Il cibo spiegato ai primati. O come Olio extra vergine d’oliva del Garda
Fermate una persona per strada, chiedete, “Conosce l’olio extra vergine del Garda?”. Nessuna risposta, al massimo uno sperduto “huh?”. Non meravigliatevi: capire gli esperti non è semplice, o peggio, sulla mancanza di chiarezza qualcuno ci marcia. Ma se siete interessati a sapere che cosa mangiate – e insomma – secondo noi dovreste esserlo, date un’occhiata a “Il cibo spiegato ai primati”, la serie di Peperosso che sfida i contafrottole della gastronomia.

• Dove — E’ l’olio più “nordico” del mondo, superare certe latitudini non è possibile. Sulle due sponde del lago, quella lombarda e quella veneta, ci si riesce per i favorevoli effetti che il lago produce sul clima. I primi oliveti e la selezione delle varietà si devono ai Greci seguiti dai Romani. Nel 700 un grande impulso è arrivato da Maria Teresa d’Austria.
• Come — Si ricava dalla macinazione di varietà che hanno nomi bellissimi: Casaliva (detta anche Drizzar), Lezzo, Favarol, Razza, Rossanol, Fort, Morcai e Pendolino.
• Quanto costa — Parecchio, le rese (quantità di olio che si ottiene dalle olive) sono basse. Diciamo… 25/30 euro al litro.
• Dove lo compro — Se passate per la sponda bresciana del lago è consigliabile acquistare da Manestrini (Manestrini.it [link]) via Avanzi, 11 – Soiano del Lago. Su quella veronese rivolgersi all’Azienda Agricola Cà Rainene, via per Albisano, 97 – Torri del Benaco, tel. 045 629.67.11.
• Itinerario
– MANGIARE: sponda bresciana, sosta obbligata alla Trattoria Pegaso, in via Tormini, 72 – Soprazzocco di Gavardo (BS), a due passi da Salò. Rapporto qualità prezzo formidabile e cantina fornitissima. Tel. 0365 37.27.19. Chiusura il martedi e a pranzo, tranne la domenica. MANGIARE E DORMIRE: sponda veronese: Hotel Villa del Quar [link] con il ristorante Arquade (due stelle Michelin) catena Relais & Chatouex. BERE: percorrerendo la Strada dei vini [link], apprezzare con moderazione il leggendario Lugana e i vini doc Garda Classico. Sulle colline moreniche verso Sommacampagna, nel veronese, ottimi vini da Le Vigne di San Pietro [link].
• Con cosa — Con il caratteristico sapore di mandorla dolce, l’extra vergine del Garda è un fruttato leggero che si sposa bene con insalate e pesce.
• Occhio a — Non cadere nel lago. E, se avete bambini, Gardaland [link] potrebbe essere un grosso impiccio.
• Peperosso consiglia — La già citata Azienda Cà Rainene (proprietà di Paolo Bonomelli, quello della camomilla!). Fate riferimento ad Alessandra Marconi e citate Peperosso…
Lorenzo Piccione di Pianogrillo
[Manestrini.it, Hotel villa del Quar.it, Strada dei vini.it, Le vigne di San Pietro.it, Gardaland.it]
da massimo
Ultimo commento:
di liloniadriano il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







febbraio 21st, 2006 at 19:38
Sei un mito, Adri!!
Allora si degusta da te..olio, e bagoss!!
:-O
febbraio 21st, 2006 at 17:48
ho trovato l’introvabile!…cerca che ricerca l’olio di darfo boario terme un amica sommelier me lo procura adesso devo convincere il valtellinese e dopo una comparata con lorenzo presente se vorra’…..
febbraio 22nd, 2006 at 12:23
di piu’ brinderemo alla neonata associazione “i sovversivi del gusto”!
febbraio 21st, 2006 at 11:31
saverio beltrami 0365/552562…piccolo olivicoltore in quel di manerba 13 euro litro solo leccino di sua produzione, sia mosto che filtrato
febbraio 20th, 2006 at 14:37
Coop. Agricola San Felice del Benaco – S. Felice del Benaco (BS) tel. 0365 62341
(12 Euro al litro)
febbraio 20th, 2006 at 18:36
Ne ho presi 5 litri a dicembre e devo dire che a mio parere e’ un buon olio.
febbraio 20th, 2006 at 13:12
to be continued……
vegri di santacroce dop
azienda agricola campagnolo raffa di puegnago
febbraio 20th, 2006 at 15:54
pero’ forse non hai la garanzia che le olive frantoiate siano le tue….dico la cosa cosi’…mi informero’ comunque…:o)
febbraio 19th, 2006 at 21:16
p.s. Relais&Chateaux
febbraio 18th, 2006 at 17:49
oliveti estremi anche in vallesabbia e perfino in valtellina sopra teglio……mi sto facendo mandare info…..
febbraio 18th, 2006 at 18:06
Ho sentito parlare qui in Vallecamonica dell’olio del Cavalier Giovanni Bilinelli.
