Senza categoria

Barbaglini del Caffè Groppi come Bryan Ferry, possibile? Si, per Alberto Cauzzi

nullRistorante Caffè Groppi
Via G. Mameli, 20
Trecate [Novara]
Tel. 0321.71154
Caffegroppi.it
Visitato sabato 5 Novembre 2005

Mattete Avalon nel cd-player prima di assaporare la cucina di Fabio Barbaglini, noterete assonanze con le musiche di Bryan Ferry [Avalon... Slave to love]. Nello stile naturalmente, che poggia sul dosaggio perfetto degli ingredienti, o delle note se preferite, mai uno/a più del necessario. Barbaglini è pure lui un dandy: non seduce con il pentagramma, ma con una cucina elegante e anticonformista. Che ha il carattere per creare classici istantanei, altro che seguire le mode. Il parallelo Ferry / Barbaglini l’ho preso in prestito da un amico stregato dal bistrot di Trecate, a due passi da Milano, dove proverete la vera cucina d’autore. Per cui niente menu a la carte ok?, ad Avalon meglio arrivarci con la guida. Noi abbiamo assaggiato:


null null

- Insalatina di Granciporro, con purea di mele alle spezie e lattuga stufataGarbata polpa di granchio strapazzata dallla mela verde [pungente] e dalla lattuga stufata [amaro]. Anche se, al palato, pareva una sapore nato così. Congenito.

- Orata cotta in acqua di vongole, vongole panate, in salsa di lattuga e vongole Sì, c'erano le vongole!, ottime peraltro. Salsa di lattuga semplicemente senza difetti, e panatura degli odori molto delicata.

- Merluzzo fresco cotto al sale grosso, con finferli scottati, lamelle di bottarga e salsa di ricci di mareIl piatto dell'anno? Allora: merluzzo ricoperto di scaglie di bottarga, intorno la salsa ai ricci di mare corroborata dai finferli brasati. Apparentamenti impossibili detti così, e invece MOLTO possibili, credeteci. Anzi sbalorditivi.

- Sfoglie di sedano rapa e budelline di stoccafisso brasate allo spumante in salsa di ostricheAltra botta d'immaginazione, lo stoccafisso... con il sugo di ostriche, ben riuscita.

- Foie Gras di anatra marinato e cotto sottovuoto, panato alla polvere di pompelmo. Succo ridotto di fichi d’india e purè di cipollotti al pompelmoUn prodigio, non saprei come altro definire l'accostamanto tra salsa ai fichi d'india [esaltante] e fegato d'anatra aromatizzato dal pompelmo, servito quasi crudo. Generale nota di dolcezza bilanciata dal purè di cipollotti e pompelmo.

- Parfait alla liquirizia con zucca confit alla vaniglia di Tahiti, tegola alle mandorle e salsa allo SherryAlla scuola del dolce-non dolce, marchio di fabbrica della casa.

A cosa penserete quando vi capiterà di riascoltare Bryan Ferry? Adesso lo sapete. Non stupitevi se avrete voglia di alzare il volume.

Alberto Cauzzi

null

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
nov  05
12
alle 04:40
da massimo

Ultimo commento:

di Lorenzo di Pianogrillo il 01/1/70

Mi pare giusto faccia tutto lo chef...ora telefoniamo.
L.


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


72 Commenti to “Barbaglini del Caffè Groppi come Bryan Ferry, possibile? Si, per Alberto Cauzzi”

  1. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Hanno confermato Cauzzi 2, Chiara, Ugo, Simone, Milani,Io,Marchi 2,Liloni 3,Di Gregorio (Corriere della Sera),Sauro Boldrini.
    Per ora 14 persone + lo chef…
    L.

    Attendiamo qualche presenza femminile in più.

  2. monica.d dice:

    manco da qualche mese, devo andarci quanto prima.

    firmato

    la cliente ideale a detta di Fabio Barbaglini.

  3. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Si, si, quì sembrerebbe urgente una visita.
    (Ora me lo faccio prescrivere dal medico, così mia moglie non rompe.)
    L.

  4. alberto cauzzi dice:

    Lorenzo quando sali non perderti assolutamente una visita al Caffè Groppi. Per me è veramente grande.

