, la sua frase potrebbe essere presa per buona solo se il rampante e l’insigne si riferissero al cuoco e non al locale…ma dalla frase di Bernardi possono, in egual misura, trarsi ambedue le interpretazioni.
lieto dello scambio dialettico.
settembre 7th, 2005 at 17:56
anche io
buone cose
(e ovviamente pronto a dividere il tavolo da davide con lei e i nostri amori)
settembre 7th, 2005 at 18:01
Sig. Marchi, per sua informazione, sono campano, di Salerno per la precisione, ed al Buco, si proprio quello in Rampa marina piccola 5, ci sono stato più volte, mangiando sempre molto bene (scrissi, se non erro, lo scorso anno anche una recensione, in altri lidi, ancor prima dell’assegnazione della stella).
Non ho preso in considerazione il buco, semplicemente perchè il locale è decisamente differente (soffitto con ampia volta con mattoncini a vista), oltre al fatto che l’entrata non mi sembra assolutamente quella.
Può darsi poi che la fotografia sia talmente piccola da trarmi in inganno…ma l’ambiente dell’Acero Rosso rassomiglia sicuramente di più.
E’ probabile che sbagliamo entrambi…e se così fosse, nulla ci impedirebbe di tornare da Oldani, comunque.
settembre 7th, 2005 at 18:20
mai stato, però sorrento è la sola città di mare premiata negli ultimi due anni dalla michelin
la stella dell’acero rosso risale al 2000, fosse così (come penso da un raffronto tra foto e da quello che mi dice lei che vive in campania) il pranzo dovrebbe pagarlo bernardi, altro che oldani
tra un po’ diventa una speranza pierangelini perché ancora senza la terza stella…
settembre 7th, 2005 at 18:39
probabilmente Bernardi si riferiva al fatto che (nel 2000) a Rimini aspettavano la stella da tempo…prescindendo dalla specificazione dell’anno…
su si scherza.
Comunque, se non è il buco, nè tantomeno l’acero rosso, non so davvero a che santo (di CITTA’) votarmi…
settembre 7th, 2005 at 18:51
anyway, vedendo il precedente indovinello noto che alla foto 11) è stato individuato come il ristorante Caffè Groppi…ma davvero??e da quando il caffè Groppi ha messe quelle “mezze” tovaglie rosse in puro stile wine bar? io le ricordo gialle e ben stirate…ma vuoi vedere che 1 foto su 12 è un mezzo tranello, e noi qui a scervellarci…? ma io insisto…eheh
settembre 7th, 2005 at 18:57
ho girato nel web e da un’altra foto sembra proprio essere l’acero rosso, se però si comincia a scherzare con le date… a cinque anni uno rischia quasi di andare a scuola
settembre 7th, 2005 at 19:15
ora anche io ho controllato sul web…effettivamente dovrei aver indovinato oltre alle altre 11 anche la 12…acero rosso, bernardi?
settembre 7th, 2005 at 21:33
Vero, abbiamo trovato un osso duro, il lettore Fabio Fiorillo, che, scoperto per primo [fa fede l'ora del commento: 17:15] pure il dodicesimo ristorante [si, era "L'acero rosso" di Rimini, città di mare dove la stella Michelin mancava da decenni], si accomoda al più bel tavolo del ristorante D’O di Cornaredo [Milano] con il conto pagato. Ancora una volta il lettore Paolo Marchi è a un passo dalla vittoria, ma arriva secondo. L’esilarante duetto intrattenuto con il vincitore invece, non è secondo a nessuno.