Primi in Italia
Da Lelio Luttazzi a Nick Hornby siamo devoti alle classifiche. E però mai una volta, nemmeno nei sogni più arditi, siamo stati “primi in Italia”. Ma aspettate… NON E’ VERO, NON E’ VERO!!! Secondo il numero in edicola di Vie del Gusto, rivista di viaggi, vini e sapori diretta da Carlo Ottaviano, Peperosso è stato “primo in Italia”. Per cosa? Che importanza ha? Qualsiasi cosa.

PS: Interviste Carlo? Non ancora. Ma a giorni scade l’esclusiva concessa al direttore di un’altra rivista [era il 2 Settembre quando scriveva perentorio: "Non conosco Massimo Bernardi ma lo cercherò per intervistarlo su Peperosso, quelli che si prendono sul serio e quelli che no"]. Non lo abbiamo più sentito, che fosse di quelli che no?
da massimo
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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ottobre 27th, 2005 at 10:39
Bravo Massimo.
Complimenti sinceri.
Tempo fa ti avevo fatto l’osservazione che, in RedPepper, notavo un’ originale mix tra Dago. e Lucignolo; ci aggiungiamo un pizzico di Reuter e il mix personale di Peperosso mi pare si stia delineando abbastanza bene, integrato anche da uno scanzonato gerriscottismo che, anche, ci sta intrigando dalle parti di Cornaredo e, prima, in altre forme coinvolgenti e divertenti, leggi Ciriola & dintorni.
(escludo che il camiciato accanto alla signora fosse il nostro amico Maccheronico).
Caio. A buon rendere. Sararlo.
p.s.
Hai qualche “Pepperina” per le mani, giusto così, per rendere ancora più interessante il gioco?
ottobre 27th, 2005 at 10:42
Carlo Ottaviano , bravissimo.
Uno dei pochissimi giornalisti food che non credono di essere delle divinità intoccabili.
Un signore.
Anzi un vero signore siciliano.
L.
ottobre 27th, 2005 at 10:54
Ma si, dai che lo sai anche tu, vecchio Massimo…
l’ego delle persone (e il buon Bernardi non scherza) a volte è battuto dall’ego delle pubblicazioni (pubblicazioni? riviste-blog? cosa?)che devono affermarsi, farsi largo, autoreferenziarsi.
Peperosso è una somma di deliziosi ego: in primis Bernardi+ComunicaGroup alias Airoldi.
E’ il blog, bellezza, dice Bogart a chi risponde piccato.
E allora esercito il mio diritto di prelazione e manderò un super inviato nella tana di Peperosso.
Continua….
ottobre 28th, 2005 at 10:07
Riceveremo il super inviato con tutti gli onori, parola di lupetto. E niente liste di proscrizione, quelle le lasciamo al Cav.
PS: E però, puta caso avessimo voce in capitolo [allarme ego fuori controllo] perchè non giocare la carta della bomba sexy?