Le riviste di turismo gastronomico non bocciano mai [ma ora...]

Potreste ragionevolmente sostenere che le riviste italiane di turismo gastronomico sono assimilabili, persino coincidenti: letta-una-lette-tutte, ecco. E inoffensive. Non ci trovate rimproveri, figurarsi critiche, o addirittura attacchi. Con il numero in edicola [che allega Il Golosario dell’Estate, consigli per gastro-acquisti sicuri e griffati Paolo Massobrio; costo aggiuntivo euro 3], VIE DEL GUSTO, mensile diretto da Carlo Ottaviano, si chiama inopinatamente fuori. Pubblica infatti bocciature a tema sotto forma di riquadri strategicamente inseriti, e completati con infamante marchiatura a fuoco: BOCCIATO. I bocciati del mese sono il RISTORANTE TOILET BOWL di Taipei [sedie-cessi, piatti-vasi da notte, e tavoli-vasche da bagno], la lattina SOFIA [dove Sofia Coppola, regista e figlia di Francis Ford, avrebbe maldestramente imprigionato champagne, ma dal criticare la regista di Lost in Translation noi ci guardiamo bene], e soprattutto l’etichetta del gelato CREMERIA MOTTA, pubblicizzato come “gelato alla vaniglia con pezzetti di cioccolato”, ma dove la vaniglia… sopresa! NON C’E’. Basta leggere gli ingredienti. Debitamente argomentata da Guido Stecchi, la bocciatura è un po’ il fiore all’occhiello di Vie del Gusto, che almeno ci prova. A metterci un po’ di pepe[rosso].
[Vie del gusto non ha un sito: come mai?]
da massimo
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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agosto 8th, 2005 at 15:17
Interessante, nella speranza che possano continuare… magari con qualche bel locale italiano fin troppo rinomato.
Il dubbio che mi viene però è:
esiste qualche rivista, di qualunque settore, che pubblichi vere stroncature?
MMmhhhh… non mi pare
agosto 8th, 2005 at 16:30
se po’ fa’…….
agosto 8th, 2005 at 23:24
…merito degli aromi artificiali….
agosto 10th, 2005 at 11:33
A stroncare per stroncare son buoni tutti. Stroncare con argomenti e stile è un’altra storia. Se proprio si deve stroncare.