  5. muccapazza28 dice:

    XX Secolo culinario dopo Cristo.
    E’ una giovane leva culinaria la timida proposta che si affaccia al cospetto del grande panorama gastronomico.
    Qui una sosta è tappa fondamentale per palati attempati e attuali, tutti alla scoperta, indistintamente, di quell’intimo e retrospettivo percorso della cucina contemporanea, riassunta in tutta la sua essenza, da un unico grande pensiero: Ma Dove Va La Cucina Italiana?
    Questa è la personalità di Fabio Barbaglini, che dopo i successi regionali, oggi è pronto a debuttare nel grande panorama nazionale.

    Nodi, matasse, intrichi, viluppi, grovigli, garbugli, grumi o semplici Groppi, apparentemente nessun ostacolo mentale e culturale sembri arrestare corpo ed esecuzione, un interessantissimo mix fatto di contrasti concentrati dentro e fuori la linearità delle forme culinarie.
    Piatti in cui sono presenti elementi di una cultura globale, concepiti in chiave giovane e contemporanea ma capace di assumere e conquistare all’istante, le vesti di un raffinato classicismo gastronomico, quasi a voler sottolineare un contemporaneo già esistito. Qua o altrove.
    Rigore, essenzialità, originalità: gli elementi che contraddistinguono la nuova icona del life style culinario italiano.

    Mucca

  6. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Vabbè, Mucca, tutto stò casino per dire che si mangia bene?
    Ok, ok non t’incazzare, scherzavo :-)
    Prima di Natale, appena finisco con gli olivi, ci vado, vieni anche tu?
    L.

  7. fabio fiorillo dice:

    ma hanno ancora queste ricevute da pizzeria?! un pò di forma, anche in quelle, non guasterebbe…

    comunque il Barbaglini è ad alti livelli..

  8. muccapazza28 dice:

    mmmmmm un raduno da Barbaglini?
    Poverino, non sa quello che gli potrebbe capitare avendo seduti alla sua tavola Blogger e nuove firme della gastronomia italiana…..

    Mucca

  9. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Macchè raduno, un invito a colazione.
    Trecate è abbastanza vicina alla mia residenza lombarda. Da giovanissimo ho cantato la “Missa SS Gervasìì ac Protasii” del Lorenzo Perosi (un capolavoro assoluto) con la corale di Trecate (sai che esiste una corale famosa a Trecate?)…altri tempi.
    L.

  10. muccapazza28 dice:

    Allora doppio mmmmm, dopo Colazione da Tiffany gireremo sotto lo sguardo delle telecamere Colazione al Caffè “Groppy”….

    A quanto pare la colonna sonora è stata già scritta, per la mia parte sento il mio menager e ti faccio sapere qualcosa….

    Mucca

  11. fabio fiorillo dice:

    OT

    Lorenzo il nettare è arrivato, in attesa degli altri 12 fratellini…;-)

    saluti

  12. alberto cauzzi dice:

    Mucca ma quando sei stato al Caffè Groppi ? Recentemente pure tu o alcune “release” fa …
    sia la cucina di Fabio Barbaglini è in continuo fermento ed affinamento. Purtoppo un talento un pò sottovalutato dalla critica gastronomica.

  13. alberto cauzzi dice:

    Fabio,

    Non è detto che la tecnologia faccia per forza rima con l’arte … Ho conosciuto artisti che usavano penna e calamaio … però il loro pensiero era lucido, intelligente, progressista, moderno … un classico sempre attuale e d’avanguradia …

  14. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Fabio, arrivano, in settima spediamo tutto.
    (Spero ti sia piaciuto)

    Mucca, senti il tuo manager e dimmi quando potresti.
    L.

  15. fabio fiorillo dice:

    Alberto non metto in dubbio che l’arte si possa esprimere senza tecnologia ( e ci mancherebbe)..ma non mi sembra che il locale di Barbaglini sia spoglio, disadorno o trascurato, come lo è quella misera ricevuta…non penso sia tanto costoso adeguarla al livello del locale…

    X Lorenzo

    L’olio è molto buono, anche se il sentore di erba appena falciata può sembrare persino eccessivo. Comunque lo sto apprezzando giorno dopo giorno…

    :-)

  16. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    X Fabio, sono felice che ti sia piaciuto.
    Il sentore d’erbaceo è molto intenso subito dopo la molitura, prevale il pomodoro dopo circa un mese.
    Potrai però sentirlo fin da subito, seppur meno marcato.

