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Come gestire un ristorante e vivere felici: lezione n.99 — la musica

[...] “Belle posate Sambonet, magnifico tovagliolo di lino, meno necessario il tenue sottofondo musicale, una specie di compilation fusion jazz. Col cibo, ormai, in gran parte dei ristoranti viene servito anche un tappeto sonoro. Strana consuetudine: sarebbe interessante scoprire come mai a un certo punto si sia deciso di aiutare la degustazione con la musica anziché col silenzio”. [IlSole24Ore, fine Maggio 2005. Recensione del ristorante IL DUOMO di Ciccio Sultano a Ragusa Ibla, Ragusa. Di Camilla Baresani].

“Salve sono Ciccio, grazie signora Baresani per il suo articolo, anche se la musica alla maggior (cioè circa 90-100%) parte dei nostri clienti piace. Siamo contenti lo stesso anche perchè il suo è stato un parere da chi non conoscevamo. Grazie, Ciccio Sultano” [Forum del sito di Camilla Baresani, inizio Giugno 2005].

“Gentile Ciccio Sultano, riguardo alla musica non pretendo di interpretare il pensiero dei suoi clienti, ma solo il mio. Non sono un critico gastronomico ma uno scrittore che si guarda attorno e osserva oltre che il cibo i dettagli di costume: come avrà notato metà del pezzo di domenica è dedicato a cose che non riguardano il suo ristorante. A me, quando mangio, il “tappeto musicale” sembra un inutile fronzolo, come quello di una donna che si vestisse coi tacchi a spillo, lo spacco, la parure di gioielli e la pettinatura coi ricci. Il suo ristorante non è nazionalpopolare, è elegante. E allora non ha bisogno, a parer mio, di ulteriori “optional”.

Peraltro, se la sua cucina è decisamente personale la scelta musicale lo è di meno: gli stessi ritmi fusion jazz si ascoltano nei ristoranti “trendy” di Milano, di Parigi, di Formentera. E a me spiace essere nell’incanto di Ragusa Ibla e ascoltare suoni che evocano cose di prosaica vita metropolitana o di vacanzismo modaiolo. Comunque tanti complimenti a lei e al suo socio. Spero di poter tornare presto, libera dall’assillo di visitare il ristorante per scriverne, semplicemnte per gustare i suoi piatti. Camilla Baresani”. [Forum del sito di Camilla Baresani, inizio Giugno 2005].

“Salve signora Baresani complimenti per la sua notorieta ed affidabilità che le dà un notevole numero di fans che la seguono e che stanno venendo qui a trovarmi dietro il suo prezioso consiglio. Ciccio Sultano, Angelo Di Stefano” [Forum del sito di Camilla Baresani, metà Giugno 2005].

“Grazie, mi fa ovviamente molto piacere quello che mi dite. Si vede che il mio essere del tutto estranea all’ambiente dei critici gastronomici e degli chef e delle fiere del gusto, mi permette una libertà di giudizio e sincerità che poi i lettori apprezzano. E’ ovviamente anche merito dell’inserto culturale del Sole 24 ore che è concepito senza tener conto di mode e pressioni di uffici stampa, ed è perciò molto seguito. Buon lavoro, spero di tornare presto a visitarvi, questa volta senza articoli da scrivere, solo per piacere. Camilla”. [Forum del sito di Camilla Baresani, metà Giugno 2005].

Il Forum del sito di Camilla Baresani.

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lug  05
26
alle 09:00
da massimo

Ultimo commento:

di zara il 01/1/70

fate venire il diabete


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2 Commenti to “Come gestire un ristorante e vivere felici: lezione n.99 — la musica”

  1. muccapazza28 dice:

    Dopo tutti questi scambi di messaggi mielosi non ho saputo resistere.
    E così ho scritto chiedendole maggiori delucidazioni in merito alla sua estranietà al mondo gastronomico.
    Sono proprio curioso di sapere cosa risponderà….

    Mucca

  2. zara dice:

    fate venire il diabete

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