Le Oldaniadi: perchè Davide Oldani è intollerabilmente famoso, spiegato a Davide Oldani. Prologo
In missione per azzerare l’istinto critico di chi siede nel suo ristorante, il D’O di Cornaredo [Mi], da cui DEVI uscire soddisfatto, il giovane cuoco Davide Oldani è un toccasana per il giornalista gastronomico. Se sparli di lui – sì, può essere che tu lo abbia fatto solo per uscire dal coro bovino dei consensi, sì, può essere che te lo potevi pure risparmiare – il giovane cuoco Davide Oldani non ci fa una risata sopra. Ti cerca, ti scova, ti invia messaggi cifrati. Non in prima persona, di solito. Peccato. Nel nostro caso avrebbe abbreviato i tempi.

Accade mesi fa, che un certo blog, a cui il tenutario qui non può dirsi estraneo, pubblichi la stroncatura di un lettore, argomentata ma un filo perfida. Una vistosa dissonanza nel ridondante consenso generale, che – incredibilmente – tormenta il giovane cuoco Davide Oldani, indicato da destra e da sinistra come il futuro della ristorazione italiana. Per fortuna arrivano i nostri, nei panni di comuni conoscenze che bramano l’incontro riparatore tra il giovane cuoco e il tenutario, appunto. Da consumarsi al D’O, naturalmente, ristorante in Cornaredo [Milano].
Immagine: Latini.com
da massimo
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giugno 21st, 2005 at 12:09
questa la saepvo anche io, un po diversa però