Sfide — Stefano Bonilli vs Tutti
Stefano Bonilli – direttore del Gambero Rosso – lancia granate virtuali su chiunque passi dal monitor del suo pc, ultimamente.
Su a-hem… Peperosso– E’ nato un blog che si occupa anche di food&wine e lo ha fatto Massimo Bernardi. Si chiama Peperosso e naturalmente per dare mordente al blog nascente si è occupato anche di noi [...] con la seguente tecnica: quelli che c’erano sono degli snob, i loro giudizi sono ormai istituzionali, largo che ora arriviamo noi, che siamo alternativi. Chiamasi normalmente concorrenza ma anche gioco di rimessa. Aspettiamo il gioco d’attacco e il tiro in porta, cioè l’opera prima.
Su Gianfranco Vissani– Alle 19,45 della domenica di Pasqua Gianfranco Vissani fa il suo show a Buona Domenica ed è uno spettacolo imbarazzante. Ma lui non se ne rende conto, ormai è dentro questo gorgo e poi la TV serve per vendere il personaggio Vissani perchè il ristorante di Baschi da solo non ce la fa.
Su Luca Sofri– Ho fatto alcuni dibattiti con il giovane Sofri, che è un tuttologo. Ha fatto affermazioni così banali sul cibo, i cuochi e le mode che se le avessi fatte io parlando di politica mi avrebbero tolto la parola e cacciato dagli studi. Per me lui è l’esempio di una certa sinistra, allora di Lc e oggi global e biodinamica che non cessa di impressionarmi per schematismo, settarismo e, ultimo ismo, esibizionismo.
Su Camillo Langone– Chi è Langone, direte voi? Uno che ha stroncato molti ristoranti di grido e promosso lo stile trattoria (facendoci un libro), bocciato i vini in barrique (cosa vuol dire?) e esaltato i viniveri (forse farà un altro libro).
Patatrac, tutto quel gioco di rimessa [che Mr. Gambero conosce bene a giudicare dalle granate virtuali] ci ha fatto finire sulla Z-List di Stefano Bonilli – direttore del Gambero Rosso.
AGGIORNAMENTO– Hey, non toccate il blog di Mr. Gambero [vedi commenti]. Qui da noi è rubricato alla voce: insane ossessioni.
da massimo
Ultimo commento:
di muccapazza28 il 01/1/70
L'impressione che...
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aprile 1st, 2005 at 12:44
Certe volte lasciano perplesso anche a me le riflessioni sul blog di Bonilli.
L’impressione che ho del papero giallo e dell’uso che il direttore del gambero rosso ne fa è quella di usare il blog per farsi pubblicità ed autoesaltarsi.
O nel peggiore delle ipotesi fare inutili polemiche che gastronomicamente parlando lasciano il tempo che trovano.
Nel migliore delle ipotesi nessuno lascia commenti, nel peggiore dei casi tutti fanno il tiro al piccione, sparando a Bonilli.
Un vero peccato perché credo che il blog di Bonilli potesse essere un diario per raccontare com’era la ristorazione italiana, com’è e dove sta andando, e nessuno meglio di lui sarebbe capace ad incollare miglioni di gastronauti.
Ma non tutte le ciambelle escono il buco
Anch’io avevo letto il blog americano che parlava della degustazione dei tre bicchieri oltre oceano ma ho letto anche peste e corna sulla location scelta per la degustazione a NY.
Alcuni giornalisti americani che frequentano la sezione dei ristoranti di egullet NY dicono che le quotazioni gastronomiche del gambero sono in ribasso da quando hanno iniziato ad osannare i cuochi spagnoli, insomma, roba da matti.
Spero che Bonilli recuperi terreno.
La cosa chiuriosa di tutte queste discussioni, in particolar modo sul vino, è che il gambero rosso esce sempre devastato da una polemica mentre la SF che assieme al gambero fa la guida dei vini è sempre immacolata.
Bho!
Muccapazza28