Stevia. Scusa come hai detto? STEVIA!
Niente blog per noi fino al 9 Gennaio. Nel frattempo vogliate gradire “Peperorosso Greatest Hits”, distillato [per rimanere in tema] degli ultimi mesi di deliranti messaggi.
In attesa di chiarire se l’aspartame, dolcificante utilizzato in oltre seimila prodotti: bevande, gomme da masticare, dolciumi, caramelle, yogurt… sia cancerogeno o meno, ci chiedevamo: possibile che non esista un dolcificante INNOCUO per la salute? Proprio in quel momento abbiamo sentito parlare di Stevia.
Stevia? What’s Stevia.
“La stevia è una piccola pianta erbacea che cresce tra Paraguay e Brasile. Ha una formidabile capacità dolcificante: in forma di polvere, estratta dalle foglie della pianta, è fino a 400 volte più dolce dello zucchero, pertanto è il dolcificante naturale più potente. Inoltre, non causa diabete, non contiene calorie, non altera il livello di zucchero nel sangue, non è tossica [al contrario dei dolcificanti sintetici], non provoca carie e placca dentale, può essere usata per cucinare“.
Un momento, siamo sicuri che sia proprio così?
“Vi basta sapere che in Giappone viene usata come dolcificante per la Coca Cola Light?“.
E allora BINGO! usiamola anche noi. A proposito come mai non l’abbiamo ancora fatto?
“L'uso della Stevia è approvato ufficialmente in 10 paesi, inclusi Giappone, Paraguay e Brasile. Negli USA può essere venduta come supplemento dietetico ma non come dolcificante o additivo per cibi. In Giappone, lo dicevamo, si usa nella Diet Coke, nei soft drinks, nelle chewing-gum, come tavoletta dolcificante“.
E in Europa, in Italia…?
“Nel 1999 la Commissione sugli Additivi nei Cibi del WHO (World Healt Organization), e il Comitato Scientifico per gli Alimenti dell'Unione Europea, riesamina i dati disponibili sulla o stevia e decide che non è accettabile come dolcificante. Successivamente, il 22 febbraio del 2000 la Commissione Europea, seguendo le opinioni del Comitato Scientifico per gli Alimenti - SCF, conferma la decisione del 1999, e decide che la stevia non può essere inserita nel mercato comunitario come alimento o come semplice ingrediente“.
UGH! Chi è che non vuole la Stevia, e perchè?
“Alcune ipotesi: forse perchè come pianta spontanea non è brevettabile, e quindi di per sè non è sfruttabile? Forse perchè se si diffondesse nell'uso domestico al posto dello zucchero raffinato, le potentissime industrie e coltivazioni collegate (coltivazioni di barbabietole e di canna da zucchero, raffinerie, trasporti) ne sarebbero danneggiate? Forse perchè se si diffondesse come dolcificante la lobby chimico-farmaceutica dovrebbe dire addio ai suoi preziosissimi [e quasi tutti dannosi] dolcificanti di sintesi?”.
AWW, siamo storditi e arrabbiati, no dico, ma voi lo sapevate?
[Repubblica, Disinformazione.it] Via: Giorgio Zarrelli Blog
da massimo
Ultimo commento:
di Monia il 01/1/70
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settembre 2nd, 2005 at 09:46
Questa è informazione! Bravo Peperosso.
settembre 4th, 2005 at 09:43
Non è che, magari, per caso, ’sto “zucchero” qui lo potrebbero vendere in erboristeria, tanto per dirne una? sarebbe già un passo avanti (per dire: nemmeno la camomilla è brevettabile, eppure la vendono in bustine al supermercato…).
settembre 4th, 2005 at 10:02
Bella notizia Massimo. Io ho un amico che ogni tre mesi va in Brasile per lavoro … vuoi un pacchettino anche tu?
settembre 5th, 2005 at 10:42
per caso in Argentina è ammessa?
se sì me ne faccio portare subito un po’ …
grazie per l’info!
settembre 6th, 2005 at 17:47
Questo mondo mi fa sempre piu’ schifo.
marzo 20th, 2006 at 17:58
Ho “scoperto” poco fa, quasi per caso, l’esistenza di questo dolcificante miracoloso… ed altrettanto casualmente sono capitata su questo sito… Qualcuno è riuscito a trovare la stevia, magari in qlk erboristeria? O è davvero così difficile reperirla!??
p.s. bella recensione!