Il pranzo di Natale di Peperosso. Contorno: le verdure di nonno Eligio
Brutta cosa essere in ansia. Brutta cosa essere in ansia per Natale. Brutta cosa essere in ansia per il pranzo di Natale. Non è il caso, credeteci. Anzi, adesso rilassatevi e continuate a leggere. Abbiamo messo al lavoro cinque angeli dei fornelli accidentalmente forniti di blog. Chiamateli Pepe’s Angels, se preferite. Per fare cosa? Ideare il menu, naturalmente, così non dovete farlo voi. Ogni giorno sino a Venerdì 23 pubblichiamo una ricetta: antipasto – pasta – carne o pesce – contorno – dolce. Qualche consiglio sui vini e il gioco è fatto, ecco il pranzo di Natale di Peperosso. Ha iniziato La Cuoca Petulante con l’antipasto [link], poi Un tocco di zenzero con la pasta [link], quindi Il cuore è una frattaglia con la la carne [link]: Coniglio in porchetta con broccoletti a crudo alla romana. L’angelo di oggi invece è Gaietta [link] che ha cucinato il contorno: Le verdure di nonno Eligio. Tema del pranzo, ‘che se non cataloghiamo tutto non stiamo bene: i classici di Natale dei nostri cinque angeli. Ooops… scusate: Pepe’s Angels.
LE VERDURE DI NONNO ELIGIO

Quando mi è stato chiesto di preparare un piatto che facesse da accompagnamento al secondo servito il giorno di Natale, mi sono subito venute alla mente le verdure che di solito cucinava il nonno ogni anno, sono sempre state un trionfo di colori e profumi e variavano a seconda del suo umore, una volta erano spinaci appena sbollentati e poi ripassati al burro, la volta dopo poteva trattarsi di patate arrosto aromatizzate con il rosmarino che cresce selvaggio nel suo orto, un’altra ancora carotine e zucchine gratinate. Nel mio piccolo ho voluto rendere omaggio proprio a lui che purtroppo non è in formissima, e per questo ho deciso di riunire in una sola teglia tutti i colori che lui usava come “side” al cappone arrosto.
Ingredienti:
300g carotine baby
2 grosse patate a pasta soda
2 grosse zucchine
4 scalogni
1 porro
3 foglie di alloro
2 cucchiai di olio
rosmarino e salvia a piacere
semi di cumino
1/2 cucchiaino di curcuma
sale&pepe q.b.
1 zucca mantovana da usare come “terrina”,
- Preparare la zucca, tagliando la calotta superiore e levando accuratamente i semi..
- Preriscaldare il forno statico a 180°.
- Mondare tutte le verdure e tagliarle a tocchetti, meglio se tutti della stessa dimensione, lasciando interi gli scalogni;
- Affettare sottilmente il porro;
- Ungere con l'olio una teglia da forno, adagiarvi le verdure, gli scalogni e il porro;
- Cospargere con tutti gli aromi e i semi di cumino, aggiustare di sale e pepe.
- Infornare in forno caldo per 40-45 minuti, verificando di tanto in tanto che nulla bruci, nel caso aggiungere un mestolo di brodo vegetale.
- Infornare anche la zucca intera in modo che cuoca la polpa interna e si possa togliere parte di essa per ricavare un incavo profondo ove adagiare le vedrure a fine cottura.
Servire calde
Hugs, kisses&cookies.
da massimo
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dicembre 23rd, 2005 at 10:51
Consiglio agli ipertesi:
utilizzare spezie ed erbe aromatiche nella preparazione di cibi consente di alzare la golosità dei piatti senza dover usare troppo sale…
traduco + spezie-sale
dicembre 23rd, 2005 at 12:41
Molto interessanto sapere che esistono diverse tipologie di sale. Ho imparato qualcosa sul blog di elisa http://lecuriositagolose.
blogspot.com alla voce “Il sale della vita” e ieri ho scoperto anche il sito
http://www.saledellavita.com
Da usare sempre con moderazione, comunque
e mi associo con gaia (bellissimo nome) e ugo:
- sale + spezie
xxx
dicembre 23rd, 2005 at 13:41
Il sale non va sempre demonizzato. Pur rimanendo valida la regola che gli ipertesi non devono abusarne, il sale è un minerale essenziale che ha funzioni importantissime, tra cui quella di mantenere la solubilita’ degli altri minerali in modo tale che non formino depositi nel sangue, e` necessario per produrre l’acido cloridrico dello stomaco, aiuta la digestione e l’eliminazione dell’anidride carbonica dal corpo, partecipa al trasporto dell’ossigeno, con il cloro mantiene la salute di sangue e linfa e il delicato equilibrio NA-K regola l’acidita’/basicita’ del sangue ed e` fondamentale per la contrazione muscolare e la stimolazione nervosa; sempre con il potassio e` importante per l’osmosi ovvero regolazione dell’equilibrio idrico ed ha cmq anche altri ruoli che non ricordo.
Un’alterazione di questo delicato equilibrio non sempre dipende dalla sua assunzione, ma anche per es. da un’alterata produzione di aldosterone, ormone che regola proprio la presenza del sale nel corpo.
Inoltre, oltre che al sale in se’, bisogna fare attenzione a quegli alimenti che lo contengono naturalmente e alle insidie nelle etichette di alcuni cibi in scatola perche’ il sale ha vari nomi che ne ricordano la struttura chimica.
Bisogna fare molta attenzione anche alle spezie: alcune possono essere irritanti per le mucose…in caso di gastriti/ulcere sono micidiali.
Diciamo che per gli individui sani la regola dell’equilibrio resta sempre la piu’ valida con il presupposto di variare l’alimentazione a seconda delle stagioni, delle condizioni fisiche, etc.
Seguite anche assiduamente la cuoca petulante che ha tanto da insegnare nel campo.
P.S. Grazie Giulia per la tua citazione e un buon Natale a tutti.
dicembre 23rd, 2005 at 08:35
Grazie mille!
adoro usare le spezie, a dir la verità mi piace anche solo aprire i vasetti e inondare la cucina con tutti quei profumi! E’ stato un piacere e onore poter partecipare a questo pranzetto!
Buon Natale a tutti…
hugs,kisses&cookies
dicembre 23rd, 2005 at 00:59
complimenti Gaietta ottimo contorno e ottima presentazione !!! buono l’uso delle spezie !! continua a usarne in quantità , fà nno bene all’anima e alla mente
ciao
dicembre 25th, 2005 at 22:14
davvero saporoso buon natale
marzo 15th, 2006 at 06:10
solyak1 http://www.solyak.com ; Thanks!