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	<title>Commenti a: Bitto</title>
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		<title>Di: Luca Amodeo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2007/bitto_formaggio_valtellina_casecc/comment-page-1/#comment-27157</link>
		<dc:creator>Luca Amodeo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sarebbe piaciuto leggere anche che il Bitto &quot;vero&quot; è molto più raro di quello che le industrie casearie del fondovalle spacciano per tale, grazie a una DOP dalle maglie molto larghe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Conviene dare un&#039;occhiata qui: http://www.formaggiobitto.com/&lt;br /&gt;
e, in particolare, al comunicato pubblicato qui:&lt;br /&gt;
http://www.formaggiobitto.com/comunicato_stampa_2007.pdf&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un saluto.&lt;br /&gt;
L. A.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sarebbe piaciuto leggere anche che il Bitto &#8220;vero&#8221; è molto più raro di quello che le industrie casearie del fondovalle spacciano per tale, grazie a una DOP dalle maglie molto larghe.</p>
<p>Conviene dare un&#8217;occhiata qui: <a href="http://www.formaggiobitto.com/" rel="nofollow">http://www.formaggiobitto.com/</a><br />
e, in particolare, al comunicato pubblicato qui:<br />
<a href="http://www.formaggiobitto.com/comunicato_stampa_2007.pdf" rel="nofollow">http://www.formaggiobitto.com/comunicato_stampa_2007.pdf</a></p>
<p>Un saluto.<br />
L. A.</p>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2007/bitto_formaggio_valtellina_casecc/comment-page-1/#comment-27158</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Hai ragione, ma non era questo il senso del post che voleva raccontare un formaggio, dire cos&#039;è il Bitto. Noterai che non c&#039;è scritto Dop da nessuna parte: dio ci liberi dalle denominazioni europee, ma soprattutto liberi il Bitto. A causa della Dop infatti un formaggio il cui areale è quello descritto sopra viene invece prodotto in tutta la provincia di Sondrio, a scapito di altri piccoli e buoni formaggi che non si fanno più e della qualità ovviamente perduta e, alla lunga, pure perdente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione, ma non era questo il senso del post che voleva raccontare un formaggio, dire cos&#8217;è il Bitto. Noterai che non c&#8217;è scritto Dop da nessuna parte: dio ci liberi dalle denominazioni europee, ma soprattutto liberi il Bitto. A causa della Dop infatti un formaggio il cui areale è quello descritto sopra viene invece prodotto in tutta la provincia di Sondrio, a scapito di altri piccoli e buoni formaggi che non si fanno più e della qualità ovviamente perduta e, alla lunga, pure perdente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Amodeo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2007/bitto_formaggio_valtellina_casecc/comment-page-1/#comment-27159</link>
		<dc:creator>Luca Amodeo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Michele, concordo pienamente, infatti sopra ho scritto &quot;anche&quot;.&lt;br /&gt;
Ho esteso io il discorso alla DOP, perché è giusto che si sappia che... non tutto il bitto è davvero Bitto&lt;br /&gt;
:-)&lt;br /&gt;
E se un dio - uno qualunque - esiste, lo liberi e, soprattutto, lo conservi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito, andrai al Cheese?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Michele, concordo pienamente, infatti sopra ho scritto &#8220;anche&#8221;.<br />
Ho esteso io il discorso alla DOP, perché è giusto che si sappia che&#8230; non tutto il bitto è davvero Bitto<br /> <img src='http://www.peperosso.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> <br />
E se un dio &#8211; uno qualunque &#8211; esiste, lo liberi e, soprattutto, lo conservi!</p>
<p>A proposito, andrai al Cheese?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2007/bitto_formaggio_valtellina_casecc/comment-page-1/#comment-27160</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Temo che al Cheese non riuscirò ad essere perché sarò in giro per l&#039;Italia con lo scrittore francese Michel Butor</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Temo che al Cheese non riuscirò ad essere perché sarò in giro per l&#8217;Italia con lo scrittore francese Michel Butor</p>
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	<item>
