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Reporting live da Cheese 2005 via sms: Final Edition

nullCheese 2005 ha sbaraccato. Tormentata dal maltempo che ha imperversato sulla cittadina piemontese di Bra, è andata in archivio la biennale Fiera Internazionale del Formaggio organizzata da Slow Food. E puntuale, o quasi, è arrivato l’ultimo sms, dell’inviato di Peperosso, Andrea l’interno.

Come i politici dopo le elezioni: chi ha vinto ha vinto, chi ha perso ha vinto lo stesso. Interrogato sul minor afflusso rispetto all'edizione del 2003, il gran capo Slow Food Carlo Petrini ha dichiarato: "I visitatori di Cheese 2005 meritano la medaglia d’oro perché non si sono lasciati spaventare dalla pioggia". Pioggia e maltempo sono stati inclementi, in effetti, ma di gente ne è venuta, dicono 90.000. Tra gli espositori c'era soddisfazione per la presenza straniera, buyer e giornalisti non si sono fatti desiderare.

Molta attenzione è stata riservata alla didattica, il "Circo dell’educazione del gusto" [certo, il nome è bruttino e pure cacofonico] era costantemente affollato di bambini. Iniziativa lodevole, anche se realizzata alla maniera "Slow". Per dire, a Cheese 2005 c'erano il laboratori didattici del cioccolato. Tenuti da chi? Da LINDT. Che c'entra Lindt con i formaggi, non fa cioccolato? E per dirla tutta, senza nemmeno seguire alla lettera i metodi artigianali cari all'associazione piemontese. E però voleva purificarsi, o rifarsi l'immagine, come si dice oggi. Allora, soldi in mano, Lindt si è rivolta a Slow Food. Che l'ha accolta, ci mancherebbe, suggerendo la encomiabile soluzione dei laboratori. Strategia raffinata, estesa non a caso, ad altre realtà simil-corporate: Coop, Mila...

Ma non vorremmo che leggendo il nostro resoconto qualcuno pensasse che siamo di parte, o che rispetto a lui abbiamo visto un altro Cheese.

I numeri sono stati importanti: oltre 5.000 degustazioni alla "Casa dei Caprini", che erano 105: Robiola di Roccaverano e Fromage Cathar [con la crosta ricoperta di cenere] tra i preferiti, oltre agli erborinati inglesi. Alla Gran Sala del Formaggio pare abbiano contato 10.000 persone che hanno abbinato le 157 DOP [denominazione di origine protetta] e IGP [indicazione di origine protetta] presenti, con 30.000 calici di vino. Ma insomma, queste sono cose che leggete ovunque.

Quanto ai Presìdi Slow Food, la via "Principi di Piemonte" che li raggruppava è stata assai frequentata; tutti volevano assaggiare il "Bagòss di Bagolino" che arriva dalla provincia di Brescia, e il "Graukase" dell’Alto Adige. Ma come già detto, in materia la vera rivelazione è stata scoprire che esiste il presidio della VACCA BURLINA.

PS: Chissà come mai appena rientrato la mamma mi ha detto: "sterilizziamo i vestiti, per favore".

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set  05
20
alle 01:56
da massimo

Ultimo commento:

di tristram il 01/1/70

Lindt? Chi era costui? Sarà un contadino austriaco, un figlio di Terra Madre.


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Un Commento to “Reporting live da Cheese 2005 via sms: Final Edition”

  1. tristram dice:

    Lindt? Chi era costui? Sarà un contadino austriaco, un figlio di Terra Madre.

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