Senza categoria

Ristorante Capo d’Orso: e se prima eravamo in due…

Ristorante Capo d’Orso
Via D.Taiani, 48
84010 Maiori (Salerno)
Tel. +39 089 877022
Capodorso.org [link]
Chiusura: martedì, ferie in gennaio.
Coperti 32.
Conto medio: 80 euro
Menu degustazione: 60, 80, 90 euro.
Ultima visita: lunedi, 30 Gennaio.

Costiera Amalfitana, al ristorante di lunedì sera, tavoli occupati uno: il nostro. Capita in inverno, specie nei locali stellati. Come il Capo d’Orso che la stella se l’è appuntata al petto lo scorso Novembre. I fratelli Ferrara devono essere soddisfatti, malgrado il cambio in corsa al timone della cucina (Gennaio 2005), hanno continuato senza tentennamenti quanto fatto da Rocco Iannone, ora ai fornelli di un bel locale di Cava de’ Tirreni (SA), il Pappacarbone. L’ambiente è sempre più bello, “marino”, toni blu e spettacolari vetrate che concedono alla vista e al cuore uno dei panorami più emozionanti dell’intero globo terracqueo (per volare bassi). L’apparecchiatura è raffinata: fine tovagliato e cristalleria Riedel. Piacevoli sorprese sono la carta dei distillati e quella dei vini: 1200 etichette con ricarichi in alcuni casi irrisori (55 euro per un gioiellino di Miani, mica male!). Quattro persone in sala solo per noi, veniamo coccolati per tutta la sera da un servizio inappuntabile. Ma siamo gli unici avventori…

… ciononostante i piatti in carta ci sono tutti (mancano solo le triglie) accompagnati 5 (CINQUE) tipi di pane appena sfornati, focaccina all’olio, al pomodoro, alla ricotta… Chapeau! Di tutto rispetto i tre menu degustazione (60, 70 e 90 euro). Alla carta, antipasti e primi costano intorno ai 20 euro, qualcosina in più per i secondi (non solo di pesce), una decina per gli ottimi dolci. Il conto finale non è contenuto, per un pasto completo occorre mettere in cantiere 80 euro più il beveraggio, ma quella di Minori è una gran bella tavola, appena intaccata dalle piccole imperfezioni della cucina. In definitiva una tappa da aggiungere alla felice enclave della nostra Costiera, dove mangiar bene non è più tanto difficile. Senza dire che affacciarsi sul terrazzo e rimirare Ravello lissù, di fronte, in cima alla ripida costa, vale non solo il costo del “biglietto”, ma l’intero viaggio.

Il "Cappuccino di broccoli con gamberi e calzoncello con provola e carciofi" è davvero un gran bel "amouse bouche", bilanciato tra le note vegetali e quelle saline. Chi ben inizia.

Il pesce, quando è fresco, ma fresco davvero, deve essere mangiato crudo, chiedetelo ai Giapponesi. E la nostra "Tartare di gamberi con mikado di zenzero", insalatina di gamberi e uovo di quaglia merita assoluto rispetto. Anche in questo caso ottimo il contrasto, pensato e voluto, tra il mikado, lievemente piccante e la dolcezza del gambero.

Di crostaceo in crostaceo, il "Risotto alla zucca mantecato all’olio con astice e schiuma d’aglio", potrebbe essere un piatto grande, forse grandissimo, non fosse che dopo qualche forchettata l'aglio spadroneggia. Ma all’inizio avevo quasi gridato al miracolo, peccato.

Spaghettoni con totanetti e tartufo nero

Pavese il riso Carnaroli, gragnanesi gli "Spaghettoni con totanetti e tartufo nero di Norcia". Un bel giro d'Italia dove, questa volta e seppur di poco, il Nord batte il Sud. Buoni gli spaghetti, ma senza sprint.

Si risale sull’ottovolante con il "San Pietro all’olio con mandarini e mela accompagnato da gamberi in tempura". I mandarini possono sembrare eccessivi, poi invece, si integrano a meraviglia con il filettone di San Pietro, cotto magistralmente.

I dolci sono una lieta sorpresa, e anche se la "Tortina con pasta di mandorle e pan brioche" offerta come apertura può sembrare solo buona, le papille gustative godono con la "Tarte calda al caffè miscela arabica e gelato all’armagnac", e soprattutto con il "Tronchetto al cioccolato con salsa di liquirizia", davvero goloso. Piccola pasticceria per finire, pochi assaggi ma di fine fattura.

Fabio Fiorillo

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  06
15
alle 09:58
da massimo

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Anche "Mongolfiera dei Sodi", volendo.


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


14 Commenti to “Ristorante Capo d’Orso: e se prima eravamo in due…”

  1. leo dice:

    “Alberto, ti sfido a duello!
    (privatamente ti spieghero perchè ;0)).”

    Se è una sfida all’ultimo sangue alla sciabola o pistola mi propongo come giudice (im)parziale: ritrovo verso mezzogiorno sul prato davanti il ristorante Albereta a Erbusco, poi chi vince paga il pranzo al giudice :-) )

  2. Anonimo dice:

    Anche “Mongolfiera dei Sodi”, volendo.

  3. fabio fiorillo dice:

    ehm, le foto… pensavo che queste fossero venute decentemente…devi vedere le altre… :-(

  4. leo dice:

    “ehm, le foto… pensavo che queste fossero venute decentemente…devi vedere le altre… :-(

    Fabio, se non altro a te non vengono con una predominante gialla: le mie sembrano tutte con l’itterizia !! qualche esperto sa perchè ?

    Ciao
    Leo

  5. fabio fiorillo dice:

    e a me con l’angolino nero..sgrunttt!!!!

    mi sa che occorre un bel corso di fotografia digitale…

  6. Alberto Cauzzi dice:

    Ho detto e ribadisco ottime foto. Sono le prime (se non sbaglio) di Fabio. Se volete vi faccio vedere le prime che ho fatto io e poi ridiamo :-) :-)
    A parte Sararlo (che ha pagato un fotografo professionista tra l’latro pure male visto i risultati) l’esperienza si fa sul campo !

  7. solarolo dice:

    concordo a pieno con ciò che dice Alberto, quindi Fabio non ti demoralizzare :-)

  8. Sararlo dice:

    Alberto, ti sfido a duello!
    (privatamente ti spieghero perchè ;0)).
    Ciao.

  9. solarolo dice:

    ottimo Fabio, ci mancavano le tue rece, per le foto…beh col tempo si migliora :-) ))

    anch’io come Leo lo scorso anno ho preferito la Torre del Saracino, accidenti a me, il peggior pranzo del 2005

  10. La_Sposa dice:

    Grazie per la recensione Fabio. Ottimo suggerimento, non mancherò.

  11. La_Sposa dice:

    I mare d’inverno poi, in costiera…

  12. leo dice:

    Complimenti Fabio, e pensare che a settembre me lo sono lasciato scappare per andare alla Torre del Saracino (cucina OK, ambiente –)

  13. Sararlo dice:

    Ok Fabio…non sei solo un leguleio ;0))(per fortuna).
    Slurp.
    Sararlo.

  14. Alberto Cauzzi dice:

    Fabio, ottime foto … la rece perfetta come sempre !
    Complimenti anche per la segnalazione di un locale non tra i “soliti noti”

Lascia un Commento