Se ci si dota di un “Codice Etico” bisogna rispettarlo: il caso Barilla Mulino Bianco
Da pochi giorni sul sito di Barilla è disponibile il Codice Etico. Codice Etico? Si, un tomo di 6 paragrafi in formato pdf, redatto per “divulgare i princìpi aziendali“. Dove, dopo dotte dissertazioni sull’etica con tanto di citazione del filosofo Immanuel Kant [non stiamo scherzando], si arriva al rapporto con i clienti, considerati: “veri e propri interlocutori, «persone» che hanno il diritto di ricevere le informazioni necessarie per compiere una scelta consapevole al momento dell’acquisto“.
Quali strumenti hanno a disposizione i clienti Barilla, e non solo loro, per compiere scelte consapevoli? Le etichette.
"Possiamo dividerle in due tipi", ci spiega Gianna Ferretti, docente presso l’istituto di Biochimica dell’Università Politecnica delle Marche. “Quelle con gli ingredienti, che sono obbligatorie, e quelle con i valori nutrizionali, utilizzate a discrezione del produttore“.
E quando ci sono, le etichette che riportano i valori nutrizionali, devono indicare secondo la legislazione italiana, il contenuto dei dannosissimi grassi idrogenati, quelli che per semplificare, fanno aumentare il cosiddetto “colesterolo cattivo”, e diminuire quello “buono”?
“No, al contrario di quanto accade negli Stati Uniti, in Italia sono consentite indicazioni generiche degli ingredienti“.
Le risulta che Barilla per il suo marchio “Mulino Bianco” si comporti diversamente dal resto dei produttori?
“No, per il momento Barilla ha semplicemente ANNUNCIATO di non utilizzare più grassi idrogenati nella preparazione delle sfoglie, cioè: Saccottini e Nastrine. Anche se lo ha fatto con un MESSAGGIO NON CHIARO“.
Non è possibile Prof., Barilla sostiene nel Codice Etico che “rifiuterà messaggi volgari, contraddittori, incerti o ambigui”.
“Giudicate voi, sostiene Barilla "Come per tutti i suoi prodotti, Mulino Bianco ha scelto di preparare Saccottino e Nastrine con ingredienti sani e genuini senza l'utilizzo di grassi idrogenati". Chiariamo invece che al momento, PER TUTTI GLI ALTRI PRODOTTI del Mulino Bianco, Barilla continua a utilizzare etichette nutrizionali dove NON vengono riportate informazioni specifiche sulla presenza di grassi idrogenati“.
Mmm… sarebbe utile allora, alla faccia degli strombazzati codici etici, compilare una bella lista di prodotti del Mulino Bianco Barilla in cui si possono trovare grassi idrogenati. Ci siamo messi al lavoro aiutandoci con la pregevole inchiesta svolta dal sito Arcimboldo. Cosa volete che sia una notte insonne, a confronto del pubblico plauso … chissà… forse, della nostra amata Prof?
da massimo
Ultimo commento:
di gianna ferretti il 01/1/70
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settembre 26th, 2005 at 16:14
Bernardi….complimenti!!!Lei si merita un Laurea honoris Causa in Scienze dell’Alimentazione