Peperosso a Dire Fare Mangiare: i blog, vittime di nuove discriminazioni
Diciamolo, è il genere di discriminazioni che ci mandano in sollucchero. Grazie alle quali possiamo sciorinare tutta la sdrucita retorica del piccolo contro il grande. Davide vs. Golia. Blog vs. giornalisti, avete capito, no? Dunque, l’invito rivolto dal Gambero Rosso ai giornalisti della carta stampata in occasione della tre-giorni culinaria “Dire Fare Mangiare”, comprendeva tra l’altro supercena delle “Tre Forchette” e albergo 4 stelle [Sheraton Roma] per l’intero periodo della manifestazione. A Licia Granello, la supercronista gastronomica di Repubblica, è stato riservato questo trattamento. Così, per dirne una. Che non deve essersi affaticata troppo stando alle vistose similitudini tra il comunicato stampa fornito dal Gambero Rosso, e la sua colonna per Repubblica.
Comunicato:

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Colonna di Licia Granello su Repubblica

Comunicato:

Colonna di Licia Granello su Repubblica

E ci fermiamo qui per non tediarvi. Come dire: il massimo con il minimo sforzo.
Gli stoici blog invece, sempre pronti alle cronache estenuanti, che al massimo gli lasciano il tempo di un boccone fuori-orario [condiviso però dal sommo Fulvio Pierangelini (nientedimeno) che timidamente domanda se può sedersi al tavolo], vengono fatti oggetto di nuove e odiose discriminazioni, tipo: pagarsi l’albergo da soli. Come da apposita ricevuta [Raspelli insegna].

[Cosa succede in città, Repubblica.it]
da massimo
Ultimo commento:
di GianMaria Le Mura il 01/1/70
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ottobre 12th, 2005 at 19:01
No, la discriminazione è contro peperosso, tutti gli altri blogger allogiavano al St. Regis e venivano trasportati in limousine.
Bernardi poi mi ha chiesto 500 euro per pubblicare la mia foto, io sdegnato ne ho offerti 250 e abbiamo chiuso il contratto a 275 euro per tre foto nel corso del mese.
ottobre 12th, 2005 at 21:08
non c’è un appassionato di cucina e di calcio che conosco che non sappia che la signora licia graniello non capisce un tubo di entrambe le cose… ma questa è tutta vita… era quella che diceva che ronaldo non avrebbe più giocato quando all’inter il fenomeno era ancora fuori…
ottobre 13th, 2005 at 03:40
Ciccino Bernardi,
Passo per il bacio della buonanotte:
Sei veramente squallido a rinfacciare via web il fatto che ti sia dovuto pagare l’albergo.
Sei stato molto fortunato ad esser invitato a Dire Fare Mangiare. Dovresti baciarti i gomiti, per l’occasione avuta, invece….
Evidentemente con un sito/blog da 4 soldi ti senti già nell’olimpo delle gastro firme, non solo del web ma addirittura della carta stampata.
Ne devi ancora mangiare di merda altro che succulente cene offerte dal top della ristorazione italiana.
Con questo post sei caduto ancor più in basso di quello che potevi.
Hai chiesto in albergo se per il prezzo pagato era comprensiva la guida ai ristoranti del gambero rosso?
Ed ora per il pubblico di peperosso ecco l’inedito profilo di Massimo Bernardi:
Dotato di scarse qualità gastronomiche ma di un ambizione mostruosa, l’editor Massimo Bernardi è uno di quegli animali che al giorno d’oggi prosperano un pò ovunque: quel terrificante incrocio fra una iena e una gallina da combattimento, capace solo di sgomitare, rubare notizie e meriti altrui, prevaricare.
Spinto da Luca Ajroldi a gestire un sito lo infarcisce di post al vetriolo su qualsiasi cosa legge nel web: Bonilli (tirchio da morire) i blogger (ficcanaso) i giornalisti (deprimenti) i visitatori (poveri sfigati che l’hanno mollato senza capire il suo immenso valore). Perfido e tirchio fino in fondo non esita a traformare il suo sito in una rubrica da settimanale di gossip.
