La caduta degli dei [titolo alternativo: Il viale del tramonto]
Se vi ha commosso pure lo sguardo da scimmione di King Kong, con la sua bella in cima all’Empire State Building per un ultimo giro, allora non leggete oltre. Quanto segue è per uomini veri, mica qualunque mammoletta. Una specie granitica insomma, che – IN SOLITARIA – sappia sfidare il gigante. Raspelli nell’editoriale dell’ultimo Buffet [link] , per dire. Titolo: “Il Big Mac medaglia d’oro alle olimpiadi invernali”, oggetto: la frittata olimpica [ristoranti dei giochi invernali di Torino appannaggio di McDonald's].
Pronti? Rullo di tamburi: Tum-tu-tu-tu-Tum, Tum-tu-tu-tu-Tum. Campo largo che lentamente si stringe sull’eroe, finalmente parlante:
Mentre tutti “sono spariti, volatilizzati, non solo non hanno fatto la guerra, ma nemmeno la più piccola delle critiche [...] io sono qui, di nuovo da solo (del resto un critico è sempre solo: per non essere soli bisogna buttarsi negli affari, trasformare il giornalismo in pr. e vendita di magliette e distintivi, tessere e tesserine), solo contro il gigante” [...] “Cosa mi succederà ora”?
Risposta n.1 — Per esempio che Peperosso rievochi il cospicuo numero di volte [UNA [link], DUE [link], TRE [link]] in cui non oggi ma AI PRIMI DI NOVEMBRE, sbalordiva per la mancata presa di posizione di qualsivoglia istituzione, Slow Food in specie?
Risposta n.2 — Per esempio che Peperosso ricordi che il giornalista Giuseppe Cremonesi citato nell’editoriale di Buffet come unica voce fuori dal coro [link] (ma Raspelli non era solo contro il gigante?), sia un gran lettore di Peperosso?
Risposta n.3 — Per esempio che Peperosso, come in un noioso deja vu, segnali ancora un caso di mancata citazione della fonte da parte di un giornale nei confronti di un blog?
PS: online, l’editoriale di Raspelli è praticamente illeggibile. Il link riproduce solo un passaggio dello scanner sulle pagine. Cavolo, nemmeno un pdf da ingradire, dà i…
PS2: e pensare che la lettrice Gumbo Chiken riteneva la polemica di Peperosso un filo pretestuosa. E ha pure lavorato in una fanzine
[Buffet, Peperosso, Asa-Press]
da massimo
Ultimo commento:
di ugo il 01/1/70
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gennaio 9th, 2006 at 13:22
Caro Massimo,qui a Torino son tutti sbalorditi riguardo al Mac…Ma nessuno si ha osato proferir parola!!
..Dilagano i “No comment”.
Sul “campo olimpo” girella un sacco di gente che conosco…
Vuoi dire che la “banda innominabile” Fiorani/Ricucci ha fatto scuola anche ai piedi delle alpi? E direi…che scuola!!
Ci vorrebbe l’adrianone nazionale a metter(ci) a posto le cose!
Liloni vien su!!A noi bagoss..e agli altri:
Buon BIG MAC a tutti…
gennaio 10th, 2006 at 15:36
Avendo già dato fiato alla polemica all’epoca non mi resta che informarvi che i due colossi-mensa che affiancheranno il MAC dietro a sigle insignificanti nascondono 2 cooperative rosse emiliane……………………..
visto su La Stampa di sabato scorso.
Speriamo almeno che assumano qualche esubero fiat.