Incredibile, a Identità Golose sono spariti i premi
Fermi tutti! Alla prima di Identità Golose [link], rendez-vous di convegnistica per cuochi, in scena ieri sera al Westin Palace, assai “ottonato” vessillo dell’hotellerie meneghina, sono scomparsi i premi. Quelli che, ripeteva il giornalista Paolo Marchi – progettista del congresso – dovevano essere consegnati a “cuochi, pasticcieri, gelatieri e giornalisti che con il loro lavoro hanno onorato il mondo del cibo e del vino”. Mica pizza e fichi, insomma. Informato dell’accaduto, il servizio d’ordine, solerte, dava inizio alle ricerche.
Tra i primi sospettati, i rivali di congresso nonché inviati del Gambero Rosso: Andrea Petrini e Marco Bolasco. Avranno mica sottratto i premi per riciclarli al prossimo Dire Fare Mangiare? [link] Scansato Andrea Petrini (accusare di furto chi indossa il viola con tanta disinvoltura? Non se ne parla), l’attenzione veniva dirottata su Marco Bolasco. Dubbioso, l’investigatore munito di anelli e di eccentrico cache-col si chiedeva chi fosse il destinatario del ghigno satanico (poco visibile nell’angolo sinistro dell’immagine) sfoggiato dal neo-direttore della guida ai ristoranti di famiglia? Forse il solerte servizio d’ordine? O forse l’entrante Allan Bay, i cui libri (”Cuochi si diventa” et similia) secondo Bolasco, vendono un filo troppo per non essere pubblicati dal Gambero Rosso.
“No, io non c’entro”, metteva subito in chiaro con il suo sorriso obliquo e irresistibile il cuoco Ciccio Sultano (incredibile eh, non è un nome d’arte) del ristorante Il Duomo [link] di Ragusa Ibla (Ragusa). Già , perché nel frattempo il servizio d’ordine stava indagando il nutrito manipolo di cuochi presenti a Identità Golose. Di lì a poco sarebbe stato consegnato a Massimiliano Alajmo del ristorante Le Calandre [link] di Sarmeola di Rubano (Padova) il titolo di cuoco dell’anno, possibile che i colleghi, consumati dall’invidia avessero sottratto gli agognati premi? L’ipotesi era suggestiva. Ma Sultano no, del ladro non sembrava avere le physique du rôle. E allora chi? Chi si era impropriamente impossessato delle pregiate coppe, corone e medaglie?
da massimo
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