Not To Do/Weekend — La pizza più lunga del mondo e Sagra del peperone di Carmagnola
Sabato – La pizza più lunga del mondo – Pesaro. Che c’azzecca la pizza con Pesaro, ex paese di medie attrattive [e Q.G. di Peperosso] imbruttito con impegno da decenni di amministrazioni rosse? Niente, a occhio. Per mangiarne una decente bisogna sconfinare. Sorvolando sull’igiene e sulla latitanza delle ricevute fiscali, a Cattolica – una manciata di km da Riccione – in via della Resistenza 6 c’è la pizzeria Il Portico, dove, quando ne ha voglia il venerabile Michelino prepara pizze alte, soffici e buonissime. Epperò Pesaro vuole entrare nel guinness dei primati per la pizza più lunga del mondo con un nastro lungo 240 metri e largo 40 cm, preparato nel centralissimo Viale della Repubblica. Tagliata in 11.280 tranci la pizza sarà distribuita agli spettatori al prezzo simbolico di 0,50 euro al pezzo. Beh, almeno una buona notizia ci voleva [Comune di Pesaro].
Domenica – Sagra del peperone – Carmagnola [Torino]. E con il peperone? Massì dai… un bel raduno di Ferrari. Peperosso consiglia abbinamenti più calzanti di quelli in programma alla Sagra del Peperone di Carmagnola, sette giorni di baldoria che il piccolo comune torinese riserva al suo frutto più illustre. Anzi all’ortaggio. Spettacolare nella varietà quadrata, o in quella detta a “Corno di bue”, colorato, profumato, saporito, il carmagnola fa andare l’acqua all’insù se scottato con poco olio extra-vergine e un paio di filetti d’acciuga. Per dirne una. Ma se ritenete imperdibili l’elezione della “Bella Povronera”, o il “piacevole ritorno in scena di Marco Carena” [???], allora smettetela di poltrire, e muovetevi in direzione Torino. Ah, dove c’è un peperone, c’è Slow Food, naturalmente [Sagra del Peperone].
da massimo
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