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Ferran Adria’: il tiro al bersaglio

A occhio, pare si continui a manifestare contro il manifesto (del cuochetto spagnolo).

Cristo, quindi l’uomo, è aggredito a est dai maomettani, a ovest dai cuochi. Premesso che è sempre meglio essere presi a tapas in faccia da un catalano piuttosto che a pallottole nella schiena di un turco, voglio parlare di quello che ho scoperto leggendo il manifesto del barcellonese Ferran Adria', il cuoco oggi più influente del pianeta. In un primo tempo il suo procalma, 23 punti diffusi durante il convegno Identità Golose a Milano, mi è sembrato poco più di un insieme di parole senza sugo emesse al solo scopo di stupire i gastrogonzi, come li chiama Edoardo Raspelli... [link, in pdf].

Precedentemente:
1. Contro Ferran Adria’ [link] [Peperosso]
2. Caro Ferran Adria’ sei un para-guru [link] [Panorama]

[Il Foglio]

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feb  06
16
alle 04:43
da massimo

Ultimo commento:

di Tommaso Farina il 01/1/70

Langone è come sempre un grande collega.


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9 Commenti to “Ferran Adria’: il tiro al bersaglio”

  1. Giulia Gavagnin dice:

    Marziano,
    parlo per me: pure io mi diverto alquanto.
    Ma su Marte ci si sollazza così tanto?

  2. Corrado dice:

    Posso essere d’ accordo con la crinica a Ferran ma l’ articolo é talmente condito da volgarità macho/razial/veteroanticomuniste da risultare indigesto

  3. Sigrid dice:

    Sarà ma a me sembra che questo manifesto serve oltretutto a far parlare i fessi (compreso me in questo momento).
    A parte che non ci vedo molto altro che un cuoco – vogliamo aggiungere un cuoco molto in vista, forse quello più osservato del pianeta – che riassume in modo chiaro e ordinato quali sono i principi che guidano il suo lavoro. Punto.
    Il pezzo di Langone invece prende per pretesto quel testo tutto sommato semplice e nemmeno tanto presuntuoso per scrivere una inutilissima tirata barocca, infarcita di allusioni pseudo colte e di strane sbavature per chi scrive di cibo (il ‘decalogo’ fu svelato al mejor della gastronomia, non a milano; leeman non è vegan bensì vegetariano e cmq non credo che basti una cena da lui per finire denutrito). Insomma, ecessivamente iperbolico, arrogante e retrograde. Ecco, lascerei stare la prontezze di Adrià e saluterei la fina intelligenza di Langone. Ironicamente s’intende.

  4. paolo marchi dice:

    a madrid fusion, per la precisione
    ma la sostanza non cambia: brava cavoletta

  5. Giulia Gavagnin dice:

    L’eccessivo misticismo e l’abitudine alla preghiera hanno evidentemente fatto credere a Langone d’essere lui l’omino nudo sulla croce.
    Prerogativa del figlio di Dio…

  6. marziano dice:

    langone è un polemista, e il suo lavoro è quello di scandalizzare quelli come voi e far divertire quelli come me. fermo restando che comunque demitizzare sti personaggi è un esercizio sempre salutare

  7. Tommaso Farina dice:

    Langone è come sempre un grande collega.

  8. liloniadriano dice:

    piedi per terra…state esulando dal comune ragionare…..
    saluti da un piccolo maitre pazzo..il che e’ tutto dire….

  9. marziano dice:

    abba, grazie; di recente c’è anche più movida grazie ai rovers della nasa, come si può vedere… http://marsrovers.jpl.nasa.gov/gallery/specialEffects/spirit/images/PIA07855_plusRover-A667R1_br2.jpg

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