09.09.05 — Mangia sano e vivi meglio. Senza i grassi idrogenati del Grancereale
Niente blog per noi fino al 9 Gennaio. Nel frattempo vogliate gradire “Peperorosso Greatest Hits”, distillato [per rimanere in tema] degli ultimi mesi di deliranti messaggi.

“Per te che cerchi una colazione sana e naturale” mi informa il sito di Barilla nella presentazione di Grancereale, biscotto griffato Mulino Bianco. E i giornali, la radio, la TV, mi ripetono “Mangia sano e vivi meglio”, o ancora, “Scopri tanti modi diversi per assaporare il benessere”. Intercettato il trend salutista, i messaggi rassicuranti si sprecano. Ma a essere tanto insistenti succede che qualcuno poi controlla: è davvero tanto sano questo Grancereale?
“Anche i Grancereale contengono margarina vegetale. Uno dei metodi utilizzati per produrla è l’idrogenazione dei grassi vegetali: un procedimento che origina "grassi trans" responsabili dell'aumento del colesterolo "cattivo" [LDL], e la diminuzione di quello "buono" [HDL]. Il Mulino Bianco non dice [e non è obbligato a farlo] che tipo di margarina usa e se questa contiene grassi idrogenati. La legge italiana non obbliga a segnalare la quantità di grassi trans contenuti negli alimenti e dunque non è possibile conoscere le reali proprietà nutrizionali del Grancereale“.

Quindi, le informazioni nutrizionali che vedete qui sopra, cioè quelle riportati nelle confezioni di Grancereale sono quantomeno incomplete.
E ancora:
“Non è diverso dai biscotti di altre marche, le caratteristiche nutrizionali sono le stesse. Grancereale: 454 calorie per 100 g di prodotto, 19,9 g di grassi di cui 9 saturi. Gs, il biscotto in vendita negli omonimi supermercati è praticamente identico: 446 calorie, 17,5 g di grassi di cui 8 saturi. Cambia il prezzo però: Grancereale 1,97 euro per 500g, Gs 1,49 per 500g“.
[Barilla, Arcimboldo] Immagine: Barilla
da massimo
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