Cipolla rossa di Cannara

Oramai la cipolla rossa di Tropea è così famosa che praticamente è introvabile, nel senso che vi spacciano per tale qualunque cipolla che vagamente le somigli. Che poi, oltretutto, nel mondo delle cipolle rosse non c’è mica solo lei.
Meno conosciuta, ma assai interessante è la cipolla rossa di Cannara, paese nel cuore dell’Umbria: dolce, dolcissima, intensa, dalla buccia rossa e dalla deliziosa polpa bianca.
È meravigliosa nelle insalate, nelle zuppe, nei piatti tipici come la cipollata, ma, soprattutto, è inarrivabile fritta, con un velo di pastella, tuffata in olio extravergine fragrante, si trasforma in una croccante nuvola di profumo e dolcezza.
Occorrono poche cose per fare questa grande cipolla: le sementi, il terreno (Cannara, non lontano da Foligno, offre un mix di sabbia e umidità unico per le cipolle, tanto che vengono ottime anche le varietà più comuni…) e la fatica. Sì, la fatica, perché per far crescere la Cipolla rossa di Cannara, bisogna coltivarla a mano, esclusivamente a mano: zappettare il terreno e irrigarlo.
da Michele Marziani
Visualizza / Lascia un commento






