Mamma mamma, cosa sono i grassi idrogenati?
La famiglia ci assorbe. L’ufficio ci preoccupa. La casa ci tormenta. L’auto ci angustia. E tutto ci costa, tanto. Come faccio a interessarmi di grassi? Dice: dovresti sapere cosa mangi. Certo, che qualcuno mi aiuti allora, non si potrebbero avere spiegazioni chiare e possibilmete brevi, che qui il tempo non basta mai?
• Le abbiamo chieste a Gianna Ferretti, docente presso l’istituto di Biochimica dell’Università Politecnica delle Marche. Poteva darcene molte, e pure molto complesse, ma, constatate le nostre facoltà mentali, vagamente compromesse, ha abbozzato. Magari banale, ma semplice.
A-hem... mettiamola così, ci sono i grassi "SATURI", che, per così dire, sono quelli CATTIVI, quelli che alzano il livello di colesterolo nel sangue più di quanto non faccia lo stesso colesterolo contenuto negli alimenti. Ci sono poi i grassi "INSATURI", chiamiamoli uhm... grassi BUONI. Ma non è finita. Esistono i grassi "TRANS" ovverosia i grassi che non solo fanno aumentare il colesterolo CATTIVO, ma fanno pure diminuire quello BUONO. In pratica: i grassi trans fanno più male di quelli saturi, tanto che nell’ultima risoluzione dell’Oms [Organizzazione mondiale della Sanità ] si raccomanda di eliminarli. Ma a rendere le cose più complicate ci si mettono anche i grassi IDROGENATI. Cioè quelli generati dalla trasformazione di un olio vegetale in un grasso più solido, attraverso l'aggiunta di idrogeno. Sono i PIU' DANNOSI perchè aumentano di molto il colesterolo totale. Purtroppo, grassi idrogenati e margarine preparate con grassi idrogenati sono tra gli ingredienti più diffusi nei prodotti industriali, e anche in quelli cosiddetti artigianali.
• Mmm… molto interssante Prof. Quindi, se Peperosso segnalasse prodotti di largo consumo che contengono grassi idrogenati, farebbe un’opera meritoria?
Almeno doverosa.
• Non è per caso che le andrebbe di darci, come si dice… un aiutino?
Perchè no, volentieri.
Beh… scusateci, nei prossimi minuti abbiamo da fare.
[TrashFood]
da massimo
Ultimo commento:
di Dopo il sale, via il burro dalla nostra dieta | Dissapore il 01/1/70
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settembre 9th, 2005 at 23:26
Massimo,procediamo nell’inchiesta.
Grassi idrogenati cercasi…
settembre 9th, 2005 at 23:52
Mi tocca aiutarvi, mi sento un poco responsabile…
settembre 11th, 2005 at 10:18
Sui biscotti del mulino bianco c’e’ scritto che non contengono grassi idrogenati, poi negli ingredienti tutti contengono margarina. Non sono la stessa cosa?
settembre 13th, 2005 at 18:33
..Dipende dalla margarina,infatti con questo termine si indica una famiglia numerosa di prodotti,per arrivare a quelle di ultima generazione, le margarine funzionali, avete presente quelle con gli acidi grassi omega3?
settembre 19th, 2005 at 01:25
Certo che le abbiamo presenti, le margarine funzionali. E’ proprio la parola margarina che mi fa star male, solo a pensarci.
settembre 24th, 2005 at 01:14
Ormai sembra impossibile trovare dei biscotti industriali preparati senza margarina; ma il burro non lo usa più nessuno?
Ecco dove ci porta la demonizzazione del colesterolo… intanto i produttori gongolano visto che risparmiano.
La prof dovrebbe però spiegarci come si produce una margarina senza idrogenare il grasso (e quindi creare le molecole trans incriminate)
gennaio 20th, 2010 at 13:26
[...] A questo punto, se vi sentite confusi ma pensate che distinguere tra i grassi sia una delle cose migliori che potete fare per la vostra salute, leggete questa semplice spiegazione. [...]