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Not To Do/Weekend — Acetaie Aperte, Cous Cous Fest

Tra Sabato e Domenica:

Visitare le Acetaie Aperte, quelle tra Modena e Reggio Emilia, dove si produce l’aceto balsamico TRADIZIONALE, non è una disprezzabile esperienza. Specie se nella visita sono comprese le degustazioni del preziosissimo liquido. Tanto prezioso che ve lo fanno assaggiare sulla punta di un cucchiaino, se va bene.
Alternativa: o complemento, se preferite, i cappelletti nel brodo fumante del ristorante LE NOTARIE, Via Aschieri 4 – Reggio Emilia, tel. 0522.453700 [Acetaia d'Italia].

Al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, Palermo, degustazioni a pagamento [10 euro] nel villaggio gastronomico, un “live show” di musica dal mondo che si vorrebbe trascinante, labotratori e gare gastronomiche tra paesi del Mediterraneo [presiede la giuria il giornalista gastronomico Davide Paolini: vi era sfuggita la gittata del suo impero di consulenze? Anche se al Cous Cous Fest bisogna venire a patti con Vittorio Emiliani Castellani, aka Chef Kumallè Kumalè [leggete la sua lista di crediti: è impressionante]. Alternativa: a fine Settembre le spiagge sono poco affollate, consigliato un bagno defatigante nelle acque di San Vito [Sanvitocouscous].

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set  05
24
alle 12:05
da massimo

Ultimo commento:

di Omar il 01/1/70

La mia acetaia era così aperta che più aperta non si poteva, ero in cortile a mostare!!! Sa...


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3 Commenti to “Not To Do/Weekend — Acetaie Aperte, Cous Cous Fest”

  1. tristram dice:

    Kumalè (una elle) pare chiamarsi Castellani, non Emiliani. Oppure sono due, il che spiega come fanno a fare tutto.
    ciao

  2. Anonimo dice:

    Grazie, corretto.

  3. Omar dice:

    La mia acetaia era così aperta che
    più aperta non si poteva, ero in cortile a mostare!!!

    Saluti

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