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Altroconsumo: eccesso di difesa. Comunque, meglio non comprare questi prodotti

29 – 11 – 2005, Panorama.it [link].
L'associazione indipendente dei consumatori Altroconsumo ha fatto analizzare 25 prodotti fra succhi di frutta, latte uht, panna da cucina, tutti confezionati in tetrapak, e su nove campioni le analisi hanno riscontrato la presenza di isopropil tioxantone. I nomi dei prodotti risultati posivivi ai test di laboratorio sono: panna da cucina uht a lunga conservazione Parmalat (confezione 3x125), latte uht a lunga conservazione c.L. Milano (formato 500), Milupa Babymil - latte di crescita, (conf. 500), succhi di frutta Del Monte Quality all'albicocca (conf. 3x200), Derby Blue all'albicocca (conf. 6x200), Santal Up all'albicocca (conf. 3x200), Skipper Zuegg junior all'albicocca (conf. 4x200), Valfrutta all'albicocca mediterranea (conf. 6x200), bevande a base di latte Carrefour frutta e latte-pesca, albicocca.

06 – 12 – 05, Altroconsumo.it [link pdf].

Eccesso di difesa [dei consumatori] quello di Altroconsumo e del laboratorio incaricato di svolgere le analisi, che non deve far dimenticare le significative tracce di ITX ripetutamente rivelate in tre prodotti che ancora NON sono stati ritirati dal commercio [link]:

1. 2. 3.

1: succhi di frutta Santal Arance Rosse (lotto DD scadenza 15.05.06).
2: succhi di frutta Santal 100% Arancia (lotto DC scadenza 29.05.06).
3: latte di crescita Milupa Babymil (scadenza maggio 2006).

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dic  05
6
alle 07:10
da massimo

Ultimo commento:

di enzo puccio il 01/1/70

Due parole: il cibo industriale non si compra. E' roba di scarto, nella migliore delle ipotesi. S...


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2 Commenti to “Altroconsumo: eccesso di difesa. Comunque, meglio non comprare questi prodotti”

  1. medo dice:

    Mai comprato niente con scritto sopra Santal. Ho bevuto una volta: roba orribile, acre, m’ha fatto girare la testa.

  2. enzo puccio dice:

    Due parole: il cibo industriale non si compra. E’ roba di scarto, nella migliore delle ipotesi. Si vive benissimo senza succhi di frutta, latte uht, yogurth alla frutta, merendine varie, biscotti al grasso idrogenato, finta cioccolata, passata di pomodori cinese arrivata nei container, olio di semi, margarine, creme spalmabili che sanno di sapone, pane preaffettato sempre morbido, e potrei continuare. A casa mia, questa roba non entra. Non dovrebbe entrare a casa di nessuno. Il caso delle uova marce liofilizzate che l’industria alimentare comprava tranquillamente – nota bene, si è parlato di chi le VENDEVA, ma non di chi le COMPRAVA – temo che sia solo la punta dell’iceberg. Di tante cose, non si sa niente. Le alternative ci sono, sono infinitamente più buone e costano anche meno.

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