  17. muccapazza28 dice:

    No Cauzzi, non è un “release”.
    Mi sono semplicemente divertito a scrivere quello che mi aveva trasmesso la tua recensione ma vista con un ottica diversa e soprattutto con un unico scopo: Dovete ancora decidere quale sia lo stile delle recensioni che avete intenzione di pubblicare nell’ipotetica guida e così, basandomi sul tuo scritto, ne ho pubblicata una completamente differente.

    Poi, volendo, se ne possono pubblicare almeno altre 10 versioni differenti pur riconducibili al concetto originario. L’importante è una uniformità di stili.
    Quella che hai scritto per Barbaglini personalmente l’ho trovata troppo poco incisiva per una sua ipotetica incoronazione nel mondo della ristorazione, sempre che tal concetto volessi esprimere….bravo recensore non si può solo limitare a raccontare l’esperienza di una cena ma deve esser in grado di riconoscere eventuali margini di crescita, sia per quanto riguarda la cucina, l’ambiente, la cantina ed il servizio.

    Insomma, nulla di particolare, volevo solo farvi aggrovigliare un pò le budella.

    Ciao Ciao Ciccini,
    Mucca

  18. muccapazza28 dice:

    …dimenticavo, la pubblicazione della ricevuta non mi sembra che apporti nulla di concreto alla recensione se non voler dimostrare a tutti i costi che pagate (in realtà Cauzzi non di certo Bernardi o Ajroldi) il conto.
    Se questa è una maniera per ottenere maggiore credibilità bhe, lasciatemelo dire, ma vi rivolgete ad un pubblico davvero disperato e quindi poco incline a dare fiducia a tutte le altre guide o recensioni in cui non sono decantati a caratteri cubitali i conti pagati.

    Insomma, concettualmente rischiate di rivolgervi ad un pubbico davvero riluttante….
    Quindi dovete anche decidere la fascia di pubblico al quale rivolgere il vostro progetto.

    Buon lavoro,
    Mucca

  19. alberto cauzzi dice:

    Caro Mucca,

    Grazie per i consigli di cui sei sempre prodigo. E grazie anche per la “rilettura” poetica della rece (un vero onore).
    Vero, forse andrebbe enfatizzata l’esperienza d’autore come questa e maggiormente enfatizzata anche la stroncatura. Anche se, per quest’ultima, propendo sempre più vista la mia indole, per la tesi “cremoniana”: Se un ristorante non è stato all’altezza semplicemente non se ne parla. Salvo che per un caso : quando “annuso” la presa per i fondelli di cui tutti devono a questo punto essere informati.
    Per quanto riguarda il Barbaglini infine che dire … poesia nei piatti.

  20. Filippo Ronco dice:

    L’esibizione della ricevuta non serve solo a testimoniare l’avvenuto pagamento del conto. Piuttosto, che il recensore è effettivamente stato in quel locale quel dato giorno.

  21. simone dice:

    io al cagè groppi ci sono stato non più di un mese e mezzo fa…e devo dire che non mi sono per nulla divertito.Piatti squilibrati,accostamenti non particolarmente felici,cotture appena decenti e sapori per nulla speciali.
    Sarò stato sfortunato ma credo,e non voglio sembrare presuntuoso ,che il signor Barbaglini debba ancora raddrizzare il tiro prima di entrare in quel gotha che in cui voi volete che entri!!!!!!!!

  22. simone dice:

    ops il che alla fine nn ci voleva…ma capirete lo stesso!!!!