		<title>Di: jerry</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2007/bitto_formaggio_valtellina_casecc/comment-page-1/#comment-27161</link>
		<dc:creator>jerry</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Personalmente non conosco bene il Bitto, però  adoro mangiare pizzoccheri alla valtellinese preparati per bene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Bitto nei Pizzoccheri... beh!... se contribuisce a dare ai pizzoccheri quel sapore così genuino e gustoso, allora di certo dovrò cercarne un po per gustarlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le prelibatezze genuine, sono una cosa a cui non rinuncio tanto facilmente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
saluti dalla&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Fattoria Dei Matti :D&lt;/b&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente non conosco bene il Bitto, però  adoro mangiare pizzoccheri alla valtellinese preparati per bene.</p>
<p>Il Bitto nei Pizzoccheri&#8230; beh!&#8230; se contribuisce a dare ai pizzoccheri quel sapore così genuino e gustoso, allora di certo dovrò cercarne un po per gustarlo.</p>
<p>Le prelibatezze genuine, sono una cosa a cui non rinuncio tanto facilmente.</p>
<p>saluti dalla<br />
<b>Fattoria Dei Matti <img src='http://www.peperosso.info/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </b></p>
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	<item>
		<title>Di: Franco Ziliani</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2007/bitto_formaggio_valtellina_casecc/comment-page-1/#comment-27162</link>
		<dc:creator>Franco Ziliani</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>caro Michele, per completezza dell&#039;informazione andrebbe precisato che c&#039;é Bitto e Bitto, quello prodotto in una zona ampia, troppo ampia, e quello vero, quello delle Valli del Bitto. E qui mi taccio cedendo la parola, una volta tanto trovandomi d&#039;accordo in pieno a Slow Food, a quel che é scritto in questo sito Internet:&lt;br /&gt;
http://www.arcigola.com/presidi/bitto.html&lt;br /&gt;
f.z.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Michele, per completezza dell&#8217;informazione andrebbe precisato che c&#8217;é Bitto e Bitto, quello prodotto in una zona ampia, troppo ampia, e quello vero, quello delle Valli del Bitto. E qui mi taccio cedendo la parola, una volta tanto trovandomi d&#8217;accordo in pieno a Slow Food, a quel che é scritto in questo sito Internet:<br />
<a href="http://www.arcigola.com/presidi/bitto.html" rel="nofollow">http://www.arcigola.com/presidi/bitto.html</a><br />
f.z.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele corti</title>
		<link>http://www.peperosso.info/2007/bitto_formaggio_valtellina_casecc/comment-page-1/#comment-27163</link>
		<dc:creator>michele corti</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Il Bitto della tradizione fa parte&lt;br /&gt;
di alcune produzioni agroalimentari di eccellenza che rischiano di essere omologate per l&#039;ottusità di uncerto establishment agoalimentare fermo alle ideologie industrialiste. &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Per contrastare la &quot;normalizzazione&quot; del Bitto è stata lanciata una petizione on line a favore dei produttori storici del Bitto (vedi sotto) perchè ......rischiano di essere fuorilegge per la logica della burocrazia e della quantità che schiaccia la qualità.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
ORMAI LA VICENDA DELLA GUERRA DEL BITTO VA VERSO UNA RESA DEI CONTI A MENO CHE ...  LA REGIONE LOMBARDIA ABBIA UN SUSSULTO. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
LORO, I PRODUTTORI RIUNITI NELL&#039; ASSOCIAZIONE PRODUTTORI VALLI DEL BITTO - NON USANO MANGIMI, FERMENTI LIOFILIZZATI. PRODUCONO IL BITTO NEGLI ALPEGGI DOVE E&#039; NATO 500 ANNI FA. COME UNA VOLTA. Sono 16 e piccoli; gli altri 80 e, parecchi &quot;grossi&quot;. &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
LAVORANO IL LATTE SUBITO E AGGIUNGONO LATTE DI CAPRA OROBICA DI VALGEROLA (A RISCHIO DI ESTINZIONE), COME DA TRADIZIONE&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
IL BITTO DOP TUTELATO DALLA LEGGE (MA COSA E CHI TUTELA LA LEGGE E, A QUESTO PUNTO CONTRO CHI?), INVECE, SI PUÒ FARE IN TUTTA LA PROVINCIA DI SONDRIO ANCHE DOVE, PRIMA DELLA DOP, NESSUNO SI SOGNAVA DI FARLO. &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
