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	<title>Commenti a: 07.09.05 &#8212; Lettera aperta ad Alberto Cauzzi sopra i criteri di valutazione dei ristoranti</title>
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	<description>l&#039;eccellenza in cucina</description>
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		<title>Di: ugo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/07_09_05_lettera_aperta_ad_alberto_cauzz/comment-page-1/#comment-24768</link>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo in larga parte con quello che dici Massimo mi permetto di far notare che però la carta dei vini anzi meglio il servizio dei vini al ristorante deve essere migliore e può non incidere sul prezzo.&lt;br /&gt;
Innanzi tutto ci vogliono Sommelier diversi che assaggiano e comprano in base al loro gusto e non in base ai premi delle varie guide,in primis perchè devi &quot;sentire&quot; il vino che vendi e non ripetere il pistolotto della scheda della guida, in secondo luogo devi fare una proposta equilibrata dando la possibilità di scegliere tra un ampia gamma e in diverse fasce di prezzo, si può fare?&lt;br /&gt;
Il mercato del vino in Italia è cambiato molto negli ultimi anni e appoggiarsi ai distributori può aiutare molto, fare ricarichi giusti risolve altri problemi tipo la rotazione.&lt;br /&gt;
Infine non mi piace l&#039;idea del portarsi la bottiglia da casa pagando il servizio stappatura, svilisce il ristoratore che si leva un problema ma perde un ottimo elemento per caratterizzare il suo locale,preferisco l&#039;offerta al bicchiere di gran lunga.&lt;br /&gt;
Invece portarsi via la bottiglia aperta mi sembra più corretto,non elegante ma corretto. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo in larga parte con quello che dici Massimo mi permetto di far notare che però la carta dei vini anzi meglio il servizio dei vini al ristorante deve essere migliore e può non incidere sul prezzo.<br />
Innanzi tutto ci vogliono Sommelier diversi che assaggiano e comprano in base al loro gusto e non in base ai premi delle varie guide,in primis perchè devi &#8220;sentire&#8221; il vino che vendi e non ripetere il pistolotto della scheda della guida, in secondo luogo devi fare una proposta equilibrata dando la possibilità di scegliere tra un ampia gamma e in diverse fasce di prezzo, si può fare?<br />
Il mercato del vino in Italia è cambiato molto negli ultimi anni e appoggiarsi ai distributori può aiutare molto, fare ricarichi giusti risolve altri problemi tipo la rotazione.<br />
Infine non mi piace l&#8217;idea del portarsi la bottiglia da casa pagando il servizio stappatura, svilisce il ristoratore che si leva un problema ma perde un ottimo elemento per caratterizzare il suo locale,preferisco l&#8217;offerta al bicchiere di gran lunga.<br />
Invece portarsi via la bottiglia aperta mi sembra più corretto,non elegante ma corretto.</p>
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		<title>Di: Alberto Cauzzi</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/07_09_05_lettera_aperta_ad_alberto_cauzz/comment-page-1/#comment-24769</link>
		<dc:creator>Alberto Cauzzi</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Ugo,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il BYOW la ritengo una grande idea. Consente di gustarti la migliore cucina con la tua bottiglia preferita senza doverti svenare. Non dimenticare che le tue, seppur rispettabili, scelte enologiche non sono infinite e sopratutto non coprono tutti i gusti desiderati. In questo modo risolviamo l&#039;atavico problema della cantina, dei ricarichi sui vini e soprattutto &quot;democraticamente&quot; concediamo al cliente di scegliere al ristorante o di portarsi la bottiglia che più gli aggrada.&lt;br /&gt;
In ultimo una curiosità ... quando aprite il ristorante ? Fammi sapere mi raccomando </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Ugo,</p>
<p>Il BYOW la ritengo una grande idea. Consente di gustarti la migliore cucina con la tua bottiglia preferita senza doverti svenare. Non dimenticare che le tue, seppur rispettabili, scelte enologiche non sono infinite e sopratutto non coprono tutti i gusti desiderati. In questo modo risolviamo l&#8217;atavico problema della cantina, dei ricarichi sui vini e soprattutto &#8220;democraticamente&#8221; concediamo al cliente di scegliere al ristorante o di portarsi la bottiglia che più gli aggrada.<br />
In ultimo una curiosità &#8230; quando aprite il ristorante ? Fammi sapere mi raccomando</p>
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		<title>Di: ugo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/07_09_05_lettera_aperta_ad_alberto_cauzz/comment-page-1/#comment-24770</link>
		<dc:creator>ugo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Alberto è vero quello che dici ma vale per una percentuale di clientela molto limitata,inoltre non uscirebbe più nessun nome nuovo perchè il cliente medio beve una decina di etichette a lui note,i poveri giovani produttori farebbero ancora più fatica.&lt;br /&gt;
Poi credo che si azzererebbe la figura mia e dei miei colleghi, che servirebbero solo a stappare e versare le bottiglie.&lt;br /&gt;
Sui tempi della ns attività ti tengo informato non temere!!!!&lt;br /&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alberto è vero quello che dici ma vale per una percentuale di clientela molto limitata,inoltre non uscirebbe più nessun nome nuovo perchè il cliente medio beve una decina di etichette a lui note,i poveri giovani produttori farebbero ancora più fatica.<br />
Poi credo che si azzererebbe la figura mia e dei miei colleghi, che servirebbero solo a stappare e versare le bottiglie.<br />
Sui tempi della ns attività ti tengo informato non temere!!!!</p>
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