Barbera

Forse non sarà del tutto corretto chiamare un vino al femminile, ma sulla Barbera sono tutti d’accordo.
Soprattutto nelle colline dell’Oltrepò Pavese in Lombardia e dell’Astigiano, in Piemonte, dove la Barbera è più che mai femmina, meno austera e più brillante di quella prodotta nella zona di Alba in provincia di Cuneo.
Già , perché le uve Barbera danno origine a diversi vini piemontesi e lombardi. La Barbera è un vino che può essere interpretato dal produttore in diversi modi. Può essere austero e regale se affinato in piccole botti di rovere (barrique) o, altrimenti, giovane e spensierato, anche un poco frizzante.
La Barbera è sempre stata considerata un vino povero, brusco, da osteria. Per questo è il simbolo di una viticoltura popolare ed è un vino da tutto pasto che accompagna egregiamente antipasti e primi della cucina contadina.
da Michele Marziani
Ultimo commento:
di Carlo Zaccaria il 01/1/70
E' "il vino" per noi piemontesi, lo beviam...
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agosto 11th, 2007 at 14:38
Il Barbera, un buon vino da tavola, molto conosciuto e diffuso.
C’è chi lo compra direttamente al supermercato o chi se lo fa imbottigliare prendendolo direttamente dalla botte.
Beh!… ho molti amici che se lo fanno imbottigliare.
Barbera dell’Oltrepò Pavese
Saluti
jerry
agosto 16th, 2007 at 17:39
E’ proprio vero su “la Barbera” siamo tutti d’accordo.
E’ “il vino” per noi piemontesi, lo beviamo a tutto pasto e non stanca mai. E’ incredibile anche come dia risultati diversi a seconda di com’è interpretato dal produttore, Un barbera d’asti con la bagna cauda, un barbera d’Alba con un risotto al tartufo e un Barbera affinato in barrique con una tagliata di fassone.
Anche in Emilia ho bevuto degli ottimi barbera.