29.09.05 — Un mercoledì da leoni. Dove eravamo rimasti
Niente blog per noi fino al 9 Gennaio. Nel frattempo vogliate gradire “Peperorosso Greatest Hits”, distillato [per rimanere in tema] degli ultimi mesi di deliranti messaggi.
Sì, certo, alla mail con cui il responsabile relazioni esterne di Barilla, ci invitava ieri, mercoledì, a contattarlo. E contattiamo, allora. Sorpresa: troviamo misura e cortesia, cordialità e disponibilità al dialogo. Bene. Doti preziose specie nel mondo dei blog, dove di solito, si comunica con uno stile informale, diretto, [auto]ironico e d’accordo a volte un po’ irritante. Distante comunque da quello paludato degli uffici stampa. Cose che diciamo non per accademia, ma per precisare al Dott. Beltrami a-hem scusate… a Giorgio Beltrami, che ciò che conta qui molto più della forma, è la sostanza. Dunque, benvenuto Giorgio!
Parma, 28 settembre 2005, alla c.a. Editor Massimo Bernardi, OGGETTO: PRODOTTI MULINO BIANCO ED ASSENZA DI GRASSI IDROGENATI
Sul Vostro sito Web “PepeRosso” del 25.9.2005 abbiamo notato la presenza di diffusi articoli, rispettivamente dal titolo “OGNI PROMESSA E’ DEBITO: LA LISTA NERA DEL MULINO BIANCO” e “SE CI SI DOTA DI UN CODICE ETICO BISOGNA RISPETTARLO: IL CASO BARILLA-MULINO BIANCO”. Negli articoli si afferma che il Gruppo Barilla farebbe uso di grassi idrogenati, “nascondendone” la presenza attraverso la generica dizione “margarina vegetale”, mentre nell’etichettatura e pubblicità dei suoi prodotti della linea Mulino Bianco, Barilla ne enfatizzerebbe l’assenza. Ciò, si sostiene, sarebbe in contrasto con il nostro Codice Etico.
No Giorgio, scusaci. Peperosso non sostiene che Barilla utilizza grassi idrogenati “nascondendone” la presenza. Sostiene invece che il consumatore non trova nelle etichette della linea “Mulino Bianco” precise indicazioni sulla natura dei grassi vegetali utilizzati, ne’ sulla quantità. Che fa una bella differenza. Nonostante nel coraggioso “Codice Etico“, Barilla reputi i suoi clienti “persone che hanno il diritto di ricevere le informazioni necessarie per compiere una scelta consapevole al momento dell’acquisto“.
Quanto sopra non corrisponde a verità. Per maggior chiarezza vorrei segnalarvi quanto segue: le margarine sono, per definizione, una emulsione solida di acqua e grassi. Tali grassi possono essere, però, idrogenati o non idrogenati. Ed è qui, ritengo, che sia nato il clamoroso equivoco. Mulino Bianco, ribadisco con forza, in tutte le sue produzioni, non utilizza grassi idrogenati in quanto le margarine vegetali impiegate come ingredienti non ne contengono. Siamo pertanto stupiti che il Vostro sito formuli accuse così gravi, senza alcun presupposto e senza aver effettuato la benché minima indagine scientifica.
Non che non mi fidi di te, Giorgio, al contrario. Però, non pensi che il consumatore sarebbe, come dire… più rassicurato se trovasse scritte le cose che affermi, direttamente sulle etichette dei prodotti Mulino Bianco.
Capisco che non siate obbligati a farlo dall’attuale legislazione italiana, ma una maggiore attenzione verso i grassi idrogenati, tema quanto mai “caldo”, sarebbe auspicabile. Anche per consolidare l’immagine di Barilla, interessata alla salute dei propri clienti. Quanto all’indagine scientifica, non credo che quella svolta dal sito Arcimboldo, e ripresa da Peperosso, altra pratica diffusa tra i blog, sia tanto iniqua, e comunque, proprio per non correre il rischio di essere superficiali, l’abbiamo integrata con le opinioni di una nota docente universitaria.
Le nostre etichette e la nostra pubblicità, contrariamente a quanto da voi sostenuto, informano correttamente il consumatore in merito all’assenza di grassi idrogenati ed i nostri prodotti sono in piena coerenza con tale informazione in quanto, ribadisco, le nostre margarine vegetali non contengono grassi idrogenati. Quindi nessuna frode, nessun “trucco” ma solo tanta attenzione e corretta informazione al consumatore. Vi prego quindi di pubblicare integralmente questa nostra replica a salvaguardia dell’immagine della nostra azienda. Confido in tal senso nella Vostra collaborazione, ovviamente disponibile per qualsiasi approfondimento di Vostro interesse. Distinti saluti Giorgio Beltrami, Responsabile Relazioni Esterne Barilla.
Mai parlato di “trucchi” e tantomeno di “frodi“, occhio che le parole sono importanti. Invece Giorgio, se, una volta letto questo messaggio e il precedente, avrai voglia di continuare il dialogo, in modo da spiegare ai lettori di Peperosso le tue ragioni [ma volendo si può pure ammettere che sì, forse Barilla può fare di più] troverai tutto lo spazio necessario. E grazie per l’invito a visitare il centro di produzione di Parma, cosa alla quale terrei particolarmente.
[Peperosso, BarillaGroup, Arcimboldo]
da massimo
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