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Abbiamo una buona e una cattiva notizia…

… quale volete sapere prima? Se siete come noi, cronicamente ottimisti, potete anche non rispondere. Camilla Baresani, scrittrice e reporter dai ristoranti, fata turchina di cui evochiamo la magica bacchetta ogniqualvolta questo schermo si prende gioco di noi [crisi d'ispirazione? Tzk, Tzk] ha di nuovo avuto buone parole per Peperosso. A chi le domandava di giornali online, di esperimenti francesi e possibilità italiane, ha risposto:

Di giornali del genere, magari specializzati, non generalisti, ce n'è eccome. Ad esempio peperosso.it [a-hem... info] nel campo delle cose gastronomiche. Il problema non è, insomma, mettere on line dei contenuti, ma è la selezione delle informazioni e la loro qualità. Saluti, Camilla

Carina, no? Ok-ok, adesso la notizia cattiva. Abbiamo letto su IDR [It.Discussioni.Ristoranti], newsgroup concepito durante la geriatrica era di Usenet, ma sorpresa!!!, ancora vivo [e vegeto], critiche rivolte a Peperosso che, per quanto un filo bisbetiche, rassomigliano poco alla sgrammaticata e isterica sequela di non-si-sa-bene-che-cosa dei nostri consueti denigratori:

Peperosso picante? In certi casi mi pare che ci sia un'indignazione di maniera, un pò come se ci si mettesse a gridare, oggi, allo scandalo perchè "un euro vale come mille lire". Massimo [Bernardi ndr.] è bravo e lo so benissimo da anni ma qualcuno gli spieghi che Dante era un poeta, non scriveva in prosa. L'idea della Guida on line serve ad avere accessi in più e fare un pò di populismo. Di tutto c'è bisognmo fuorchè di una nuova cacchio di Guida con i soliti cacchio di voti. Ciao JFSebastian

Probabile che siate stanchi di sentircelo ripetere, ma la rete è un posto davvero bizzarro. Sapete da chi arrivano queste critiche? DAL NOSTRO AVVOCATO!

PS: Al quale consigliamo di sfogliare questa paginata di Google. Oggetto della ricerca? “Prosa Dante“. Cosa sinifica? Niente, tacita intesa tra cliente e avvocato.

[Camilla Baresani, Idr, Google]

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ott  05
15
alle 03:47
da massimo

Ultimo commento:

di sararlo il 01/1/70

@ Filippo
Come Tu ben sai sono un dichiarato semianalfabeta informatico, e quindi chiedo venia se...


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13 Commenti to “Abbiamo una buona e una cattiva notizia…”

  1. Filippo Ronco dice:

    Ho paura che frasi come “newsgroup concepito durante la geriatrica era di Usenet, sorpresa!!!”, che sparano a zero su un *mondo*, ancora estremamente più importante di quello dei blog, rischino di raccogliere più danni che altro soprattutto se vengono da chi si fa divulgatore tramite nuovi mezzi.

    Forse Peperosso ha voglia di scherzare ! Non posso credere che una persona così competente come il suo curatore non conosca il livello di *attualità* della gerarchia usenet.

    Attualità tale da aver spinto Google e tutti i principali motori a fare della gerarchia stessa una sezione autonoma di ricerca. Lo stesso vale per i blog, certo, ma i giovani non dovrebbero sempre portare rispetto agli anziani ? Con viva cordialità, Filippo Ronco

  2. miogo dice:

    Fil, meno male che ci sei tu!

    Su idr Teo che da’ dell’ignorante e sfigato ai blogger (Link) e qui che si da’ del geriatrico ai newsgroup. Siamo all’inizio delle guerre civili di internet?

    ciao
    miogo

  3. liloniadriano dice:

    settimana prossima aprira’:
    lancillotto ed il mestolo d’oro1….
    spero ci sia da ridere!

