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	<title>Commenti a: Ristorante Il Duomo di Ragusa Ibla: tra l&#8217;altro, un paio di piatti da Top Ten</title>
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		<title>Di: Sararlo</title>
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		<dc:creator>Sararlo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Bravo Alberto. Impeccabile.&lt;br /&gt;
Sararlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Alberto. Impeccabile.<br />
Sararlo.</p>
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		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/title_268/comment-page-1/#comment-24822</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Alberto, non mi sembra proprio il caso di dire&lt;br /&gt;
&quot;Cosa c&#039;entra il piccione con la sicilia...&quot;&lt;br /&gt;
Il &quot;nostro&quot; Piccione fa un olio della madonna e Ciccio lo sa... ;-))))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Alberto, non mi sembra proprio il caso di dire<br />
&#8220;Cosa c&#8217;entra il piccione con la sicilia&#8230;&#8221;<br />
Il &#8220;nostro&#8221; Piccione fa un olio della madonna e Ciccio lo sa&#8230; <img src='http://www.peperosso.info/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> )))</p>
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		<title>Di: Alberto Cauzzi</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/title_268/comment-page-1/#comment-24823</link>
		<dc:creator>Alberto Cauzzi</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Difatti non lo dicevo io ma qualcuno in altri lidi ... io l&#039;ho trovato semplicemente fantastico!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS Ma anche il Conte è così saporito ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Difatti non lo dicevo io ma qualcuno in altri lidi &#8230; io l&#8217;ho trovato semplicemente fantastico!</p>
<p>PS Ma anche il Conte è così saporito ?</p>
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		<title>Di: leo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/title_268/comment-page-1/#comment-24824</link>
		<dc:creator>leo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Minchia Alberto, che beddo cùntu dalla Sicilia mannàsti, i&#039;dìsiu di turnàri in Sicilia mi mèttisti..&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sono appassionato di dolci siciliani ma quel dessert mi sembra veramente il massimo della goduria :-,)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciao&lt;br /&gt;
Leo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Minchia Alberto, che beddo cùntu dalla Sicilia mannàsti, i&#8217;dìsiu di turnàri in Sicilia mi mèttisti..</p>
<p>Non sono appassionato di dolci siciliani ma quel dessert mi sembra veramente il massimo della goduria :-,)</p>
<p>Ciao<br />
Leo</p>
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		<title>Di: solarolo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/title_268/comment-page-1/#comment-24825</link>
		<dc:creator>solarolo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti Alberto, &lt;br /&gt;
che nostalgia per quei posti e per il Duomo...spero proprio di tornare presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Alberto, <br />
che nostalgia per quei posti e per il Duomo&#8230;spero proprio di tornare presto</p>
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		<title>Di: Antonio Tombolini</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/title_268/comment-page-1/#comment-24826</link>
		<dc:creator>Antonio Tombolini</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Combinazione, era l&#039;11 gennaio 2003, giusto 3 anni fa, quando, in questo antico post:&lt;br /&gt;
http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/2003/01/11.html#a427&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
scrivevo così:&lt;br /&gt;
PS Appendice delle 23.05. Sono appena rientrato. Ho cenato al ristorante Duomo, di Ciccio Sultano. Ciccio è un ragazzo di (credo) 32-33 anni. Ha girato il mondo e ha lavorato nelle migliori cucine di mezza Europa, di New York e di Los Angeles. E&#039; tornato nella sua Ragusa da due anni, e ha messo in piedi questa meraviglia di ristorante alle spalle del Duomo di San Giorgio, nella splendida e vivissima Ragusa Ibla. Come si fa a dire di un ristorante che vale il viaggio, quando il ristorante si trova nella punta più a sud del nostro bel paese? Si fa così: vale il viaggio! Ciccio Sultano non solo ha un nome meraviglioso e ispiratore, ma è un talento di livello mondiale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho mangiato pensando a voi (no, non vi prendo in giro, vi ho pensato!):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passata di broccoli siciliani con ricotta di vacca Modicana e scampo cotto al vapore (e un filo di splendido olio degli iblei)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Crudità di pesce con cucchiaino di caviale, gambero rosso crudo, timballo di ricciola affumicata e patacche (il nome locale del topinambour), pomodoro ciliegino spellato ripieno di provola fusa affumicata, il tutto da intingere a turno in una vaschettina con una candida riduzione di Mandorle di Avola&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tortino di dentice al vapore ripieno di cuori di carciofo su vellutata di zucchine e julienne di totani tiepidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Zuppa di pesci nel raviolone fatto al momento nel sugo della zuppa stessa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spaghetti freschi (già, Ciccio