Cibo olimpico: attenti, il mondo ci guarda

Malgrado le dichiarazioni del bobbista russo Aleksandr Zubkov: “Preferisco non mangiare in quel posto. Basta un’occhiata per capire che non si tratta di roba fresca“ [link], e della discesista americana Resi Stiegler: “La carne è talmente disgustosa che sembra cibo per gatti“ [link] – entrambi ospiti del villaggio olimpico di Sestriere – la stampa estera continua a decantare vino-e-cucina piemontesi.
E però, prima di leggere le sviolinate, non è venuta pure a voi un tot di curiosità sulla società che gestisce il servizio mensa di Sestriere? Sguinzagliati i segugi, abbiamo cercato… cercato… cercato, e BINGO!
“Ad occuparsi della cucina e’ la Camst [link], societa’ di Bologna specializzata nel catering“ [link].
E ora, LE SVIOLINATE:
Il New York Times [link] per dire — Piccola storia della Nutella, citazioni per Caffarel, Peyrano e CGertosio (via Lagrange) per i giandujotti, Gobino (”the local chocolate king”) per i giandujotti fondenti: i Tourinot, le monovarietà di Gianluca Franzoni per Domori, Stratta per i giandujotti senza zucchero.
O Epicurious, sito griffato Condé Nast [link] — Segnalazioni piemontesi (non limitate alla sola Torino): il latte di cetriolo e i frutti di mare di Enrico Crippa, 33enne cuoco del ristorante Piazza Duomo di Alba, proprietà dei wine-maker Ceretto come la “neo-osteria”: Piola. Il ristorante Antinè di Barbaresco, a pochi metri dal quartier genarale di Gaja. E immancabili, i destrutturati: “Agnolottini del plin” del ristorante All’Enoteca di Casale.
Fino agli inglesi di Times [link] — Baratti & Milano (27 Piazza Castello), Mulassano (15 Piazza Castello): “Sono entrambi decorati in uno stile che porterà 200 anni indietro”. Al Bicerin (5 Piazza della Consolata): “Per 2.50 euro potete sedervi ai tavoli di marmo bianco e ordinare un bicerin”. San Carlo (156 Piazza San Carlo): “Scegliete una specialità locale (???) come il vitello tonnato”. Ristorante Del Cambio (2 Piazza Carignano): “La specialità della casa è il fritto misto”. E ancora: Tre Galli (25 Via Sant’ Agostino), Tre Galline (37 Via Bellezia), Bruschetteria Pautasso (4 Piazza Emanuele Filiberto).
[Rai.it, Washington Post, Camst.it, Agi.it, New York Times, Epicurios, Times] via: La colazione dei campioni [link]. Immagine: Times
da massimo
Ultimo commento:
di Gourmet il 01/1/70
Oltretutto i signori delle scarpe hanno fa...
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febbraio 22nd, 2006 at 18:13
Be posso dirvi che il “Catering” di Nike lo sta facendo Nicola Batavia..E allora mi sorge il dubbio che ( forse ) non tutti gli americani amano Mac Don o Pizza hut o Autogrill..
La nostra buona cucina è apprezzata da chi ama il CIBO VERO!
febbraio 22nd, 2006 at 19:10
La cartina dei newyorkesi è triste assai. Oltre all’opportunità di infilare qualcuno dei locali citati, non si capisce che ci faccia il Marco Polo a tre chilometri dalla sua posizione effettiva, il Porta “Pallazo” (e come no…), come pure quanto già fatto notare da alemu.
febbraio 23rd, 2006 at 09:26
ops.. scusate, non sono molto preparata sui popoli di lingua inglese.. invece dove si trova la nike citata da untoccodizenzero?
febbraio 23rd, 2006 at 09:49
La NIKE si trova presso il Cus Torino in Via Braccini.
Oltretutto i signori delle scarpe hanno fatto un lavoro di “abbellimento” luoghi incredibile!
febbraio 22nd, 2006 at 19:12
Ah, e la pasticceria di via Lagrange ovviamente si chiama Gertosio (con la G)…
febbraio 22nd, 2006 at 19:21
Invece Times (responsabile della cartina) è inglese.
PS: grazie cmq. per la (G)
febbraio 22nd, 2006 at 16:56
uhm.. la cartina dei newyorkesi è un po’ sballata, nel senso che hanno messo baratti e mulassano.. pare in via garibaldi (circa dove c’è un baretto sgualfissimo). e il bicerin.. non vorrei dire una cavolata, ma ricordavo venisse di più di 2,50 euro.. per il resto, anche a noi poveri volontari sono venuti dubbi.. non so se le società di catering siano le stesse (credo autogrill, dove sono io), ma la mensa non è poi così varia..