  23. alberto cauzzi dice:

    La cucina di Fabio Barbaglini è molto cerebrale. Si può non comprendere, è sicuramente non convenzionale ma da qui a dire che i piatti sono squilibrati con accostamenti non particolarmente felici e cotture appena decenti ne passa !!!
    Mi spiace Simone ma forse sei stato in un altro ristorante …

  24. simone dice:

    ho mangiato:
    rosso d’uovo marinato con crema di zucca(nn male ma uovo marinato già visto e rivisto,tipo da cracco)e questo molto semplice e non male ti diro.
    Code di scampi marinate con insalatina di pesche al basilico e sfoglia di pane alle scorze di agrumi(2003.a mio parere e secondo il parere dello chef che era con me scampi non freschissimi)
    ostrica e cipollotto croccanti,cipolla marinata e salsa fredda di pomodoro verde(cucina forse cerebrale ma inventare un accostamento di questo tipo è per me non felice..ti direi provare per credere!!!)
    fagottini di pasta olive taggiasche,fondente di cipolla(dinuovo!!)ricotta di bufala e zucchine marinate alla menta(non male per la verità ma la pasta era tutto fuorchè sottile)
    Involtini di sogliola con crema di prosciutto crudo fichi e cipollotti (2005 di nuovo la cipolla e sogliola davvero insipida e stracotta)
    code di scampi e noce di capesante in succo di sedano infuso all’assenzio con purea di cipollotti(e siamo a 3)e zenzero e insalatina di sedano(un altro esempio secondo me di cucina cerebrale forse ma accostamento davvero improponibile anche per equilibrio visto che il sedano abbondava…)
    petto di piccione panato al caffè con pinoli e coscia croccante(2004,piatto normale ma il piccione non è che avesse grande sapore…)
    flan alle mandorle con composta di Banyuls e crema gelata al latte( 2002…buonino)
    coppa con gelatina di birra belga doppio malto,gocce di cioccolato puro e crema chantilly alla cannella(altro accostamento non felice secondo me,la birra cosi in gelatina davvero immangiabile, 2003)
    é mio parere,e sottolineo mio parere,davvero poco autorevole per il momento……non è secondo me il caso di cercare per forza accostamenti arrischiati per stupire palati che avrebbero forse bisogno di un o più di concretezza e di materie prime di una certa qualita,che io mi aspettavo di trovare da Barbaglini.
    Nel panorama gastronomico italiano abbondiamo forse troppo di giovani speranze che per emergere abbisognano di colpi di scena incredibili e che forse eccedono un po troppo…..secondo me il giudizio cosi lusinghiero sul sig. BArbaglini è un tantino generoso……E tu non me ne voglia,non voglio mettere in dubbio le tue opinioni……..ognuno ha le proprie……
    PEACE

  25. simone dice:

    dimenticavo.visitato il 4 novembre
    menu degustazione

  26. alberto cauzzi dice:

    Simone,

    Vero che ognuno ha e deve tenersi le proprie opinioni però, grazie per le descrizioni, alcune precisazioni :
    Fabio Barbaglini non ha bisogno e non vuole stupire nessuno. E’ emblematico che un o chef così talentuoso abbia ricevuto la prima stella solo dopo 5 anni. Non fa PR, non vuole stupire i suoi commensali, semplicemente realizza la cucina che piace a lui. E qui veniamo al punto. I suoi abbinamenti, la sua ricerca personale, lo porta ad accostamenti arditi che stimolano moltissimo la componente amara e acida. Una cucina lontano dalla “ruffianità” del dolce a tutte le portate degli Oldani & Company. Proprio per questo il suo dolce simbolo è quella gelatina di birra, amara, che io trovo stupenda. L’ostrica altro piatto giocato molto sui toni dell’acido e dell’amaro (ma anche qui sapori nitidi ed appropriati). Code di scampi paradisiache accostate ad un ottimo Alsaziano, con la salsa dal contrasto acidulo in connubio perfetto con il dolce degli scampi.
    Vedi Simone, la cucina di Fabio ti potrà anche non piacere. Potrà non essere nelle “tue corde” l’acido e l’amaro (gusti difficili, non primordiali, affatto sornioni) ma non fare l’errore che anche io ho ripetuto in passato. Puoi dire che non ti è piaciuto ma non che gli abbinamenti siano “strampalati” o che il Barbaglini non sia all’altezza. Hai visto che spettacolo di salse realizza ? cremose, quasi inconsistenti ma incisive. Solo troppo acide per il tuo palato. Tutto qui.

