Aceto
Hanno riempito la nostra testa – e gli scaffali dei Supermercati – di aceto balsamico. immagini accattivanti e paradossali, tutto per convincerci che quella, e solo quella, era la scelta giusta per il nostro palato. Una campagna martellante che merita però un approfondimento.
L’aceto balsamico, quello buono, quello vero, si chiama Aceto Balsamico Tradizionale, con la parola “tradizionale” in evidenza, può essere di Modena o di Reggio Emilia, costa una barca di quattrini, tutti meritati vista la lunga lavorazione, ed è uno spettacolo di piacevolezza per il naso e per il palato. L’altro, l’aceto balsamico tout court, è un aceto addizionato di caramello. Meglio, molto meglio, allora un buon aceto di vino, magari invecchiato in botte. Forte e carezzevole al tempo stesso. Oppure un buon aceto di mele, di fragrante delicatezza e modesta vena acida.
Persona avvisata, mezza salvata.
da luca
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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luglio 4th, 2007 at 15:46
I quattrini per acqistare il tradizionale ( complimenti per l’indicatissimo sostantivo per un prodotto che ha storia da vendere) saranno pure tanti ma l’impagabile sapore di una o due gocce, magari facciamo tre, sopra un risotto alla parmigiana o su una pallina di gelato alla vaniglia a fine pranzo……..Con l’occasione un saluto a Mario Gambigliani Zoccoli che mi ha ospitato nella sua acetaia e che sarà sicuramente lieto di leggere il post sul vero aceto balsamico tradizionale .
luglio 5th, 2007 at 09:21
Condivido Luca quello che dici nel post, però nel mercato globalizzato era impossibile far avere successo al tradizionale senza un prodotto cheap per le masse.Nel caso del balsamico si è fatta una buona operazione, forse si potrebbe migliorare un po la qualità del balsamico normale alcuni sono terrificanti.
luglio 7th, 2007 at 12:16
Terrificanti è la parola adatta. Non si può propinare ai consumatori un piccolo “inganno” in nome del mercato globale. I sapori devono essere ripettati. Caviale e uova di lompo sono una corretta operazione. Vogliamo chiamarlo “succedaneo” del tradizionale? Capisco il mercato ma apprezzo ancora di più la corretta informazione.