Vocabolario

Capocollo calabro

Chiamatelo come volete: coppa, lonza o capocollo.
Regione che vai, salume che trovi.
Non variano ovviamente solo i nomi degli insaccati prodotti con la parte superiore del lombo di suino.
Ogni regione d’Italia, interpreta il maiale seguendo riti, ricette e tradizioni che si perdono nel tempo. E ogni capocollo racconta del territorio dove è nato. Lo squisito capocollo calabro (ne ricordo uno splendido assaggiato nella media valle del Fiume Savuto, al confine tra le province di Cosenza e Catanzaro), parla di un modo tutto meridionale, lento, goloso, perfettamente stagionato, artigianale, di interpretare i maiali rigorosamente locali.

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ago  07
30
alle 10:53
da Michele Marziani

Ultimo commento:

di chicchina il 01/1/70

Quello fatto ancora in casa, consumato in luglio-agosto,accompagnato da melanzane sott'olio,oliv...


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2 Commenti to “Capocollo calabro”

  1. jerry dice:

    Il capocollo calabro…

    non voglio dire nulla…
    … a parte che è davvero BUONO :D

    Il sapore è adorabile…. ed è una genuinità d’eccezione.

    Saluti da
    Agriturismo
    Fattoria Dei Matti

    L’amore per la genuinità

  2. chicchina dice:

    Quello fatto ancora in casa, consumato in luglio-agosto,accompagnato da melanzane sott’olio,olive schiacciate,pomodorini secchi,al basilico e capperi,un buon vinello leggero e fresco quanto basta e pane casereccio….è un dono prelibato riservato ad amici e stimati ospiti , segno di amicizia ed accoglienza!Parlo del capicollo calabrese,prov.di Reggio,ma è buono tutto.Chicchina

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