20.09.05 — Del perchè i centri benessere si chiamano spa [non nel senso di salus per aquam]
Niente blog per noi fino al 9 Gennaio. Nel frattempo vogliate gradire “Peperorosso Greatest Hits”, distillato [per rimanere in tema] degli ultimi mesi di deliranti messaggi.
Ci sono oltre 2.500 centri benessere in Italia sostiene Il Sole24Ore, aumentati negli ultimi 4 anni del 142% [dati Camera di Commercio di Milano]. In un’intervista concessa lo scorso anno al giornalista Stefano Lorenzetto, e ripresa da Mario Giordano, direttore del telegiornale Studio Aperto, nel libro “Siamo Fritti“, Christina Newburgh, fondatrice a fine anni 80 del celebre Spa’deus di Chianciano, con giulivo candore, ammette che “gli italiani non sono mai stati così male, però il salasso lo fanno, sì, il salasso di soldi“. L’offerta del suo centro di benessere contempla 68 trattamenti diversi, compreso: “il massaggio dell’orecchio con un filo di olio medicato, e la pulizia del canale auricolare”. “Non starà esagerando”, chiede Lorenzetto. Risposta: “Laviamo anche il retro, facciamo il lavaggio intestinale insomma, è meraviglioso“.
Henri Chenot ha scritto il libro “La dieta energetica” [non un best-seller a occhio, oggi è fuori catalogo]. Ma siccome “il metodo Chenot non può essere ridotto a una semplice dieta, perchè alle sua spalle esiste una filosofia di vita“, per seguirlo bisogna obbligatoriamente prenotare un soggiorno, per esempio a “Villa Eden” di Merano. Dove il prezzo per il trattamento base delle “giornate sovrappeso” è di: 2.320 euro in camera standard, 2.460 nella camera singola.
Ma la moda più recente è la VINOTERAPIA.
E’ nata in Francia, nella zona di Bordeaux per iniziativa di Mathilde Cathiard, figlia dei proprietari dei vigneti Chateaux Smith Haut-Lafitte. Nel 1999 Mathilde inaugura Les Sources de Caudalie, il primo Spa Vinothérapie del mondo: albergo 4 stelle, con due ristoranti, bar e club per fumatori di sigari. Due anni più tardi replica con l’apertura del Day Spa Hotel Meurice nel centro di Parigi. Nel 2002 arrivano lo Spa californiano e quello aperto a Taiwan. Da ultimo, nel 2003, nasce lo Spa italiano, ambientato in un ex monastero di Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, trasformato in esclusivo Relais Chateaux, il San Maurizio [il ristorante è il celebrato Guido da Costigliole].
Caudalie inoltre, produce 35 cosmetici e 7 oli, ha 5 filiali in Usa, Regno Unito, Germania, Italia e Belgio. Un successo travolgente. La vinoterapia è organizzata in tre fasi: peeling di fango termale [in posa 20 minuti, per liberare la pelle dalle impurità ], l’idromassaggio in acqua termale con concentrato di mosto ed oli essenziali, e infine un massaggio con acini freschi: piacevole e “rimineralizzante”. Costa 1.968 euro per 6 giorni in mezza pensione: bevande escluse, pantofole e accappatoio in dotazione.
[IlSole24Ore, Internet Bookshop, Spa'deus, Libreria Universitaria, Sanihelp, Villa Eden, Sources Caudalie, Relais San Maurizio, Caudalie]
da massimo
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