si fa gli spaghetti da sé, e il pane, coi grani di Salvo Foti, vedi sopra) su frittata cruda di asparagi selvatici scottati e polpa di spatola (o pesce sciabola, quel saporitissimo pesce lungo e sottile come una stringa e argentato che ormai i pescatori buttano via)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dentice in crosta di concentrato di pomodoro e carrubo fatto in casa su zuppetta di funghi con raviolo di cuori di carciofo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cous-cous di agnello dei monti Iblei con pistacchi di Bronte, brodo di agnello, ceci della varietà locale Pascià e harissa fatta in casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non ho mangiato il dessert: visto come sono bravo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho bevuto un vino bianco dell&#039;Etna, il Carricante (uva etnea) Pietra Marina 1998 di Benanti, e uno splendido rosso della serie come una volta, il Cerasuolo di Vittoria 2001 Planeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho abbracciato Ciccio Sultano (che nome straordinario, non trovate?) commosso. Il mio dessert è comunque arrivato all&#039;aperto: ho sostato per dieci minuti a contemplare la facciata del duomo di San Giorgio, una torta dolcissima e finissima, da mangiare con gli occhi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Combinazione, era l&#8217;11 gennaio 2003, giusto 3 anni fa, quando, in questo antico post:<br />
<a href="http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/2003/01/11.html#a427" rel="nofollow">http://www.antoniotombolini.com/simplicissimus/2003/01/11.html#a427</a></p>
<p>scrivevo così:<br />
PS Appendice delle 23.05. Sono appena rientrato. Ho cenato al ristorante Duomo, di Ciccio Sultano. Ciccio è un ragazzo di (credo) 32-33 anni. Ha girato il mondo e ha lavorato nelle migliori cucine di mezza Europa, di New York e di Los Angeles. E&#8217; tornato nella sua Ragusa da due anni, e ha messo in piedi questa meraviglia di ristorante alle spalle del Duomo di San Giorgio, nella splendida e vivissima Ragusa Ibla. Come si fa a dire di un ristorante che vale il viaggio, quando il ristorante si trova nella punta più a sud del nostro bel paese? Si fa così: vale il viaggio! Ciccio Sultano non solo ha un nome meraviglioso e ispiratore, ma è un talento di livello mondiale.</p>
<p>Ho mangiato pensando a voi (no, non vi prendo in giro, vi ho pensato!):</p>
<p>Passata di broccoli siciliani con ricotta di vacca Modicana e scampo cotto al vapore (e un filo di splendido olio degli iblei)</p>
<p>Crudità di pesce con cucchiaino di caviale, gambero rosso crudo, timballo di ricciola affumicata e patacche (il nome locale del topinambour), pomodoro ciliegino spellato ripieno di provola fusa affumicata, il tutto da intingere a turno in una vaschettina con una candida riduzione di Mandorle di Avola</p>
<p>Tortino di dentice al vapore ripieno di cuori di carciofo su vellutata di zucchine e julienne di totani tiepidi</p>
<p>Zuppa di pesci nel raviolone fatto al momento nel sugo della zuppa stessa</p>
<p>Spaghetti freschi (già, Ciccio si fa gli spaghetti da sé, e il pane, coi grani di Salvo Foti, vedi sopra) su frittata cruda di asparagi selvatici scottati e polpa di spatola (o pesce sciabola, quel saporitissimo pesce lungo e sottile come una stringa e argentato che ormai i pescatori buttano via)</p>
<p>Dentice in crosta di concentrato di pomodoro e carrubo fatto in casa su zuppetta di funghi con raviolo di cuori di carciofo</p>
<p>Cous-cous di agnello dei monti Iblei con pistacchi di Bronte, brodo di agnello, ceci della varietà locale Pascià e harissa fatta in casa.</p>
<p>Non ho mangiato il dessert: visto come sono bravo?</p>
<p>Ho bevuto un vino bianco dell&#8217;Etna, il Carricante (uva etnea) Pietra Marina 1998 di Benanti, e uno splendido rosso della serie come una volta, il Cerasuolo di Vittoria 2001 Planeta.</p>
<p>Ho abbracciato Ciccio Sultano (che nome straordinario, non trovate?) commosso. Il mio dessert è comunque arrivato all&#8217;aperto: ho sostato per dieci minuti a contemplare la facciata del duomo di San Giorgio, una torta dolcissima e finissima, da mangiare con gli occhi.</p>
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		<title>Di: ciccio sultano</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2006/title_268/comment-page-1/#comment-24827</link>
		<dc:creator>ciccio sultano</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>salve sono Ciccio Sultano io sapete sono una persona sincera .&lt;br /&gt;
Credo che uno chef non centra con molte cose che fà e non può assolutamente ridursi solo al territorio ,ma non deve allontanarsi da esso.&lt;br /&gt;
Io credo che quello che importa sia la sostanza, la panza e il posto dove si vive.&lt;br /&gt;
oggi la cucina deve essere intellettuale ma non troppo.&lt;br /&gt;
L&#039;equilibrio è fondamentale e il cuoco ne è schiavo e ne prendiamo frustate...! di chiddi niuri.&lt;br /&gt;
saluti da Ragusa Ibla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve sono Ciccio Sultano io sapete sono una persona sincera .<br />
Credo che uno chef non centra con molte cose che fà e non può assolutamente ridursi solo al territorio ,ma non deve allontanarsi da esso.<br />
Io credo che quello che importa sia la sostanza, la panza e il posto dove si vive.<br />
oggi la cucina deve essere intellettuale ma non troppo.<br />
L&#8217;equilibrio è fondamentale e il cuoco ne è schiavo e ne prendiamo frustate&#8230;! di chiddi niuri.<br />
saluti da Ragusa Ibla</p>
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