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Hot or Not/Ristoranti: Il Rigoletto, Antonello Colonna

HOT OR NOT 
In principio erano gli ammennicoli. Tazzine e bicchierini con dentro ombre di crema e gelatina. Le opulente berline nel viale d’accesso rafforzavano il pregiudizio: Louisa May Alcott avrebbe cresciuto le sue “Piccole Donne” tra i ninnoli del ristorante “Il Rigoletto” di Reggiolo [RE]. Dopo, solo dopo, sono arrivate le pennedipunta. 1) Ah! Il Rigoletto. 2) Uh! Il Rigoletto [in PDF]. Un maestoso crescendo sublimato da iperboli spericolate: “Altro che Ferran Adrià, mito degli anoressici sdentati. E ora? Ora che a sottrarsi alla cucina di Gianni D’Amato si fa peccato di lesa-tendenza, questo “monumentale crudo di pesce” dovete per forza provarlo. Per forza. Prezzo medio: 130 euro. Giusto prezzo: 100 euro. Da quanto non tornate a Via Roma? Antonello Colonna: “docente, supervisore, testimonial, consulente, personaggio TV, GENIO” [così Colonna, sobriamente, nel suo sito], o per farla breve: cuoco dell’omonimo ristorante di Labico [Roma], non è abituato ai lunghi silenzi. Dei giornali è ovvio, che inspiegabilmente per uno come lui, tacciono dal 13 Aprile [fonte auto-rassegna stampa]. Doveva pensarci: “Un anarchico ai fornelli“, monumentale biografia del Gambero, a tenere desta l’attenzione, ma dopo La Repubblica dell’11 Aprile… niente più. Eppure i “Ravioli di pecorino e trippa alla romana” bramano ancora una citazione, non vorrete che la rassegna stampa arranchi. Prezzo medio: 140 euro. Giusto prezzo: 100 euro.
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mag  05
5
alle 12:16
da massimo

Ultimo commento:

di Mau_Tze il 01/1/70

Perché ti sei fermato a questa notizia? E' affascinante, a mio avviso, seguire con attenzione l'...


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2 Commenti to “Hot or Not/Ristoranti: Il Rigoletto, Antonello Colonna”

  1. Andrea B. dice:

    E’ inutile, c’e’ chi, dopo una sola prova un po’ cosi’ cosi’, cancella il ristorante dalla propria agendina personale … effettivamente, da un posticino che e’ andato da 0 a due stelle Michelin (ok ok, non mi faccio influenzare, non contano niente … pero’ le ha!) in più o meno quattro anni di attività, c’e’ da aspettarsi e forse pretendere la perfezione … ma proprio perche’ a noi delle classificazioni e dei ranking in generale non ce ne frega proprio niente, nonostante non abbia brillato proprio quella volta che ci siamo andati con qualche giornalista importante, lo amo lo stesso!!

    Non che Fulvia (moglie dello Chef) ti abbracci e ti salti addosso appena entri…pero’, forse anche per questo, quello che conta li’ dentro sono i piatti. Punto.
    Si certo, tutto un po’ formalotto, un po’ “tanto”, pero’ che bello, che buono.

    Chiaro no?
    bez.

  2. Mau_Tze dice:

    Perché ti sei fermato a questa notizia? E’ affascinante, a mio avviso, seguire con attenzione l’Antonello Colonna story all’interno del Gambero Rosso e del circuito romano. Ne ricaverai un importante riflessione sul tema “Geni non si nasce ma si diventa”.

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