Mucca
ottobre 13th, 2005 at 09:09
Mamma mia mucca! Ma che hai magnato!??! Non ci vai leggero..
ottobre 13th, 2005 at 11:35
E’ un vero peccato Mucca. Hai perso un’occasione importante per evitare una figuraccia ! Peccato davvero. Molto spesso ti seguo con attenzione ed ammirazione. Questa volta però …
ottobre 13th, 2005 at 13:20
perche’ di la’ ?…non ha perso occasione di tirarmi in ballo con la sua linguetta velenosa….cattiva e sterile polemica che lascio prontamente cadere cara mucchetta…ci vediamo da nico….ciao albe’!
ottobre 13th, 2005 at 15:12
…Se l’avessi voluto avrei potuto tirare fuori tutta l’eleganza che ho in corpo esclamado: “Bernardi, che caduta di stile, sembra quasi che oltre ad esser stato invitato a dfm ti saresti aspettato un compenso per i tuoi interessantissimi post”.
Ma ho preferito non farlo perchè l’aveva già fatto Bonilli con il suo post.
Ho preferito dirgliene 4 senza stare a fare inutili giri di parole. Resto del parere che il 99,9% dei blog vengano tenuti in vita per passione del blogger. Bernardi, invece, con questo post mi ha dato un ulteriore conferma di appartenere a quella percentuale dello 0,01% che dai blog enogastronomici vogliano solo trarre profitti economici, per amor di Dio è una decisone che spetta a lui ed è liberissimo di farlo, quantomeno che abbia il buon gusto di non generalizzare e strumentalizzare i blog in discriminazioni tra giornalisti e blogger che fino a prova contraria sono due realtà completamente differenti.
Francamente mi fa molto incazzare il suo atteggiamento perchè personalmente non mi paragono ad un bonilli, cremona, granello o marchi che sia, eppure non posso notare che sia sufficiente scrivere di gastronomia nel web per considerarsi le nuove firme del giornalismo gastronomico italiano.
Se i blogger vogliono assumere credibilità alla pari delle gastro firme di tutto hanno bisogno tranne che di competere inutilmente sullo stesso campo che fino a prova contraria non lo è.
Se Licia Granello leggesse questo post d’ora in poi quando si imbatterà con altri blogger la prima cosa che penserà è:”Un altro sfigato del web che si crede un giornalista professionista” ragionando nell’ottica di Bernardi rischiamo di essere considerati così, parafrasando Marchi: ““E’ un Blogger”. Traduzione: “è un poveretto che si crede Napoleone, andrebbe ignorato ma se non gli diamo corda e lo riveriamo, domani ci spara contro ad alzo zero nel primo blog in cui entra”. In pratica stanno alla cucina come le radio libere romane al calcio: sono ascoltatissimi ma fanno danni come elefanti imbizzarriti in una cristalleria.
Se Bernardi vuole far soldi con il blog che lo faccia pure ma che ci rimetta la sua faccia e non quella di una categoria.
Mucca
ottobre 13th, 2005 at 16:35
cazzarola mucca, cerchiamo di capire: se uno scrivesse che ha sorpreso un giornalista della gola masturbare un biondino io non pensierei “guarda ’sto stronzo, perché scrive questo di me?”.
così se io scrivo che c’era un forumista (che per me è cosa ben diversa da un blogger) dall’aria sfigata ma temutissimo per la generosita nell’intervenire nei siti e tu nemmeno eri alla città del gusto, mi spieghi percHé devi pensare che mi riferisco a te e che per me il 100 per cento dei blogger sono sfigati e pazzi?
detto questo, bisogna anche fare una scala e mettere in fila pure l’audience e poi magari separare pure chi fa questo per mestiere, e ci si applica da decenni (magari senza capirci un cazzo ma è un altro discorso questo), da chi, sovente pure preparato e rispettabilissimo (ma anche questo è un altro punto), solo perché è stato inventato un nuovo mezzo molto facile da usare, pensa che le sue riflessioni, che fino a qualche anno fa avrebbe fatto a cena o al bar con gli amici, poche persone insomma, valgano quelle di un mura o di un bonilli.
e poi mucca, così educato con bernardi, per me bernardi ha tutto il diritto di volerci guadagnare, non credo sia una dama di carità, e sarebbe anche ora che tu ti prensentassi e dicessi che sei un cuoco come fa pier(a)nicola cavallaro che non vuole spacciarsi per gastronomointellettualcronista
il tuo mestiere primario non è il giornalismo come io non sono un cuoco anche se a casa può succedere che faccia un risotto e gli amici sono così gentili da applaudirmi mentre Bernardi, per il poco che conosco, fa il blogger per professione e non il forumista per hobby
alla prossima
ottobre 13th, 2005 at 17:12
Marchi hai fatto un analisi talmente perfetta del Forumista che incornicerei il tuo scritto più che volentieri.
