Dell’olio extra vergine italiano. Non di tutti gli oli, però
Olio italiano SI [link]: olio ev. di oliva Pianogrillo, Particella 34.

"Estremamente aromatico e allo stesso tempo di una straordinaria delicatezza, com’è caratteristico negli oli siciliani, con reminiscenze erbacee e di foglie di pomodoro, che riproducono sensazioni vegetali molto fresche e seducenti.
In bocca si evidenzia, e in che modo, la frutta, con toni acidi e soprattutto amari, espressi con molta sottigliezza.
Lo distinguono l’eleganza, l’equilibrio e la rotondità , anche se s’intuisce il piccante. Il retrogusto riproduce l’oliva, il carciofo e il pomodoro, mostrando vivezza e complessità . Voto: 9.25". [Lomejordelagastronomia.com]
Olio italiano NO [link]: olio ev. di oliva classico Castellino.

Anche se non sentiamo piu' parlare di ITX (sostanza chimica impiegata nelle confezioni per alimenti in tetrapak, in grado di migrare dall’esterno all’interno della confezione stessa, alterandone il contenuto, ndr.), il sistema di allerta della UE continua a segnalarlo in diversi alimenti e bevande. Dopo latte, succhi di frutta [...] panna è segnalato anche nell'olio extravergine. Di quale marca? La UE su questo punto tace [Trashfood].
Il messaggio di Gianna Ferretti, editor di Trashfood, viene commentato così dal lettore Andy: "In Italia, l'olio extravergine nel tetrapak è commercializzato dalla Castellino, azienda del gruppo Caviro (quelli del Tavernello)".
Immagini: Pianogrillo, Prontospesa.it
PS: ricordate quando Peperosso regalava Pianogrillo? Mica male, in fondo…
da massimo
Ultimo commento:
di liloniadriano il 01/1/70
:-))
Visualizza / Lascia un commento







gennaio 17th, 2006 at 09:22
che l’olio di Lorenzo alias Pianogrillo fosse buono lo si sapeva da tempo, se poi lo dice anche Garcia Santos, guru spagnolo, ne siamo ancora più contenti, soprattutto se nella conserva si ha una bella scorta
gennaio 17th, 2006 at 10:24
Grazie Fabio, grazie Massimo, la cortesia è sempre apprezzata, veramente.
Non sapevo esistesse olio in tetracosolì…
gennaio 17th, 2006 at 10:58
Vi informo che uno studio non ancora terminato,dimostrerebbe che alcuni componenti dei materiali plastici si aggregerebbero ai grassi dell’olio immesso in tali contenitori.
Pare che data la natura grassa di contenitore e contenuto la contaminazione sia inevitabile.
Ora se questa indagine porterà (credo che lo farà ) a conclusioni di rischi per la salute bisognerà eliminare tutti i contenitori plastici e ritornare al vetro e alle lattine le quali sono a tutt’oggi il miglior contenitore per olio.
Bravo Lorenzo anche per le lattine dunque!!!!!!
gennaio 17th, 2006 at 20:06
vetro scuro e basta……per pianogrillo no problem fino alla prossima stagione ci arrivo….
)