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Di chi parla Mario Giordano in Siamo Fritti?

In attesa della copia di “Siamo Fritti“, libro-compilation di horror gastronomico, scritto da Mario Giordano, direttore di Studio Aperto, destinata al Q[uartier]G[enerale] di Peperosso, un lettore ci segnala la pubblicazione dell’incipit. Due robuste tazze di caffè Jamaica Blue Mountain non sono bastate ad arrivare in fondo. Come riprendersi? Scoprire chi si nasconde dietro le granate scagliate da Giordano, potrebbe essere un’idea. Dai, giocate con Peperosso: a chi sono indirizzate queste parole?

Il pesce sostenibile? E' una boiata pazzesca. Urge grido liberatorio, non se ne può più [...] E poi via, un po' di realismo: il pesce non è mai sostenibile. Il pesce puo' essere buono, cattivo, con poche o tante spine, può essere tonno o acciuga o merluzzo, ma sostenibile no, santi numi, non lo puo' essere. Non esiste. E allora basta.

Che ci sia di mezzo Slow Fish, il Salone del pesce sostenibile di Slow Food? Mmm… in effetti… E chi si nasconde invece dietro queste bordate.

E l'avete mai visto un vino intelligente? Scusi, signor Barolo, mi potrebbe spiegare il teorema di Pitagora? Avanti, non scherziamo: i vini possono essere più o meno invecchiati, più o meno alcolici, più o meno al metanolo. Ma intelligenti no. E' già difficile trovare enologi intelligenti. Figurarsi i vini.

Che sia la guida: I vini intelligenti del Gambero Rosso 2005? A-hem… si, in effetti, potrebbe essere. Intraprendente però il direttore-tascabile, vero?

[Internet Bookshop, Studio Aperto, Prodotto-Info, Slow Fish, Gambero Rosso]

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mag  05
18
alle 01:12
da massimo

Ultimo commento:

di maurizio messina il 01/1/70

Leggendo il libro mi rendo conto che alcune sue affermazioni sono vere. L'agricoltura biologica, ...


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5 Commenti to “Di chi parla Mario Giordano in Siamo Fritti?”

  1. liloniadriano dice:

    non ho capito se il capo gabinetto mediaset e’ contro la sintassi terminologica o contro le idee che a me paiono innovative…..di slow food non leggo nulla ma penso che sul pesce molte cose sono ancora da dire…..
    sui vini intelligenti potrei nel mio piccolo dire qualcosa ….sui giornalisti post vespagourmettari delucidatemi voi…questo signor giordano mario cosa mangia di solito?….la mensa di mediaset non gli aggrada piu’?….ha idee rivoluzionarie per promuovere il settore stanco e stancante?…..

  2. muccapazza28 dice:

    Se questi sono alcuni passaggi del suo libro ammazza quanto è sfigato Giordano.
    Sembra il depositario gastronomico delle verità assolute….le sue obiezioni, se pur lecite, sono argomentate davvero male, anzi, non son per nulla argomentate.
    Ma siamo sicuri che è un giornalista professionista?!
    A me sembra un giornalista dilettante ed un gastronomo riluttante…
    Un altro libro Spazzatura….al peggio non c’è mai fine…

    Bernardi perchè non provi ad intervistare Giordano?

    Saluti,
    Mucca

  3. tirebouchon dice:

    Ma poi siamo sicuri che questo libro l’ha scritto proprio lui, o che non sia solo, come spesso succede, un nome di comodo dietro cui si cela qualche “suggeritore”? Io non sapevo che Mario Giordano si occupasse di gastronomia e vini, come sempre non capisco il livore di certe affermazioni che non fanno certo bene al settore: guerra invece di collaborazione anche critica ma costruttiva.

  4. liloniadriano dice:

    caro tiratappi lo dico e lo faccio in zona: perche’ non collaborare?….perche’ non collaborare?….PERCHE’ NON COLLABORARE INVECE DI COMBATTERSI?….SNORT…..

  5. maurizio messina dice:

    Leggendo il libro mi rendo conto che alcune sue affermazioni sono vere. L’agricoltura biologica, la biodinamica …. ritengo che un una buona prassi agricola non rende i prodotti meno buoni o più pericolosi di quelli biologici.

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