  4. Filippo Ronco dice:

    @miogo
    Tropppo buono.
    Il fatto è che tutte e due le forme di comunicazioni sono interessanti (solo una a mio avviso indispensabile) ma devono ancora studiare una coabitazione non traumatica.

    @ liloniadriano
    Ciao mitico.
    Aspetto news sul tuo mestolo, son sicuro che se ne vedranno delle belle. Avvisami a qualche mia mail. A presto !

  5. liloniadriano dice:

    contaci…….

  6. alberto cauzzi dice:

    Provate a scorrere Peperosso. Spesso Massimo lancia discussioni molto interessanti in tema enogastronomico ma i thread che riscontrano il maggior successo sono le tette da Vespa, L’albergo pagato e non rimborsato ed il quiz “scopri il ristorante”. Gli altri, quelli di diverso spessore, chissà perchè non hanno interventi (e credo poche visite). E poi vi lamentate ! Come diceva il grande Totò “Ma mi faccia il piacere !”

  7. sararlo dice:

    Per Alberto
    Io la vedo così.
    Massimo è andato un po’ sopra i toni, non serviva, nei confronti del “geriatrico” usenet.Non era funzionale al dibattito, diciamo che si è fatto prendere la mano, questo legato un po’ anche al suo modo un po’ scanzonato di scrivere.
    Il mio pensiero l’ho già espresso più volte e vado per sintesi. Più si sviluppa internet e più vi saranno accessi di personaggi come il sottoscritto che di tecnica informatica non sanno ‘na pippa, ma gli interessano i contenuti, la possibilità di accedere, in maniera interattiva, se garba, a notizie, commenti, opinioni magari anche diverse da quanto di più omogeneo si può trovare altrove.
    Che poi io queste cose le trovi su di un NG. (tipo IDR) o su di un Blog non è rilevante. Non vorrei apparire irriverente, ma per me, quando accendo il PC. e mi collego è come andare in un’edicola virtuale o in una libreria.
    Ergo non mi interessa se la rivista che acquisto è stampata con il lynotipe o per teletrasmissione oppure quale sia la sofisticazione raggiunta dai programmi che regolano automaticamente la stampa in quadricromia.
    Quanto ai contenuti.
    Sui Blog c’è un accesso più specifico, più mirato, almeno per quanto riscontrato sino ad ora e nella mia esperienza.
    E’ chiaro anche che ogni Blog deve trovare una sua identificazione per essere seguito con una certa periodicità.
    Mucca è un competitor molto valido. Imposta lui il tema del giorno (o della settimana) e attorno a quello inizia la palestra dei confronti.
    Peperosso è diverso. Max non me ne voglia, ma mi pare un curioso mix tra “Dagospia” e “Chi”. Nel senso. le postate sono frequenti; viene dato largo spazio alle immagini che hanno la funzione anche di integrare il testo per come sono strutturate.
    Il tono è anche volutamente personale, una specie di Lucignolo che ci racconta quel che c’è dietro le quinte (del gastromondo e delle piccole debolezze umane, ci sono anche quelle, perchè negarle) e che noi poveri mortali manco ci immaginiamo.
    E’ vero che ci possiamo anche vivere benissimo senza, ma un po’ di gossip ironico e smitizzante non guasta mai.
    E’ ovvio che, queste impostazioni così diverse (Mucca e RedPepper) implicano che, nel primo, i commenti sono numerosi e, a mio modo di vedere, molto interessanti, nel secondo gli spot escono già autogestiti e quindi, per logica conseguenza, comportano un minore tasso di risposte (questo non significa che non venga letto o venga letto meno) tranne quelle eccezioni che citavi tu (e, tra le quali, “scopri il Ristorante” è una bella idea, originale e divertente).
    Poi stare a dire chi è meglio di tutta la compagnia e trovare chi ha il coraggio di accapigliarsi perchè il suo giardino ha l’erba più verde io lo trovo francamente inutile.
    Cordialmente. Sararlo.