    Ciao a Presto,

    P.S. Tra fondente di cipolla, Cipollotti brasati e la cipolla marinata in comune c’è solo l’ingrediente (forse). La lavorazione dei tre preparati e sostanzialmente diversa. Non ti è venuto in mente forse la volontà di ricerca di un “fil-rouge” nel percorso gustativo del menù?

  27. simone dice:

    certo che la cipolla come fil rouge non è poi un granchè…anche per lo stomaco e la digeribilità……..comunque no è questo il punto .
    E non è neanche che l’acido e l’amaro non siano nelle mie corde,il tuo palato è uguale al mio…..almeno credo per quanto riguarda il numero di papille e la loro qualità…… E dopo aver conosciuto le bizzarie di sapori di Ferran Adrià per alcune stagioni (in cui in alcune preparazioni si giocava molto su l contrasto o sull esasperazione di sapori,tra cui l’acido e l’amaro,il salato e il dolce) trovo solo e lo ribadirò che uno puo certo fare la cucina che si sente e che vuole(e questo è il fondamento per diventare grandi io credo,ed è davvero da ammirare)ma Barbaglini io credo abbia da migliorare per diventare grande!!!!
    e ripeto,questa è una mia opinione…..non mi è piaciuto anche e perchè gli abbinamenti erano strampalati……
    Ancora una cosa riconosco:ho ancora molte cose da imparare e mi permetto di dare giudizi pubblici su questo blog perchè mi sento libero e non vorrei mancare di rispetto ad un “collega” qual’è Fabio…Credo però che ognuno possa e debba esprimere la propria opinione….

  28. alberto cauzzi dice:

    Simone,

    Sul palato non concordo con te. E’ oggettivo che ogniuno abbia il suo. Ed anche una diversa percezione dei sapori. Non sto dicendo che il mio o il tuo siano peggio o meglio : sono semplicemente diversi.
    Oltre a questo non voglio dire che Fabio Barbaglini sia tra i Grandi. Dico semplicemente che la sua cucina è originale, non conformista, equilibrata. molto spesso alcuni, anche la critica stessa, gli rimprovera eccessiva “leggerezza” nell’impatto gustativo. Sapori troppo lievi, alle volte eterei. Tu invece dici che sono sconclusionati e dissonanti. Mah … ognuno giudichi con il proprio palato.

    A proposito Simone dov’è il tuo ristorante ? Mi piacerebbe venirti a trovare …

  29. simone dice:

    caro alberto,il 13 dicembre o 14 dicembre a milano da nicola ci sarò anche io…..sempre che quel pranzo sia confermato……e avrai più informazioni.Non che mi voglia nascondere, anche se dopo gli “attacchi” di oggi ne avrei ben donde…..tu ci sarai vero?

    P:S:magari attacchiamo su un altro argomento…………Barbaglini meglio di Bussetti!|!!!!!!!!

  30. muccapazza28 dice:

    Porca Vacca che figata.
    Addetto al settore contro nuova firma gastronomica italiana.
    E’ un bel mach, che mette in evidenza altre problematiche inerenti alla futura guida che avete intenzione di portare sul web.

    Insomma, adesso c’è un gran bel dubbio su Brabaglini….
    Ora vi tocca scannarvi sulla cucina di questo chef….e adoro le discussioni in cui sgorga sangue gastronomico….

    Mucca

  31. simone dice:

    ciao mucca
    zero sangue da parte mia……non era,non è e non lo sarà …solo semplce “passatempo” per il momento………..
    simone

  32. muccapazza28 dice:

    Lo so Simone. Ho letto con attenzione le tue osservazioni.
    Io purtroppo non essendoci stato non posso arrogarmi il diritto di intervenire in questa discussione. l’ho fatto una volta cercando di dare i senso compiuto ad
    Hai mosso delle osservazioni molto interessanti.

    Quello che posso dire è che non ci trovo nulla di emblematico se Barbaglini ha concquistato la prima stella Michelin dopo 5 anni.
    Mi sembra nella media del percorso di tanti chef.