Purtroppo esiste la remota possibilità che in futuro anche i blogger possano essere etichettati alla pari di un forumista e questo glielo dice una persona che di forum ne ha macinati abbastanza fino ad averne avuto la repulsione totale per gli stessi motivi che hai perfettamente evidenziato.
Tral’altro, il post pubblicato sul gastronomo intitolato i Nuovi Gourmet Riluttanti me l’hanno ispirato proprio i forumisti.
Ci tengo a precisare che non sono un cuoco, quindi non capisco per quale motivo debba dichiararmi come tale.
Faccio parte del mondo della ristorazione ma ho sempre evitato di autopubblicizzarmi in rete, lo trovo di pessimo gusto. Sarò controcorrente ma a me quello che interessa sono le discussioni e la possibilità di confronto, tutto il resto mi “perplime” e non poco.
Prendo atto che Bernardi non sia una dama di carità ma giuro che all’inizio non pensassi che volesse far soldi con i siti gastronomici.
Io credo che Bernardi abbia avuto delle ottime possibilità, in primis da te garzie alle tue NL e poi da Bonilli essendo stato invitato ad un convegno ed una cena che qualsiasi comune mortale avrebbe dovuto pagare 520E, rifacciare il fatto che si sia dovuto pagare l’albergo non ricevendo lo stesso trattamento di un giornalista professionista mi è parso assolutamente fuori luogo.
Evidentemente tu consideri i blogger alla pari di un giornalista, io no. La vediamo diversamente, ma rispetto la tua opinione.
Mucca
ottobre 13th, 2005 at 17:51
Io invece voglio mangiare il risotto di Paolo Marchi ! E basta …..
ottobre 13th, 2005 at 18:20
Muccapazza non ha bisogno di essere difeso, perché ci pensa fin troppo da solo. Però, siccome lo conosco abbastanza bene, mi sento in dovere, da esterna alla questione, di intervenire per chiarire un malinteso. Paolo, credo che tu abbia frainteso le parole di Mucca e che in realtà diciate più o meno la stessa cosa.
Muccapazza è conosciuto per non avere peli sulla lingua (forse qualche filo d’erba sì) e di non essere capace di tenersi pesi sullo stomaco. Gli piacciono le tinte forti e ne fa uso abbondante per colorire il linguaggio. Quello che ho capito io nel turbine di parole è che non nega a Bernardi o a chiunque altro il diritto di usare il web come mezzo per guadagnare. La sua obiezione è che per farlo, secondo lui, non bisognerebbe approfittare del lavoro altrui, se prestato a titolo gratuito. Ha parafrasato il profilo (divertentissimo e anche piuttosto azzeccato) che tu hai fatto del forumista-tipo solo perché era divertente e poteva essere valido anche per quello che ritiene sia il prototipo del bloggista deviato, o se vuoi, “contaminato” dalla presunzione di essere giornalista. Non penso proprio che si sia identificato nel tuo ritratto, perché tempo addietro ha lasciato il Forum GR, dove era molto attivo, in un’esplosione di paillettes e parolacce, proprio perché era infastidito dalla “riluttanza” (come la definisce lui) dei forumisti. Se avessi avuto modo di leggere i suoi interventi in quella sede (ma si può desumere anche da quel che scrive sul suo blog) non parla mai di se stesso ne del suo lavoro. Gli interessa discutere di ristorazione e di cucina, di critica gastronomica e di cuochi. Se promuove qualcuno lo fa disinteressatamente ed è di solito qualche giovane chef emergente.