  8. alberto cauzzi dice:

    Giancarlo,

    Nel mio post intendevo dire, nel particolarem, che oggi in internet si trova di tutto : Dal Blog di mucca, molto interessante acuto ed intrigante, ma un pò più per appassionati/sfegatati al Blog di massimo che, forse, può in prospettiva attrarre più “visitatori” con il suo modo scanzonato e poco strutturato ma molto vicino alla comunicazione vincente dei nostri giorni. Questa valutazione la faccio perchè mi piacerebbe proprio che passassimo, da una setta elitaria di animali in via id estinzione, ad un agglomerato più esteso che farebbe un gran bene a tutto il settore che tanto amiamo.
    Tutto qui. Noi continueremo ad apprezzare i post di Mucca (quando non si inacidisce troppo !) come le discussioni interessanti postate nei vari forum (purtroppo sempre più rare).

  9. sararlo dice:

    Alberto, ineccepibile.
    Ciao.Sararlo.

  10. Anonimo dice:

    Dai Filippo, siamo seri. Accapigliarsi per decretare la superiorità di usenet o quella dei blog suona un filo patetico. Sappiamo benissimo che la rete si regola da se’, ciò che è interessante, stimolante o divertente rimane, il resto no. Indipendentemente dal sistema utilizzato per distribuirlo. Esempio: ciò che hai fatto con Tigullio non è usenet, non è un blog. E’ un più tradizionale sito. Vuol dire forse, che solo per questo, è superato. No, affatto. Anzi è il motivo per cui ora ti faccio un tot di pubblica corte [certo che il tuo coinvolgimento nel progetto Guida aiuterebbe non poco].

    Quanto a quello che sarebbe un “modo scanzonato di scrivere”, direi che non ci siamo. Forse Filippo sarebbe intervenuto lo stesso nei commenti, mi sono accorto con piacere che segue Peperosso. Ma ho scelto la parola “geriatrica”, ruminata almeno 5 minuti, per innescare il corto circuito. Perchè Filippo si esponesse. Perchè crescesse la possibilità di discussione. Perchè anche e soprattutto queste sono le dinamiche della rete. Una scelta dunque, tutt’altro che inaccurata. Invece Giancarlo, secondo me, è la tua analisi di Peperosso a essere decisamente inaccurata. Secondo me eh!

  11. sararlo dice:

    Per Massimo.
    Ti ho dato la mia chiave di lettura.
    Ma poichè la cosa mi interessa, se lo ritieni opportuno, una puntualizzazione da parte Tua credo che potrebbe anche essere di interesse generale.
    Ciao. Giancarlo.

  12. Filippo Ronco dice:

    @ Massimo Bernardi

    No, vedi, non si tratta di accapigliarsi o meno, c’è ben altro per farlo e questo non è certo il caso.

    Siccome con questo blog fai anche informazione, secondo me dare del “geriatrico” alla intera gerarchia usenet, anche se è stata una semplice trovata per “innescare il corto circuito” – che capisco serva per un certo tipo di comunicazione – è stata una mossa sbagliata nei confronti di tutti coloro che sul web arrivano oggi o che sono arrivati ieri. Con questo messaggio secondo me rischiano di considerare chiuso un mondo, sbagliando. Tutto qui.

    Per quanto riguarda il mezzo utilizzato invece, mentre sono completamente d’accordo con te che non si debbano mettere in piedi inutili classifiche o decretare ciò che è vivo e ciò che è morto, perché la selezione è naturale e la fanno gli stessi utenti della rete, credo vada però messo in evidenza che ciascun mezzo ha le proprie peculiarità. Considera per esempio il blog : è uno strumento che abilita il lettore *solo* al commento e c’è uno o pochi che decidono su cosa incentrare la discussione. Su usenet, altro esempio, tutti sono allo stesso identico livello ed hanno pari diritti e pari dignità. I forum assomigliano un po’ più a usenet ma non arrivano neppure lontanamente ad eguagliarne l’usabilità. I siti internet sono una cosa a parte che comunque sempre di più integra mezzi di interazione dinamica per conservare e mantenere attiva la propria utenza.