Gli olivi credo siano su dei terrazzamenti a circa 400 mt slm (forse di più) nei pressi di Darfo Boario Terme esposti ad est.
A valle di quei terreni scorre l’Oglio (il fiume) che si immette nel lago di Iseo pochi Km più a sud.
Dicono che si tratta di un olio di altissima qualità , introvabile perchè tutta la produzione viene ritirata da una casa farmaceutica!?
…boh non ho mai capito come mai un olio di altissima qualità finisca ad una casa farmaceutica.
febbraio 18th, 2006 at 18:24
Adriano, l’olio di oliva a Teglio !?
…sarà pure ma Teglio e’ il paese d’eccellenza per i pizzoccheri conditi con *tanto* buon burro.
Ottimi a Teglio quelli dell’hotel Combolo.
Sono un grande estimatore dell’olio ma una volta ogni tanto se si vuole apprezzare il burro una capatina a Teglio e’ l’ideale!
http://www.hotelcombolo.it/zoom/pizzoccheri.htm
febbraio 18th, 2006 at 12:51
e comunque non e’ l’olio piu’ nordico c’e’ una sacca climatica alla base della valcamonica dove un olivicultore pazzo a 500 metri di altezza produce circa 2000 bottiglie di olio(introvabili) mi informo sul nome e andro’a cercare il sacro graal dell’olio….:o)
febbraio 18th, 2006 at 11:45
adriano liloni triplicato :::)))
doppio sembrava poco….
ah…naturalmente complimenti a Lorenzo,
cose utili per me profana, ma voglio imparare.
febbraio 17th, 2006 at 22:39
Massimo!…non mi chiami e non mi caghi!…le magliette del gruppo sovversivi del gusto te le sogni…..:o)
sandra ….amore….dimmi9 quanto ne vuoi e dove…..ragazzi non fate i maliziosi!…..
febbraio 18th, 2006 at 11:21
alex nember non fa piu’ l’olio credo abbia ceduto……e comunque non puo’ vendere a 40 euro litro olio di tre anni fa…….
piccolo produttore in quel di toscolano…Bendinoni ……
febbraio 17th, 2006 at 20:18
Voilà , il mio Adriano preferito!
febbraio 17th, 2006 at 21:59
Adri??Ma con le maglie .un pò d’olio e del bagoss??No???
febbraio 18th, 2006 at 10:37
Oh cavoli! Pare non sia la prima volta che Manestrini, a cui hai portato olive sane, ti rifili olio di quelle con la mosca.
E che ogni tanto si confonda con i resti. E che cerchi di infilarsi nella scollatura delle signore (questo però, lo capisco, non c’entra con la qualità dell’olio).
E pare che dovessimo citare l’olio di Nember. Alex è simpatico no, (meno il suo commerciale, dicono).
Insomma Lorenzo, vogliamo dare alternative a Manestrini?
febbraio 17th, 2006 at 19:42
si puo’ trovare l’olio anche a 15 euro se zona medio bassa delai sergio 0365/555527
non esageriamo se 180 etichette per voi vuol dire fornitissima allora le 1200 etichette dell’esplanade(desenzano) cosa sono?…..
per dormire l’albergo san filis a s/felice del benaco 0365/ 62522
se vi fidate ad addentrarvi in valle sabbia ad ono degno un rifugio alpino “rifugio amici miei” 333/8970520 solo cucina tipica della valle….
riferimento nazionale per i formaggi(circa 300 fra cui l’introvabile tombea od il fatuli’ dell’adamello oppure il bagoss) “il mercato coperto di orioli enrico 0365/31110
riferimento sicuro per allevamenti della zona la macelleria flli bettini a gavardo 0365/31001 eccezionale il cotechino……