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La crema spalmabile Domori e il caso dell’”idrogenatore chirurgico”

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"Agli amanti della cioccolata consigliamo l'azienda italiana che produce il migliore cioccolato al mondo, probabilmente".

Non impressionatevi. Avete appena letto una tipica descrizione del cioccolato Domori. Capirete la nostra sorpresa quando questa mattina – tra brioche e cappuccino – abbiamo dato un’occhiata all’appena aggiornato sito della rivista Porthos. Che in pratica, vive un giorno al mese [quello in cui viene aggiornato, appunto] ma quando vive…

Il sapiente gioco di colori di un packaging accattivante. Materiali piacevoli al tatto. E poi il fascino bruno del cacao, il richiamo ardente del pistacchio, la morbida seduzione della nocciola. Il tutto amalgamato in una crema che si annuncia destinata a golosi di lusso, un prodotto lontano anni luce dalle tante creme spalmabili a base di cacao e nocciole, senza far nomi. Certo, costa qualcosina di piu' di altre [intorno ai 9 euro, ndr], ma il marchio Domori sa di poter spuntare prezzi adeguati alle proprie ambizioni.

A scrivere è la penna più appuntita del mensile “nobile e disperato”, o se preferite la spada più affilata, il nostro amato Tristram. Che a questo punto sbalordisce:

Diamo un doveroso sguardo alla lista degli ingredienti, chissà quali altre meraviglie ci attendono. In cima alla lista, come ognun sa, c'è l'ingrediente più abbondante, in questo caso lo zucchero di canna. Al secondo posto, sorpresa, CI SONO I GRASSI VEGETALI. Ma come, tanta fatica per trovare il cacao magico, il packaging fascinoso, i pistacchi incantati, le nocciole ammalianti e poi ci perdiamo nell'olio di cocco e affini. Consulto il sito di Domori, che riporta un'erudita spiegazione, in pieno stile chemical-marketing. Perché la crema spalmabile contiene grassi vegetali idrogenati? Perché stabilizza la crema che si presenta abbastanza uniforme a qualsiasi temperatura non avendo separazione di oli o formazione di granuli di grasso. Comunque si tratta di grassi parzialmente e selettivamente idrogenati e quindi di alto valore.

Non particolarmente sensibile ai richiami del chemical-marketing Tristram è pronto per l’affondo finale:

La leggo e la rileggo ma mi sento vagamente preso in giro. Selettivamente idrogenati. E che significa? Forse che c’è un idrogenatore atomico interstellare che prende i grassi, li soppesa, li scruta e li valuta, quindi procede al rito dell’idrogenazione selettiva, ben diversa da quella massiva e randomica che caratterizza la concorrenza. E dove lo avranno trovato, questo idrogenatore chirurgico? Alla NASA?

[Profumo.it, Domori, Porthos] Immagine: Domori

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set  05
8
alle 11:21
da massimo

Ultimo commento:

di ricettextorte il 01/1/70

Se volete vedere delle foto di dolci veramente spettacolari fate un salto qui:

http://ricettexto...


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9 Commenti to “La crema spalmabile Domori e il caso dell’”idrogenatore chirurgico””

  1. gianna ferretti dice:

    L’idrogenazione a cui vengono sottoposti i grassi produce acidi grassi trans (acidi grassi insaturi ma con una configurazione del doppio legame che non è fisiologica). Per ridurre la formazione di questi acidi grassi che sono considerati ipercolesterolemizzanti se consumati in eccesso, è stata messa a punto negli ultimi anni una idrogenazione con modifiche della temperatura di trattamento e altre condizioni…ed ecco l’idrogenazione parziale…

    per la selettiva… forse si tratta di una inter-esterificazione tra trigliceridi diversi guidata da enzimi…è possibile… ma mi fermo qui.. altrimenti viene fuori un trattato..:-)

    parzialmente idrogenati sono

  2. Dolcitalia dice:

    Se vi piace il cioccolato fate un salto qui:

    http://www.dolcitalia.net/xcio.htm
    http://www.dolcitalia.net/libri/libri001.htm
    http://www.dolcitalia.net

    Ciao

    Lo staff di Dolcitalia.net

  3. marziano dice:

    senza andare lontano. all ‘esseleunga si trova la crema spalmabile piccolo principe. ottima ci sono gli olii vegetali in alcune ma sono la stessa cosa dei grassi vegetali? se è così siamo da capo…
    p.s.
    ah e non visitate dolcitalia che si aprono pop-up di spamming (brutti figli di sultana)

  4. tristram dice:

    Prova a chiedere all’Esselunga o al piccolo principe (e perchè non Cenerentola o Pollicino?) che grassi usano. Se è quello che penso, si meritano un baobab so io dove.

  5. sauro dice:

    Non vi siete accorti della crema Novi, l’unico neo negli ingredienti sono gli “aromi” quindi non naturali altrimenti che senso avrebbe non scriverlo se lo fossero, il resto degli ingredienti mi sembrano tutti a posto ed il gusto vi assicuro che è ottimo.

  6. sauro dice:

    C’è anche una simpatica scritta sulla confezione: “La crema senza grassi estranei”

  7. Giulio dice:

    Se vi piace il cioccolato fate un salto qui:

    http://www.ricettextorte.com

    Ciao

  8. ZENO GELA TO E CIOCCOLATO dice:

    sono zeno un cioccolatiere professionista di verona e produco 9 tipi diversi di creme spalmabili tra cui quella con le nocciole!!!
    se si vuole produrre una crema spalmabile che deve seguire una filiera molto lunga si devono utilizzare i grassi vegetali!! sono piu’stabili ed irrancidiscono dopo molto tempo, se si vuole produrre una vera crema artigianale di alta qualita’ bisogna utilizzare i seguenti ingredienti:
    cacao, cioccolato puro fondente 72%, nocciole(almeno il 40%e possibilmente la “tonda gentile della langhe”),zucchero, burro.
    Dare le giuste definizioni ai prodotti ed alle categorie di aziende che le producono ci puo’ rendere piu’ consapevoli di cio’ con cui ci alimentiamo!!!!! smettiamola di mangiare marketing e confezioni accattivanti!!!!!

  9. ricettextorte dice:

    Se volete vedere delle foto di dolci veramente spettacolari fate un salto qui:

    http://ricettextorte.com/foto.htm

    Ciao

    http://ricettextorte.com/

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