Sul Forum ha abbondantemente litigato con alcuni forumisti che riteneva si atteggiassero a grandi critici, ironizzando sugli atteggiamenti un po’ come hai fatto tu con il profilo. Per la stessa ragione credo che si infastidisca quando vede che anche i blogger cadono nel peccato di presunzione e si ritengono grandi giornalisti, peggio ancora se, mi pare di capire da quello che ha scritto, ne assumono i comportamenti peggiori, comportandosi alla stregua di quella fauna minore che affolla le conferenze stampa dove, insieme al buffet, viene offerto anche qualche gadget.
Con simpatia
Pia
ottobre 13th, 2005 at 23:31
direi che il risotto di Paolo, mi è stato raccontato quello alla cipolla, quando vuole ha a disposizione la mia cucina, se e solo se io posso assistere alla preparazione e mangiarlo con lui : ). Pia finalmente ti si legge anche in un blog e mi vien da dire “Evento”, a difendere una Mucca che pur Pazza si definisce ma sincera e a volte si un po’ stronza che nulla a che fare; e di BSE non se ne parla di sicuro. Ma è il bello del web, magari che mentre stai scrivendo una cosa la pensi e te ne freghi, o devo forse pensare di essere corretto preciso e mai alterato. No per favore no, non toglietemi anche questo. Apri un blog vero per passione, magari per raccontarti ed essere te stesso. Poi il mondo poi così grande non è. e un po ti sgama. Massimo Bernardi ha sponsorizzato un blog di new york dove una mia ex fidanzata vendeva le sue creazioni di moda…. Eccose qua tutti un pò piu vicini…
VOLEMOSE BENE
ottobre 14th, 2005 at 00:18
vuoi un bacio?…maiala?
ottobre 14th, 2005 at 01:15
Interverrei più spesso ma ho poco tempo, anche per i luoghi che mi sono più familiari.
DD
Pepe Rosso mi ha sempre scoraggiata perchè qui non c’è ancora l’ADSL e, a differenza di altri siti o blog, ci metto troppo a scaricarlo e quindi lo visito solo di tanto in tanto. E poi, a quel che ho visto, c’è un po’ troppo gossip per i miei gusti, tant’è che nemmeno dalla parrucchiera mi capita di leggere Novella 2000 o Oggi (ho la fortuna di avere una coiffeuse appassionata di arredamento e mi affido alla sua collezione di Maison, Tende e Tendaggi e Casaviva). Non che disdegni i pettegolezzi, li trovo divertenti, ma il problema è che dimentico i dettagli 10 minuti dopo, così mi perdo il gusto di diffonderli …
Comunque sono grata a Bernardi per aver svelato il volto di Admin!
ottobre 14th, 2005 at 02:33
mmmmmm, cosa sentono le mie orecchie! Chi è che vuole il prossimo bacino della buonanotte?
Mucca
ottobre 14th, 2005 at 02:57
Leggo solo ora la mission di Pepe Rosso, riportata in home page:
“Cibo e vino conditi con Peperosso, una miscela letale probabilmente. Si, qui si esagera, che sia chiaro. Mai quanto altri — cuochi assisi alla destra del padre, vini da salasso, sedicenti università, il TG5 Gusto per dire — tutti si prendono molto sul serio. Naaa, qui ci vuole Peperosso”
… direi che Mucca ci si è messo d’impegno e, forse per rispetto della filosofia del titolare del blog, ci mette pepe multicolore e poi strafà, aggiungendo un’intera collezione di peperoncini messicani …
Mi nasce un sospetto … che sia al soldo di Bernardi, ingaggiato come un GO del Club Med?
ottobre 14th, 2005 at 03:07
Cara Pia allora lo volevi te uno dei miei ambitissimi bacini della buonanotte, bhe, bella, mettiti in fila ed apri il portafoglio, in questi lidi non si fa nulla a gratis….
….oddio mi ha preso la Bernardite
Mucca
maggio 24th, 2009 at 20:57
NON SONO D’ACCORDO CON QUANTO SCRITTO IN QUESTO POST. SIETE LA FOTOCOPIA DELLA CONTROVERSIA PIù ILLOGICA ED IMITATA DEL WEB. PECCATO. IN QUESTO CASO SIETE POCO SERI.