IL BITTO DOP SI PUÒ FARE SENZA UNA GOCCIA DI LATTE DI CAPRA, USANDO I FERMENTI LIOFILIZZATI PER &quot;PILOTARE&quot; LE FERMENTAZIONI, ALIMENTANDO LE VACCHE ANCHE IN ALPEGGIO CON MAIS, ALTRI CEREALI, MELASSO E SOIA OGM (non avete letto male e non è una balla ma è contenuto nelle moodifiche del disciplinare).&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
SE NON VI PARE GIUSTO POTETE FARE QUALCOSA CONSIDERANDO CHE IN CAMPO GASTRONOMICO LE VOSTRE OPINIONI CONTANO&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
La petizione è rivolta alla Regione Lombardia. E&#039; una azione piccola ma significativa. Vi invito a firmarla, a farla firmare, a inserire un link nei vostri siti a scrivere qualcosa, a rompere le scatole a chi ha accesso ai media, a tutti quelli che chiacchierano in modo assordante di tipicità lasciando che in nome della &quot;tutela&quot; si distruggano i giacimenti di valori enogastronomici di una Lombardia  troppo tronfia della quantità e poco attenta alla qualità agrolaimentare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prof. Michele Corti  - Ruralista - Docente sistemi zootecnici e pastorali montani Università degli Studi di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il link al la petizione on line è nella home page di ruralpini dove si trovano diversi approfondimenti sul tema&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.ruralpini.it/index.html&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il link diretto per firmare è&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.firmiamo.it/probittostorico&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Bitto della tradizione fa parte<br />
di alcune produzioni agroalimentari di eccellenza che rischiano di essere omologate per l&#8217;ottusità di uncerto establishment agoalimentare fermo alle ideologie industrialiste. </p>
<p>Per contrastare la &#8220;normalizzazione&#8221; del Bitto è stata lanciata una petizione on line a favore dei produttori storici del Bitto (vedi sotto) perchè &#8230;&#8230;rischiano di essere fuorilegge per la logica della burocrazia e della quantità che schiaccia la qualità.</p>
<p>ORMAI LA VICENDA DELLA GUERRA DEL BITTO VA VERSO UNA RESA DEI CONTI A MENO CHE &#8230;  LA REGIONE LOMBARDIA ABBIA UN SUSSULTO. </p>
<p>LORO, I PRODUTTORI RIUNITI NELL&#8217; ASSOCIAZIONE PRODUTTORI VALLI DEL BITTO &#8211; NON USANO MANGIMI, FERMENTI LIOFILIZZATI. PRODUCONO IL BITTO NEGLI ALPEGGI DOVE E&#8217; NATO 500 ANNI FA. COME UNA VOLTA. Sono 16 e piccoli; gli altri 80 e, parecchi &#8220;grossi&#8221;. </p>
<p>LAVORANO IL LATTE SUBITO E AGGIUNGONO LATTE DI CAPRA OROBICA DI VALGEROLA (A RISCHIO DI ESTINZIONE), COME DA TRADIZIONE</p>
<p>IL BITTO DOP TUTELATO DALLA LEGGE (MA COSA E CHI TUTELA LA LEGGE E, A QUESTO PUNTO CONTRO CHI?), INVECE, SI PUÒ FARE IN TUTTA LA PROVINCIA DI SONDRIO ANCHE DOVE, PRIMA DELLA DOP, NESSUNO SI SOGNAVA DI FARLO. </p>
<p>IL BITTO DOP SI PUÒ FARE SENZA UNA GOCCIA DI LATTE DI CAPRA, USANDO I FERMENTI LIOFILIZZATI PER &#8220;PILOTARE&#8221; LE FERMENTAZIONI, ALIMENTANDO LE VACCHE ANCHE IN ALPEGGIO CON MAIS, ALTRI CEREALI, MELASSO E SOIA OGM (non avete letto male e non è una balla ma è contenuto nelle moodifiche del disciplinare).</p>
<p>SE NON VI PARE GIUSTO POTETE FARE QUALCOSA CONSIDERANDO CHE IN CAMPO GASTRONOMICO LE VOSTRE OPINIONI CONTANO</p>
<p>La petizione è rivolta alla Regione Lombardia. E&#8217; una azione piccola ma significativa. Vi invito a firmarla, a farla firmare, a inserire un link nei vostri siti a scrivere qualcosa, a rompere le scatole a chi ha accesso ai media, a tutti quelli che chiacchierano in modo assordante di tipicità lasciando che in nome della &#8220;tutela&#8221; si distruggano i giacimenti di valori enogastronomici di una Lombardia  troppo tronfia della quantità e poco attenta alla qualità agrolaimentare. </p>
<p>Prof. Michele Corti  &#8211; Ruralista &#8211; Docente sistemi zootecnici e pastorali montani Università degli Studi di Milano</p>
<p>Il link al la petizione on line è nella home page di ruralpini dove si trovano diversi approfondimenti sul tema</p>
<p><a href="http://www.ruralpini.it/index.html" rel="nofollow">http://www.ruralpini.it/index.html</a></p>
<p>Il link diretto per firmare è</p>
<p><a href="http://www.firmiamo.it/probittostorico" rel="nofollow">http://www.firmiamo.it/probittostorico</a></p>
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