Super Size-Me: la polemica fa bene al botteghino

A proposito di Super Size-Me, film anti fast-food di Morgan Spurlock, minacciosa è la sinistra [visto che succede a mandare i vostri bimbi da McDonald's?]. Sprezzante la destra [bella forza, un mese da Cracco-Peck avrebbe lo stesso effetto]. Segue dibbbatttito, con tesi vieppiù riassumibili nei commenti di un un vecchio post di Peperosso:
1. Alberto: Super Size-Me non è affato sciocco. Negli USA c’é un bel numero di consumatori abituali di fast food che mangiano hamburger e patatine almeno ogni due giorni.
2. Gabriele: di Super Size-Me bisogna condannare la volontà di proibire alcuni alimenti.
3. Gianna [che cita la nutrizionista americana Marion Nestle]: Molti esperti predicano varietà e moderazione, invece di assumersi i rischi di dire: “scegliete questo invece di quello”.
4. Matteo: Il fatto è che il fast food tende a diventare uno stile di vita, certe esagerazioni della nostra dieta no.
5. Francesco: Potete anche non credermi ma ho mangiato per mesi regolarmente da McDonald’s scegliendo comunque con oculatezza, rifiutando ad esempio le patatine e sono dimagrito (facendo però sport) oltre dieci chili.
Interessante, no? Ci chiedevamo però se la polemica avesse giovato al botteghino. I dati trovati si riferiscono allo scorso weekend, non quello lungo per interderci. Eccoli:
18° SUPER SIZE ME – 76.910,55 euro.
24° UN TOCCO DI ZENZERO – 37.598,50 euro.
31° SIDEWAYS – 23.933,70 euro.
38° MONDOVINO – 10.462,00
Super Size-Me è il film a tema gastronomico preferito dagli italiani, anche se Sideways, uscito un mese prima, ha già scontato l’effetto novità . Supera comunque: Un tocco di zenzero, film vero e proprio sull’amore per il cibo di una famiglia turca, e Mondovino, altro esponente della nouvelle vague documentaristica, le cui tesi sul vino globalizzato non sembrano appassionare gli italiani.
Conclusioni: 1) la polemica, speziata con un tocco di anti-americanismo, è l’anima del commercio. 2) La prossima tendenza del food, esaurito per sfinimento il filone del tipico, è il salutismo. Mangiare e… pedalare!
da massimo
Ultimo commento:
di il 01/1/70
Di Santor...
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aprile 26th, 2005 at 11:25
Posso dirti che non mi riconosco nella tua visione d’una destra prona al mangiar male?
Oltretutto, tanto per stare in tema Fast Food, mi piacerebbe sapere se Michele Santoro, che in una sua vecchia tirata televisiva aveva definito “schifezze” (testualmente) i cibi di McD, abbia ricevuto una querela come Edoardo Raspelli, che aveva espresso critiche ben più argomentate.
aprile 27th, 2005 at 18:39
Tommaso, non so… aiutami. La destra si pone in qualche modo rispetto al mangiar male?
Di Santoro non so. Ma a occhio, il suo lo ha già avuto, o no?