    Mucca

  33. alberto cauzzi dice:

    Simone,

    Il confronto con Busseti non posso farlo non essendoci stato. Ti invito però a non rinviare la spiegazione all’incontro che, con il piacere di conoscerti, avremo insieme il 13.
    Questo argomento merita di essere trattato fino in fondo. Sennò quel rispetto che dici di avere verso un “collega” va a farsi benedire.
    Molti potrebbero pensare chissachè … Quindi di la tua

    Grazie

  34. alberto cauzzi dice:

    E comunque, caro Simone, io non ho “attaccato” come dici tu … ho solo cercato di argomentare. Ad un tuo appunto ho risposto credo in maniera precisa e puntuale. Spero lo faccia pure tu. Ho bisogno anch’io di capire cosa è andato storto nel tuo pranzo. Capire perchè abbiamo posizioni così distanti.

  35. alberto cauzzi dice:

    Annotazione : Emanuele Barbaresi, di Tuttoturismo, ha dedicato una bella recensione nel numero scorso al caffè groppi.
    Sul forum del GR ha così apostrofato : “Prima di tutto, grazie. Il Caffè Groppi, a mio parere, è oggi uno dei pochi ristoranti italiani davvero stimolanti. Le guide lo sottostimano: sono rimasto molto sorpreso, per esempio, che il Gambero non lo abbia messo neppure tra gli “emergenti”. Io abito in quel deserto gastronomico che è Milano e devo dire che se dovessi portare fuori a cena in città qualche gourmet forestiero lo porterei al… Caffè Groppi. Dopotutto Trecate è ad appena mezz’ora di distanza, traffico permettendo.”

    Barbaresi molto discusso per una presa di posizione da me non condivisa su Pierangelini ma comunque dicono un critico abbastanza apprezzato, anche dagli stessi chef.

  36. simone dice:

    X MUCCA….vero quello che tu dici…nulla di strano a metterci 5 anni prima di diventare “big” o aspirante tale……Altri magari ce ne mettono molti di più!!!!!!!

  37. simone dice:

    caro alberto……..il senso degli “attacchi” che volevo intendere è molto friendly e per nulla cattivo……come dici tu abbiamo espresso le nostre opinioni….
    e la Barbaresi non potrebbe fare qualche km in piu per andare dai Sacco a Mergozzo???secondo me la benzina in più sarebbe ben spesa…..
    caro alberto ,poi perchè rendere troppo pubblico chi sono?
    a ttti basterà sapere che sono un “collega” del Barbaglini……se tu vuoi saperne di più…..magari ce lo diciamo in pvt, ti va?

  38. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    No, Simone, io ho un idea migliore e divertente:
    “Tipizziamo lo chef”…
    Sono molti gli chef che scrivono quà e là e molti sotto pseudonimo, io mi sono divertito un mondo a scovarne qualcuno (essendomi state lasciate alcune orme), quindi propongo a Massimo Bernardi di organizzare stò giochino nuovo…(la cena del 13/12 è confermata, tra l’altro) Mettiamo qualche foto di vostre preparazioni (o qualche cosa del genere e via…) Io metto in palio una cena da Ciccio Sultano per due persone , dormendo a Pianogrillo (Quindi giusto il costo del biglietto aereo).
    Chissà se si può fare?

  39. simone dice:

    pranzo o cena alla fine?????

  40. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Pranzo.
    Giorno 13 dicembre.
    Uniforme ordinaria.

  41. simone dice:

    bene….anche tu caro Lorenzo aspetta sino al 13…….e poi chi dice che sotto il “collega” si celi per forza un cuoco,o cuciniere, come si definisce il “buon” chiaramonte.Ma è davvero buon o solo buonino?????
    See u soon

  42. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    …O “cucinatore” come dice il mio cucciolo di quattro anni.
    Buono, buonino, grande… non importa perchè , se è una persona simpatica, è sempre una conquista.

  43. simone dice:

    io ho conosciuto personalmente ciccio sultano…ma non ancora la sua cucina…e devo dire chde mi pare una persona davvero fantastica.
    ho assistito invece a una dimostrazione del Chiaramonte a Madrid (madrid fusion 2005e devo diore che è stata davvero,beh,come dire,folkloristica………Purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscere la gastronomia siciliana,ma spero di poterlo fare presto…..Il 13 non manchero di farmi fare un piano di battaglia dettagliato sui posti da visitare, i prodotti da assaggiare e i ristoranti da provare!!!!!!

