Minerale vs potabile: la sfida continua
Minerale vs potabile sosteneva Peperosso. L’argomento ha sollevato un ginepraio di commenti. Buon segno: vuol dire che bisogna riparlarne. Filippo Facci, accuminata penna de Il Giornale, segnala su Macchianera alcuni interessanti passaggi del suo libro “Fumo negli occhi“:
"Risposta del professor Calabrese, docente di alimentazione a Piacenza e Torino, alla domanda "Ma l’acqua minerale si può bere constantemente e in sostituzione dell’acqua di rubinetto?": "No. L’acqua minerale è un acqua con indicazioni e controindicazioni che però non ci sono sull’etichetta. Molte pubblicità sottolineano che la tale marca è povera di sodio, ma se al contrario la concentrazione è alta non c’è l’obbligo di indicare che è inadatta per chi soffre di malattie cardiovascolari".
"Risposta del professor Calabrese alla domanda "Ma l’acqua minerale può avere nitrati?": "Sì, a volte in quantità superiore a quella del rubinetto… La legge dice che se un’acqua contiene fino a 10 milligrammi per litro di nitrati il produttore può scrivere in etichetta che è “particolarmente adatta alla prima infanzia”, ma se il limite viene superato non è obbligato a indicare che può far male o è nociva".
Di grande interesse anche un servizio del 2001 di Report, ormai celebre programma di Rai3, sui costi sostenuti dalla “lobby delle acque minerali” per lo sfruttamento delle fonti, che sono di proprietà delle Regioni, cioe’ dello Stato.
"Per esempio la Nestle' paga 68 milioni [di lire ndr.] all'anno per le concessioni Lora e Lizzarda; e' una cifra che non ripaga nemmeno i costi amministrativi che la Regione deve sostenere per rilasciare queste concessioni." [Paolo Cacciari, gia' consigliere regionale in Veneto].
"La Ferrarelle in Campania continua a pagare 981 mila lire all'anno, la San Benedetto in Abruzzo paga 1 milione e 75mila lire, l'acqua Lete a Caserta sborsa annualmente 111 mila lire".
Da segnalare infine il botta-e-risposta tra i lettori di Peperosso:
A Firenze l'acqua del rubinetto è buonissima. Io la bevo perché costa meno, è più controllata e, infine, non inquino con le bottiglie di plastica [Gattasorniona]
E da quanto lontano ci portano queste acque minerali? Alle volte anche 1.500 km, con consumi di prezioso (ed in futuro sempre di più) gasolio [Lica di Notav.it]
A Camaiore (LU) c'è un'acqua buonissima. Compro una bottiglia ogni tanto, giusto per riempirla con l'acqua del rubinetto e tenerla in frigo [Edo4all.com]
Alcuni anni fa vivevo in una zona servita dall'acquedotto di S.Giuliano, un paese limitrofo a Pisa: i miei amici venivano con le taniche per far provvista d'acqua. Poi ho cambiato quartiere, e dove vivo oggi l'acqua è imbevibile, e spesso deposita tracce ferrose; mi sono rassegnato alla minerale. Perchè non si fa che vantare i pregi delle acque potabili, quando i controlli di qualità non vengono mai fatti a destinazione, ma solo all'origine? [Vilcatto]
Ho smsso di bere acqua del rubinetto da quando ho visto le incrostazioni dentro i tubi, lavorando come idraulico. Non ho dubbi che l'acqua degli acquedotti sia perfetta, ma dopo essere passata per quella schifezza io non la bevo [Franz]
Gli americani usano molto la "brita". loro la chiamano cosi, ma in realta' e' la marca di questa brocca con filtro da riempire con acqua di rubinetto. Il filtro si cambia una volta al mese, il risparmio e' notevolissimo. Ma dubito che in italia verra' mai in mente a qualcuno di pubblicizzare una cosa del genere. Chi comprerebbe piu' tutta l'acqua? [Fiordizucca]
Mai sentito parlare di osmotizzatore? Io ne posseggo uno che purifica l'acqua da cloro, nitriti etc... viene utilizzato nelle zone dove l'acqua potabile scarseggia e trasforma persino il fango in pura acqua. Non compro una bottiglia d'acqua da 5 anni, naturalmente lo uso anche per l'acqua della pasta, del caffè etc... [Marino].
Avete qualcosa da aggiungere?
[Peperosso, Macchianera, Internet Bookshop, Report, Gatta Sorniona, Notav.it, Edo4all, Fiordizucca]
da massimo
Ultimo commento:
di gianna ferretti il 01/1/70
http://www.designboom.com/contemporary/pet.html
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settembre 1st, 2005 at 15:29
La Brita è tedesca e si trova nelle farmacie italiane con relativa facilità.
Esistono altre marche e spesso i filtri sono intercambiabili, ovvero si possono usare i filtri di una marca sulle brocche di un’altra marca. Attualmente uso filtri Sanaform (10 Euro per 3 filtri) con una brocca dell’Ikea che purtroppo non è più in vendita.
La brocca Sanaform invece può utilizzare soltanto filtri corti, quindi non ci si possono mettere i filtri Brita e simili ma solo quelli Sanaform (poco male, visto che costano poco).
Non compro più acqua da qualche anno, evitare di portare 9 chilogrammi di acqua per braccio è una sensazione alla quale ormai rinuncerei difficilmente
settembre 1st, 2005 at 17:43
e del packaging non vogliamo dire niente?
http://www.designboom.com/contemporary/pet.html