    Se dovessi fare un parallelo, potrei dire che i siti o portali sono le città, i ng sono le piazze e i blog sono le case della città.

    Ora, odio abbastanza il fenomeno di “traslazione dei thread” che consiste nello spostamento delle discussioni da un mezzo all’altro ma mi rendo conto che, sempre più di frequente, ciò si verifica ed una discussione che nasce in un luogo – o su un particolare mezzo mediatico – prosegue in un altro, per poi propagarsi su un altro ancora.

    Forse è lì che stiamo andando, verso quel famoso web 2.0 di cui ho scritto sul blog di gruppo del mio sito, dove tutti servono a tutti e tutti scelgono tutto.

    In fondo, questa è la rete no ?

    Per la guida ristoranti, ho qualche perplessità ma non conosco a fondo il progetto. Se vi incontrate, continuate a tenermi aggiornato, se posso mi unisco volentieri al dibattito e vedo di capire come e perché potrei partecipare. Buon lavoro, Filippo.

  13. sararlo dice:

    @ Filippo
    Come Tu ben sai sono un dichiarato semianalfabeta informatico, e quindi chiedo venia se, involontariamente, farò qualche strafalcione.
    Innanzitutto complimenti per la pacatezza e chiarezza con cui hai illustrato il tuo post, anche su aspetti tecnici.
    Da parte mia volevo dire questo.
    Il discorso sulla “democraticità” o meno di usenet vs. un Blog o viceversa credo che sia un aspetto più ideologico che pratico.
    Su Idr non leggo tutti i post e nemmeno tutti i thread. Seleziono un po’ empiricamente quello che credo mi interessi di più, o per argomento o, anche, a volte, per “firma”.
    Quindi sono il primo a decidere se partecipare o meno, come lettore, o se diventare anche parte attiva.
    Sul Blog mi pare che non ci sia una grande differenza, anzi, mi pare di trovarvi mediamente una qualità migliore ed una partecipazione più motivata.
    Non mi pare vi siano flame che si accendono per nulla; il linguaggio è più urbano, etc.etc.
    E’ vero che c’è un regista, ma questi deve anche avere l’accortezza di intavolare discussioni che siano di interesse comune e quanto più partecipative possibili.
    Non solo incontra l’interesse dei potenziali lettori interattivi, ma anche, proprio per questo, è sotto gli occhi di tutti la verifica quotidiana se il suo Blog, la sua regia, funzionino o meno, se sono velleità fini a sè stesse oppure se hanno e trovano un senso ed un interesse comune.
    Gli esempi li ho già fatti e non mi dilungo, ma il bello di questa faccenda è anche che non esistono realtà precostituite, nessuno vive di rendita, ne’ il carneade con decine di commenti, nè qualche commenda cui non sempre viene tributato numeroso seguito ai suoi blasoni decennali sul campo.
    E la cosa non mi pare di secondaria importanza.
    Poi, francamente, che il mezzo sia un Blog, un Forum o usenet a me, semianalfabeta, come dicevo, non me ne importa nulla.
    Un’ unica cosa, ma credo sia secondaria.
    Mentre su usenet puoi quotare una risposta sulla base di un precedente post e quindi anche la prosa può essere più netta e diretta, sul Blog, credo per un’architettura non modificabile o non adesso, il commento stesso ha uno svolgersi, anche lessicale, leggermente diverso, a cominciare dallo specificare a chi, eventualmente, è diretta l’osservazione ma, tuttosommato, anche di questa cosa non ne vedo nessuna importanza pratica rispetto alla straordinaria opportunità di poter comunque confrontarsi senza filtri, senza c.d.a. o c.d.r. a far filtro o melina e, spesso, anche senza paracadute, ma, forse, il fascino è anche quello.
    Cordialmente. Sararlo.

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