  44. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Carmelo Chiaramonte è più filosofeggiante,è molto bravo e, di persona, simpatico.
    …Peccato che oggi avrebbe dovuto passare di quà e mi ha fatto il bidone…Chissà se legge e mi risponde…

  45. alberto cauzzi dice:

    Confermo,

    La cucina di Carmelo Chiaramonte è notevole. con tutto il rispetto per Chiaramonte Ciccio Sultano è un’altra cosa ….

  46. liloniadriano dice:

    allora chi c’e’ il 13?……

  47. liloniadriano dice:

    probabile partecipazione di un produttore di barbera con me…e’ possibile?

  48. simone dice:

    ah….ti abbiamo scoperto adriano……e non paghiamo il conto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ma scusa,il 13 non ci doveva essere la sommelier russa=?????????????mica ci vorrai portare un prioduttore di barbera……spero sia solo uno scherzo……..

  49. simone dice:

    per precisare meglio…io non c’ero però mi hanno riferito dettagliatamente………..

  50. liloniadriano dice:

    di cosa parli?…..
    la sommellier la contatto ugualmente….

  51. simone dice:

    niente di che…….è solo che ho un contatto molto ravvicinato e quotidiano con ugo….e sono aggiornato sui suoi ultimi spostamenti……..

  52. liloniadriano dice:

    eh eh …..bastardi!…. :-)

  53. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Confermato il 13 a pranzo.
    L.

  54. liloniadriano dice:

    3 posti per me….

  55. paolo marchi dice:

    dove ci si prenota per favore?
    io porterei la Luisona (la mia)

  56. alberto cauzzi dice:

    MiticoPaolo ! Sono contento che sarai dei nostri … lorenzo@pianogrillo.it scrivi pure a lui …

  57. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    X Paolo Marchi: dimmi se vieni che ti aggiungo volentieri alla lista. Aggiungo? Due?
    L.

  58. ugo dice:

    prego dichiarare quanti interisti presenti in quanto oltre una certa soglia mi vengono piaghe su tutto il corpo!!!!!!!
    Mitico Marchi non vedo l’ora di conoscerlo!!!!

  59. paolo marchi dice:

    Ottimo, sì per due: Luisona & meee

    notarella: lasciamo per favore il calcio a casa, non esco per fare bar-sport (che detesto) ma per deliziarmi di cibo e facce allegre

  60. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Bene, fatto.
    Saremo un bel gruppetto, pare.
    Ora la palla allo chef.
    Io porterò una bottarga che spero di riuscire (con blandizie o minacce) di sottrarre a Ciccio Sultano, che ora è in ferie ma domani non mi sfugge.
    L.

  61. liloniadriano dice:

    se non va bene col menu’ proposto lo mangera’ nicola….
    due chili di bagoss li porto io…..

  62. paolo marchi dice:

    ma volti declinati al femminile, voi niente? milano è tutta maschia e macha? nessuna verza di treviglio nel mondoblog?

  63. liloniadriano dice:

    sign. paolo ti presentero’ una personcina a modo che entrera’ nel mondo blog futuro….

  64. alberto cauzzi dice:

    viene mia moglie Paolo che è desiderosa di conoscerti (io però mi prendo la luisona attento !)

  65. ugo dice:

    per i Chvasso boys si sacrifica Simone!!!! ah! ah! ah!

  66. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Beh, “Petula” Chiara sarà dei nostri. Bisognerebbe vedere se anche Cavoletto può venire, sarebbe bello poi che venisse Mara (la frattaglia…) da Roma magari insieme a Cenzina.

  67. paolo marchi dice:

    elisa? la romana nelle nebbie del nord?

  68. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Giusto.
    Diciamo allora che sono invitate…

  69. paolo marchi dice:

    a un certo punto contiamoci per favore

  70. liloniadriano dice:

    3 adriano per il 13 dicembre

  71. paolo marchi dice:

    forse è il caso di indicare una strada al nostro cicchenscef, tipo pesce. insomma, io eviterei di arrivare e scegliere alla carta, visto il numero intendo. la parola a nicola

  72. Lorenzo di Pianogrillo dice:

    Mi pare giusto faccia tutto lo chef…ora telefoniamo.
    L.

Lascia un Commento